| Fantastico | |
|---|---|
| Altri titoli | Fantastico Cinema Fantastico 90 Fantastico Enrico |
| Paese | Italia |
| Anno | 1979-1980, 1981-1992, 1997-1998 |
| Genere | varietà |
| Edizioni | 13 |
| Puntate | 180 + 3 (anteprime) + 3 (speciali) |
| Lingua originale | italiano |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Vari |
| Regia | Vari |
| Casa di produzione | Rai |
| Rete televisiva | Rai Uno |
Fantastico è stato un programma televisivo italiano di varietà, trasmesso il sabato in prima serata sulla prima rete della Rai dal 1979 al 1980, dal 1981 al 1992 e dal 1997 al 1998. Tra quelli di maggiore successo, ha rappresentato un importante punto di riferimento per l'intrattenimento.

Fantastico esordì in prima serata sulla Rete 1 della Rai il 6 ottobre 1979, preceduto il 30 settembre da Anteprima di Fantastico '79, condotta da Pippo Baudo e diretta da Lino Procacci. La prima edizione, trasmessa fino al 5 gennaio 1980, fu condotta da Loretta Goggi e Beppe Grillo, con Heather Parisi nel ruolo di ballerina e la regia di Enzo Trapani.
Con Fantastico avvenne il ritorno della Lotteria Italia al sabato sera, dopo che nelle stagioni precedenti era stata abbinata a programmi trasmessi in diverse collocazioni del palinsesto Rai. L'ultima edizione di Canzonissima abbinata alla lotteria risaliva al 1974; nel 1975 la Lotteria Italia fu associata a Un colpo di fortuna, nel 1976 a Chi?, nel 1977 a Secondo voi e nel 1978 a Io e la Befana.
Il titolo fu scelto da Trapani, che ne curò la regia delle prime quattro edizioni. La prima edizione si caratterizzò per una particolare ricerca scenografica, con una commistione di elementi reali e artificiosi: l'orchestra era disposta su piani verticali, gli specchi contribuivano alla moltiplicazione degli spazi, il pubblico era disposto attorno ai presentatori e i balletti preregistrati erano integrati nella struttura della trasmissione.
La componente coreografica costituì uno degli elementi caratterizzanti della trasmissione. Le coreografie di Franco Miseria per Heather Parisi risentivano della disco dance e della tecnica jazz ed erano concepite in relazione alle possibilità offerte dalla ripresa televisiva, anche attraverso la collaborazione con Trapani.
La prima edizione ottenne ascolti molto elevati, con una media di 23,6 milioni di telespettatori. La trasmissione alternava comicità, danza e giochi musicali. Il quiz era articolato in quattro giochi, basati sul riconoscimento di canzoni e interpreti, su indizi contenuti nei monologhi di Grillo, sulla soluzione di rebus e sull'identificazione di un brano musicale attraverso le note..
Anche le sigle musicali ottennero un notevole successo discografico: quella di apertura, Disco bambina della Parisi, e L'aria del sabato sera della Goggi in chiusura, raggiunsero rispettivamente il primo e il secondo posto nella classifica dei singoli più venduti in Italia nella settimana del 20 gennaio 1980.
Nella stagione 1980-1981 Fantastico lasciò temporaneamente il posto a Scacco matto, varietà abbinato alla Lotteria Italia, condotto da Pippo Franco, Laura Troschel e Claudio Cecchetto e diretto da Pier Francesco Pingitore. Trasmesso sulla Rete 1 dal 4 ottobre 1980 al 6 gennaio 1981, il programma si articolava attorno alla soluzione di casi polizieschi.
L'esperienza di Scacco matto non fu confermata per la stagione successiva e la Rai ripropose Fantastico nell'autunno del 1981 con la seconda edizione, intitolata Fantastico 2, dal 3 ottobre al 6 gennaio 1982 e sempre abbinata alla lotteria nazionale. La regia rimase affidata a Enzo Trapani, mentre il cast fu rinnovato rispetto alla prima edizione, con la conferma della sola Parisi, e comprendeva Cecchetto, Walter Chiari, Gigi Sabani, Oriella Dorella, Romina Power e Memo Remigi. Al fianco di Oriella Dorella partecipò come primo ballerino Raffaele Paganini.
