| Familiar Touch | |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2024 |
| Rapporto | 1,66:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Sarah Friedland |
| Sceneggiatura | Sarah Friedland |
| Produttore | Alexandra Byer, Matthew Thurm, Sarah Friedland |
| Produttore esecutivo | Marni E. J. Grossman, Regina K. Scully |
| Casa di produzione | Rathaus Films, Go For Thurm |
| Distribuzione in italiano | Fandango |
| Fotografia | Gabe C. Elder |
| Montaggio | Matthieu Taponier |
| Musiche | Aacharee Ungsriwong |
| Scenografia | Stephanie Osin Cohen |
| Costumi | Nan Zhou |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Familiar Touch è un film del 2024 diretto, sceneggiato e co-prodotto da Sarah Friedland, al suo esordio nel lungometraggio.
Un'anziana signora affetta da un principio di demenza deve abituarsi a routine per lei completamente nuove dopo essere stata affidata da suo figlio alle cure di una confortevole casa di riposo.
Il film è stato girato in una vera casa di riposo a Pasadena, in California, dove la troupe aveva allestito per 5 settimane un laboratorio di cinema per la terza età nel quale pazienti e operatori assistenziali dell'istituto avevano lavorato sia di fronte che dietro la macchina da presa per creare i propri personaggi. La regista Sarah Friedland aveva osservato infatti nei suoi precedenti cortometraggi, nei quali aveva lavorato in altre case di riposo, di come i pazienti che vi recitavano da non professionisti fossero interessati all'aspetto filmico ben oltre ai soli compiti dell'attore e che, vista la natura di «racconto di formazione anti-ageista» del film, sarebbe stato coerente coinvolgerli di più nella sua realizzazione. Si è ispirata anche alla propria nonna paterna, affetta da demenza prima di morire ed per questo considerata prematuramente deceduta dal resto della famiglia. Anche se la maggior parte delle persone nella casa di riposo è stata interpretata da loro stessi, un'eccezione è stata fatta, oltre che per la protagonista Kathleen Chalfant, riguardo ai pazienti che soffrivano di demenze o problemi cronici di memoria, che la Friedland ha giudicato sarebbe stato poco etico riprendere data la loro mancanza di consenso attivo da esercitare.

Il film è stato presentato in anteprima all'81ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, all'interno della sezione Orizzonti, il 3 settembre 2024. Ha poi avuto una distribuzione limitata nelle sale statunitensi da parte di Music Box Films a partire dal 20 giugno 2025 ed è stato distribuito nelle sale italiane da Fandango a partire dal 25 settembre seguente.
Sull'aggregatore di recensioni online Rotten Tomatoes, il 98% dei 62 critici professionisti ha espresso un parere positivo sul film. Su Metacritic il voto medio è di 87/100.