Fabrizio Nassi

Fabrizio Nassi
Nassi al Catania
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza185 cm
Pallavolo
Carriera
Squadre di club
1972-1975CUS Pisa
1975-1980Catania
1980-1981non conosciuta (bandiera) Montuori Palermo
1981-1983non conosciuta (bandiera) Santarlasci Pisa
1983-1986non conosciuta (bandiera) Santa Croce
1987-1989Marconi
Nazionale
1978Italia (bandiera) Italia142
Carriera da allenatore
1982-1983non conosciuta (bandiera) Santarlasci PisaVice
1983-1986non conosciuta (bandiera) Santa Croce

Fabrizio Nassi (Pontedera, 5 agosto 1951 – Pisa, 16 novembre 2019) è stato un pallavolista e allenatore di pallavolo italiano.

Biografia

Nassi (n. 7) nella nazionale italiana finalista al mondiale 1978

È stato capitano della nazionale italiana, nel periodo in cui era soprannominata "Gabbiano d'argento" per aver conquistato, per l'appunto, la medaglia d'argento al campionato mondiale 1978 di Roma, in quello che fu il primo risultato internazionale di rilievo nella storia della pallavolo italiana.

Nello stesso anno vinse anche uno scudetto con il Catania, portando nell'occasione il primo titolo nazionale allo sport siciliano, agli ordini di Carmelo Pittera, tecnico che poi ritroverà a fine carriera nella Marconi di Spoleto. Cresciuto nel CUS Pisa, giocò anche a Palermo, Pisa e Santa Croce.

In maglia azzurra totalizzò 142 presenze partecipando a due edizioni dei Giochi olimpici (Montréal 1976 e Mosca 1980), a due mondiali e a un europeo.

È morto a 68 anni, dopo una rapida e grave malattia.

Note

  1. ↑ Giuseppe Ottomano, Quando l’Italia scoprì il volley, su sportvintage.it, 8 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2012).
  2. ↑ Fabrizio Nassi, su volleybox.net.
  3. ↑ Altre fonti riportano 132 presenze, cfr. La pallavolo italiana piange la scomparsa di Fabrizio Nassi, su federvolley.it, 16 novembre 2019.
  4. ↑ (EN) Fabrizio Nassi, su sports-reference.com (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2015).
  5. ↑ Maurizio Nicita, È morto Nassi, capitano dei Gabbiani d'Argento, su gazzetta.it, 16 novembre 2019.

Collegamenti esterni