La seconda edizione confermò il successo della precedente, pur registrando ascolti medi inferiori. Tra i momenti musicali più ricordati vi furono Cicale, interpretata dalla Parisi come sigla di apertura, e Il ballo del qua qua, cantata da Romina Power, mentre la sigla di chiusura era Gocce di luna di Memo Remigi.
Il programma riuniva generi e ruoli diversi: Chiari era protagonista degli interventi comici, Sabani degli sketch di imitazione, la Parisi e Oriella Dorella dei numeri di danza, mentre Romina Power e Memo Remigi curavano gli interventi musicali. Il quiz, affidato a Cecchetto, riprendeva elementi di celebri programmi della televisione italiana del passato, tra cui Il Musichiere, Lascia o raddoppia? e Rischiatutto.
Gli ascolti rimasero comunque molto elevati: la media dell'edizione fu di circa 20 milioni di telespettatori, mentre la puntata finale del 6 gennaio 1982 raggiunse 25,8 milioni.

La terza edizione, trasmessa dal 2 ottobre 1982 al 6 gennaio 1983, vide il ritorno di Corrado alla conduzione, affiancato dalla Carrà, con la quale aveva già presentato due edizioni di Canzonissima. Nel cast figuravano inoltre ancora Sabani e Renato Zero, e la regia era nuovamente affidata a Enzo Trapani.
Tra le novità dell'edizione vi furono i collegamenti esterni da diverse località italiane, curati da Ramona Dell'Abate e Marina Perzy, nell'ambito di un gioco basato sulla ricerca di indizi e chiavi. La formula del programma continuava ad alternare intrattenimento, musica e giochi, con Sabani impegnato nelle imitazioni e Renato Zero protagonista di uno spazio musicale.
La componente musicale ebbe un ruolo importante: Raffaella Carrà interpretò Ballo ballo, sigla di apertura dell'edizione, mentre Renato Zero propose alcuni brani del proprio repertorio, tra cui Soldi, utilizzato come sigla di chiusura, e Viva la Rai, associato al suo spazio all'interno della trasmissione. Corrado presentò inoltre Carletto, che ottenne un significativo successo discografico.
Questa edizione ottenne ascolti ancora più elevati rispetto alla precedente, con una media di circa 22 milioni di telespettatori. La puntata finale del 6 gennaio 1983 raggiunse 27,4 milioni di spettatori.

La quarta edizione, trasmessa nella stagione 1983-1984, fu l'ultima diretta da Enzo Trapani e prodotta dalla sede Rai di Milano. La conduzione fu affidata a Gigi Proietti, affiancato da Heather Parisi, rientrata nel programma dopo un anno di assenza, dalla cantante Teresa De Sio e dalle attrici Valeria Cavalli e Jinny Steffan.
L'edizione registrò un calo rispetto alle stagioni precedenti e dovette affrontare una concorrenza più forte da parte delle emittenti private. Canale 5 propose infatti nella stessa serata Premiatissima, che nella stagione 1983-1984 riuscì per la prima volta a prevalere su Fantastico nella sfida del sabato sera.
Nel 1984 Fantastico 5 segnò un cambiamento nella formula del programma. La conduzione fu affidata a Pippo Baudo, affiancato da Heather Parisi ed Eleonora Brigliadori, e la trasmissione fu trasferita da Milano al Teatro delle Vittorie di Roma. La nuova edizione fu trasmessa per la prima volta interamente in diretta.
La componente del gioco fu riorganizzata attorno a una gara musicale dedicata alla ricerca della canzone d'amore italiana più rappresentativa. I concorrenti erano suddivisi per fasce d'età e, nelle diverse puntate, venivano proposti brani appartenenti a periodi differenti della storia della canzone italiana. La selezione si concluse nella puntata finale del 5 gennaio 1985 con la vittoria di Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni.
Accanto alla gara musicale, il programma proponeva sketch, numeri musicali e interventi di ospiti. Tra i protagonisti figuravano il comico ventriloquo José Luis Moreno con il pupazzo Rockfeller, Heather Parisi ed Eleonora Brigliadori; la componente musicale comprendeva inoltre il gruppo vocale Macedonia, impegnato nell'interpretazione dei brani in gara.
La sigla di apertura Crilù, interpretata da Heather Parisi, ottenne un notevole successo discografico e raggiunse i primi posti della classifica dei singoli più venduti.
Il nuovo assetto consentì a Fantastico di recuperare il primato nella sfida del sabato sera con Premiatissima. Nella stagione successiva il varietà di Canale 5 fu infatti spostato dal sabato al venerdì sera, interrompendo il confronto diretto con il programma Rai.
Baudo rimase alla conduzione anche nella sesta edizione, Fantastico 6, trasmessa dal 5 ottobre 1985 al 6 gennaio 1986 e diretta da Pier Francesco Pingitore. La formula introdusse una gara tra rappresentanti di sei discipline dello spettacolo, tra cui la danza classica e la musica lirica, con una selezione dei concorrenti destinata alla serata finale. Il cast fu rinnovato rispetto all'edizione precedente: Heather Parisi lasciò il programma e fu sostituita da Lorella Cuccarini e dalla showgirl statunitense Galyn Görg, entrambe affiancate dai primi ballerini Manuel Franjo e Steve La Chance. Le due soubrette interpretarono anche le sigle Sugar Sugar e Formula 6, inizialmente alternate come sigle di apertura e chiusura.
Tra gli elementi caratterizzanti dell'edizione figuravano inoltre i pupazzi Pompeo e Carlotta, una coppia di paperi che fungeva da elemento rivolto anche al pubblico più giovane. Le loro voci erano affidate a Franco Latini e Cristiana Lionello; i due personaggi interpretarono inoltre la sigla Sole papà, pubblicata su disco insieme ad altri brani legati al programma.

La settima edizione, trasmessa dal 4 ottobre 1986 al 6 gennaio 1987, fu condotta da Pippo Baudo con Lorella Cuccarini e Alessandra Martines e diretta da Gino Landi. Nel cast comico figuravano Il Trio formato da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi, e Nino Frassica, che curava i collegamenti esterni da varie località italiane, condotti col suo stile dissacrante e surreale, mentre tra i concorrenti della gara dedicata ai nuovi talenti figuravano, tra gli altri, Tosca D'Aquino, Carlo Frisi, Pietro Ghislandi e Manlio Dovì.
L'edizione ottenne ascolti elevati e contribuì alla definitiva affermazione televisiva di Cuccarini e Martines. Le due soubrette eseguivano per la prima volta in diretta sia le sigle sia i balletti: Cuccarini interpretava la sigla d'apertura Tutto matto, mentre la sigla di chiusura L'amore è era cantata dalle due insieme.
La diretta rese possibili anche alcuni imprevisti: durante la prima puntata, una scarpa di Lorella Cuccarini si staccò durante il balletto e finì sulla testa di Emmanuele Milano, allora direttore di Raiuno. Durante un balletto dedicato a Elvis Presley, nel corso di una complessa figura acrobatica, nella quale la Cuccarini veniva fatta scorrere da una catena di ballerini mentre eseguiva una spaccata, il danzatore incaricato di afferrarla non riuscì a prenderla e la fece cadere a terra, provocandole un colpo alla testa. Nonostante l'incidente, la ballerina portò a termine l'esibizione; tuttavia al termine del numero Baudo la fece accompagnare al pronto soccorso per accertamenti.
L'edizione fu inoltre segnata da alcune polemiche, tra cui quella legata a Beppe Grillo. Ospite della puntata del 15 novembre 1986, il comico genovese pronunciò un monologo satirico sul viaggio ufficiale in Cina del Presidente del Consiglio in carica, Bettino Craxi, prendendo di mira la classe dirigente del Partito Socialista Italiano e concludendo con una battuta poi diventata celebre:
Al termine, Grillo salutò il pubblico con la frase «Bene, ci rivediamo a Fantastico 18 sempre con Pippo», alludendo alle possibili conseguenze del suo intervento.
Poco dopo, durante una telefonata in diretta con Adriano Celentano, quest'ultimo dichiarò di aver apprezzato l'intervento di Grillo. Baudo intervenne per prendere le distanze dalle sue parole, affermando che il comico aveva detto «alcune cose che forse non doveva dire» e che la trasmissione se ne dissociava, aggiungendo: «Non volevamo offendere la suscettibilità di nessuno. Chiedo scusa». Alla domanda di Celentano, «A chi? A me?», Baudo precisò: «No, al pubblico».
Nella puntata del 22 novembre 1986, il Trio mise in scena uno sketch satirico sull'Irangate, nel quale Solenghi interpretava l'Ayatollah Khomeini, Marchesini la sua presunta madre, la «Sora Khomeines», e Lopez il presidente statunitense Ronald Reagan. Nel corso dello sketch, Khomeini e la madre si lamentavano con Reagan della qualità delle armi ricevute dagli Stati Uniti, sostenendo ironicamente che i missili, una volta assemblati, «erano in tutto simili a caffettiere». La rappresentazione provocò una dura reazione da parte delle autorità iraniane e diede origine a un incidente diplomatico tra Iran e Italia: Teheran richiamò il proprio ambasciatore a Roma, sospese temporaneamente i collegamenti aerei con l'Italia e chiuse l'Istituto italiano di cultura della capitale. Nei giorni successivi si verificarono inoltre manifestazioni e disordini nei pressi dell'ambasciata italiana e furono espulsi alcuni diplomatici italiani. La crisi si concluse dopo circa due mesi grazie all'intervento della diplomazia italiana, guidata dal ministro degli Esteri Giulio Andreotti.
Nell'ultima puntata, trasmessa il 6 gennaio 1987, Pippo Baudo replicò in diretta a un'intervista dell'allora presidente della Rai Enrico Manca, che aveva definito i suoi programmi «nazional-popolari», precisando che «non lo si prenda come un complimento». Baudo rispose ironicamente: «Considero questa definizione un'offesa. Il presidente Manca rilascia spesso interviste, anche troppe; vorrà dire che d'ora in poi mi sforzerò a fare solo programmi regionali e impopolari». Nei mesi successivi Baudo lasciò la Rai e, nell'autunno 1987, passò alla Fininvest, con cui firmò un contratto triennale in esclusiva, per condurre il programma Festival insieme a Lorella Cuccarini. La puntata fu seguita da 15 859 000 spettatori, con il 68,49% di share, risultando il varietà più visto nella storia dell'Auditel fino a quel momento.
Un ulteriore motivo di attenzione fu il rapporto conflittuale tra le due primedonne, Lorella Cuccarini e Alessandra Martines. A distanza di anni, Cuccarini smentì che le due fossero mai venute alle mani, come era stato invece riportato all'epoca, ma ammise che tra loro vi fosse una forte insofferenza, definendo il rapporto come un «non sopportarsi».
Anche in questa edizione il programma si confrontò con Premiatissima, tornata nella prima serata del sabato dopo un anno di assenza. La sfida si concluse nuovamente a favore del varietà di Rai 1, che ottenne ascolti nettamente superiori, mentre l'altra trasmissione fu chiusa al termine dell'edizione.

Nel 1987 Adriano Celentano condusse Fantastico 8, affiancato da Heather Parisi, Marisa Laurito, Massimo Boldi e Maurizio Micheli. L'edizione, articolata in 14 puntate dal 3 ottobre 1987 al 6 gennaio 1988, suscitò numerose polemiche e critiche, soprattutto per l'impostazione adottata da Celentano nei suoi monologhi e per i lunghi silenzi, insoliti per un varietà televisivo.
Il gioco abbinato alla Lotteria Italia prevedeva inoltre la partecipazione di due spettatori, chiamati a esprimere un proprio desiderio da realizzare concretamente. I concorrenti venivano sottoposti a un ballottaggio settimanale e quelli selezionati accedevano progressivamente alla serata finale, nella quale veniva decretato il desiderio vincitore, la cui realizzazione era finanziata dalla Rai. Il meccanismo riprendeva un'idea già utilizzata alcuni anni prima nel quiz La luna nel pozzo, condotto da Domenico Modugno prima su Italia 1 e successivamente su Canale 5.
Tra gli interventi più discussi vi fu quello realizzato alla vigilia dei referendum abrogativi del 1987. Dopo aver mostrato un filmato di Greenpeace sull'uccisione di cuccioli di foca da parte dei cacciatori per il commercio delle pellicce, Celentano scrisse su una lavagna la frase «La caccia è contro l'amore» e invitò gli spettatori a riportarla sulla scheda elettorale. L'invito provocò numerose polemiche, poiché la scrittura di una frase sulla scheda avrebbe comportato l'annullamento del voto; Celentano fu successivamente processato e sanzionato. La vicenda fu accompagnata anche dall'errore ortografico commesso sulla lavagna, dove scrisse «La caccia e contro l'amore», senza l'accento sulla «è».
In un'altra puntata Celentano invitò i telespettatori a spegnere il televisore per cinque minuti, richiesta che fu accolta da circa otto milioni di persone. In un'altra occasione invitò invece il pubblico a cambiare canale e a sintonizzarsi su Canale 5, dove era in onda il film Anche gli angeli mangiano fagioli con Bud Spencer e Giuliano Gemma, in una provocazione che si inseriva nella competizione tra Rai e Fininvest.

Nel 1988 Fantastico 9 fu condotto da Enrico Montesano insieme ad Anna Oxa, che affiancò all'attività di cantante quella di intrattenitrice. Nel corso dell'edizione Oxa presentò anche brani tratti dai suoi album Pensami per te e Fantastica Oxa. L'edizione è ricordata come l'ultima a ottenere un grande successo prima del calo degli ascolti registrato a partire dall'anno successivo. Inoltre stabilì il record di vendita dei biglietti della Lotteria Italia, con circa 38 milioni di tagliandi acquistati.
Fantastico 9 si caratterizzò inoltre per la particolare attenzione riservata alla danza, con le coreografie curate da Franco Miseria. Tra i ballerini dell'edizione figuravano Steve La Chance e il quattordicenne Giuliano Peparini.
L'edizione del 1989, condotta da Massimo Ranieri insieme ad Anna Oxa, fu presentata con il titolo Fantastico Cinema e fu dedicata al mondo del cinema italiano. Nel corso del programma Ranieri presentò anche il suo album Un giorno bellissimo, del quale interpretò la sigla della trasmissione, abbinata alla Lotteria Italia.
La formula prevedeva una gara tra varie pellicole del cinema italiano, che avrebbe dovuto decretare il miglior film italiano di sempre. La sigla iniziale era cantata da numerosi attori e attrici cinematografici italiani dell'epoca ed era concepita come una sorta di remake di quella dell'edizione 1968 di Canzonissima.L'idea nacque dalla collaborazione tra la Rai, la Lotteria Italia e l'ANICA per sostenere l'industria cinematografica italiana, allora in una fase di crisi. In quella stagione, chi acquistava un biglietto della Lotteria Italia poteva inoltre usufruire di uno sconto del 30% sul prezzo d'ingresso nei cinema italiani nei giorni feriali, valido per la visione di film italiani.[senza fonte]
Alessandra Martines, già presente nell'edizione del 1986, eseguiva in ogni puntata una coreografia ispirata a un celebre film. Completavano il cast Giancarlo Magalli, Nino Frassica e Andy Luotto, ai quali erano affidati gli interventi comici.[senza fonte]
La nuova formula non ottenne tuttavia il successo dell'edizione precedente e, rispetto all'anno precedente, si registrò un vistoso calo degli ascolti.[senza fonte] Anche le vendite dei biglietti della Lotteria Italia diminuirono, con un calo del 13% rispetto al 1988.[senza fonte]

L'edizione del 1990, intitolata Fantastico 90, segnò il ritorno alla conduzione di Pippo Baudo. Il programma avrebbe dovuto riproporre la formula di Canzonissima, con una gara canora tra celebri interpreti della musica italiana, ma un contrasto tra i vertici della Rai e gli autori sui costi previsti per il progetto ne determinò l'abbandono a pochi giorni dall'inizio della trasmissione. Baudo dovette quindi modificare radicalmente la formula: la gara canora fu sostituita da una competizione tra dodici giovani studenti, ciascuno proveniente da una diversa regione italiana e reduce dall'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, che si sfidavano rispondendo a domande di cultura generale.[senza fonte]
L'edizione segnò inoltre il debutto di Jovanotti sulle reti Rai, con la sigla di chiusura Ciao mamma, che divenne uno dei suoi maggiori successi dell'anno. La primadonna avrebbe dovuto essere Lorella Cuccarini, già al fianco di Baudo nelle edizioni del 1985 e del 1986, questa volta nel ruolo di co-conduttrice anziché di soubrette. La Cuccarini rinunciò tuttavia all'ultimo momento, rinnovando il contratto in esclusiva con la Fininvest, e fu sostituita da Marisa Laurito, già presente in Fantastico 8 al fianco di Adriano Celentano.[senza fonte]
Al termine della trasmissione, Laurito polemizzò con Baudo, accusandolo di non averle lasciato sufficiente spazio e di averne ridimensionato il ruolo da co-conduttrice a semplice valletta parlante; i rapporti tra i due si sarebbero successivamente ricomposti. Gli interventi comici furono affidati a Giorgio Faletti. L'edizione registrò infine ascolti sensibilmente inferiori alle aspettative, anche in relazione alla radicale e tardiva modifica della formula.[senza fonte]

Il ritorno alla conduzione di Raffaella Carrà nel 1991 coincise con l'ultima edizione canonica del programma. La conduttrice fu affiancata da Johnny Dorelli, mentre la parte comica venne affidata a Gianfranco D'Angelo. D'Angelo partecipava inoltre a sketch con la Carrà, nei quali i due parodiavano celebri coppie del jet set italiano, tra cui Carlo e Diana, Al Bano e Romina, Madonna e Michael Jackson, Liz Taylor.
Alla Lotteria Italia fu abbinata una gara tra giovani talenti, chiamati a esibirsi davanti a una giuria di esperti e al pubblico per contendersi il titolo di «conduttore del 2000». Tra i partecipanti figurava un giovane Leonardo Pieraccioni.
Nella puntata del 19 ottobre 1991 la trasmissione ospitò inoltre Roberto Benigni, che fu protagonista di un provocatorio sketch con la Carrà e di un monologo dai contenuti irriverenti.
Di tono più commosso fu invece l'intervento di Corrado del 9 novembre, storico partner della Carrà nelle edizioni di Canzonissima del 1970 e 1971 e in Fantastico 3 del 1982. L'incontro suscitò una forte emozione nella conduttrice, che si commosse fino alle lacrime, tanto da indurre Corrado a scherzare: «Non mi era mai capitato di essere ricevuto da una che piange».
L'ultima puntata di Fantastico andò in onda il 6 gennaio 1992. Fantastico 12 registrò un ulteriore calo degli ascolti rispetto all'edizione precedente e fu considerato un programma in difficoltà anche a causa dei rapporti problematici tra la Carrà e Dorelli.
Nella primavera del 1992, Mario Maffucci, allora capostruttura della Rai, annunciò la preparazione della tredicesima edizione di Fantastico, prevista per il successivo autunno. La trasmissione avrebbe dovuto debuttare il 3 ottobre, con il ritorno alla conduzione di Enrico Montesano, affiancato da Alba Parietti.
Il progetto fu tuttavia accantonato dopo il successo ottenuto in quel periodo da Scommettiamo che...?, condotto da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci e diretto da Michele Guardì. La Rai decise infatti di affidare alla trasmissione la fascia del sabato sera autunnale abbinata alla Lotteria Italia, facendo così saltare i piani per Fantastico 13, che non venne mai realizzato.
Nel 1997 la Rai decise di riproporre lo storico varietà in una formula riveduta e aggiornata. Il programma vide il ritorno da protagonista di Enrico Montesano (già alla guida dello show nel 1988), affiancato da Milly Carlucci; dal nome del conduttore derivò il titolo Fantastico Enrico. Il cast fisso vedeva inoltre la partecipazione di Fausto Leali, Amii Stewart e Mario Merola.
La struttura del programma prevedeva una competizione tra due squadre di concorrenti, in rappresentanza di due differenti annate storiche, che si sfidavano su quesiti riguardanti eventi di cronaca, personaggi, sport, cinema e televisione. A questa si affiancava una gara canora tra Fausto Leali e Amii Stewart — abbinati ciascuno a una squadra — intenti a interpretare i maggiori successi musicali italiani e internazionali dei due anni in gara. La trasmissione era poi intervallata dai monologhi comici di Montesano, da numeri musicali e da parodie della sceneggiata napoletana nelle quali Mario Merola, insieme a Montesano e Milly Carlucci, promuoveva la vendita dei biglietti della Lotteria Italia.
Il varietà non ottenne tuttavia il successo sperato, venendo costantemente superato negli ascolti dal programma concorrente La Corrida, condotto da Corrado su Canale 5. In seguito ai bassi riscontri, al termine della quinta puntata Montesano abbandonò la conduzione e venne sostituito da Giancarlo Magalli;
A partire dalla sesta puntata la trasmissione cambiò titolo da Fantastico Enrico a Fantastico, figurando così ufficialmente come la tredicesima e ultima edizione dello storico varietà.
L'arrivo di Magalli alla conduzione comportò una ristrutturazione del programma: la gara tra le annate divenne l'elemento centrale, a scapito dei momenti di varietà (furono soppresse sia le parodie delle sceneggiate con Mario Merola sia la gara musicale tra Leali e Stewart). Nel tentativo di attirare il pubblico giovanile, l'esordio della nuova gestione vide la partecipazione straordinaria delle Spice Girls, all'epoca al vertice del successo commerciale.
Sebbene i cambiamenti avessero prodotto un netto incremento degli ascolti — passati dai 4,8 milioni di telespettatori dell'ultima puntata condotta da Montesano ai 7,3 milioni del debutto di Magalli —, la trasmissione continuò a essere superata da La corrida. Conclusasi l'edizione il 6 gennaio 1998 in abbinamento alla Lotteria Italia, la Rai non produsse ulteriori edizioni del varietà.
Uno degli ingredienti di successo della trasmissione sono state sicuramente le varie sigle che si sono susseguite durante le svariate edizioni, la maggior parte divenute tra le più famose sigle della storia della televisione italiana, contribuendo alla definitiva consacrazione delle soubrette e presentatrici alternatesi nel corso del programma.
| Edizione | Sigla di testa | Sigla di coda | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Titolo | Interprete | Autori | Titolo | Interprete | Autori | |
| 1ª | Disco bambina | Heather Parisi | A. Testa, T. De Vita, G. Calabrese, S. Testi | L'aria del sabato sera | Loretta Goggi | |
| 2ª | Cicale | T. De Vita, S. Testi, F. Miseria, A. Ricci, A. Testa | Gocce di luna | Memo Remigi | T. De Vita, M. Remigi, A. Ricci, A. Testa | |
| 3ª | Ballo ballo | Raffaella Carrà | G. Boncompagni, F. Bracardi | Soldi | Renato Zero | Renatozero, Caviri, Renatozero |
| 4ª | Ceralacca | Heather Parisi | S. Testi, T. De Vita, F. Miseria, A. Testa | 'O sole se ne va | Teresa De Sio | De Sio, Di Rienzo |
| 5ª | Crilù | S. Testi, M. Colucci, Cashin, F. Miseria | Cominciare | Adriano e Laerte Pappalardo | G. Calabrese, P. Caruso | |
| 6ª | Sugar Sugar/Formula 6 | Lorella Cuccarini / Galyn Görg | Sugar Sugar/Formula 6 | Lorella Cuccarini / Galyn Görg | ||
| 7ª | Tutto matto | Lorella Cuccarini | S. Bardotti, P. Caruso | L'amore è | Lorella Cuccarini e Alessandra Martines | S. Bardotti, P. Caruso |
| 8ª | L'ultimo gigante | Adriano Celentano | È ancora sabato | Adriano Celentano | G. Calabrese, P. Pirazzoli, R. Jackson | |
| 9ª | Buon appetito all'Italia che va | Enrico Montesano | C. Mattone, E. Montesano, C. Mattone | Caro pigiama (abituale) Non mi lasciate solo (finalissima) |
Enrico Montesano | C. Mattone, E. Montesano, C. Mattone |
| 10ª | Movie Movie | Vari | Prossimamente qui | Vari | ||
| Prossimamente qui | Non presente | |||||
| 11ª | Navigando navigando | Ciao mamma | Jovanotti | |||
| 12ª | Scranda la mela | Raffaella Carrà | Non presente | |||
| 13ª | Vamos in Italia | Enrico Montesano | M. Marrocchi, F. Landini, G. Artegiani, E. Montesano | Canzoni d'oro | Enrico Montesano | G. Artegiani, M. Marrocchi, F. Landini, E. Montesano |
| È meglio il sabato (della domenica) | Vari | Non presente | ||||
Fantastico bis fu un programma televisivo collegato a Fantastico, trasmesso in concomitanza con diverse edizioni del varietà principale. Lo spazio era generalmente inserito nella programmazione domenicale di Domenica in e aveva una durata inferiore rispetto alla trasmissione del sabato sera.[senza fonte] Rai Teche documenta, tra gli altri, Fantastico bis del 1983-1984, condotto da Pippo Baudo, quello del 1988, affidato a Giancarlo Magalli, e quello del 1989-1990, anch'esso condotto da Magalli.
La trasmissione era legata alla Lotteria Italia e al gioco associato ai biglietti della Lotteria. I quesiti venivano proposti durante la puntata del sabato sera di Fantastico, mentre la soluzione e le estrazioni venivano comunicate nella puntata successiva. Tra gli spettatori estratti, uno poteva inoltre concorrere all'assegnazione di ulteriori premi attraverso un gioco telefonico.[senza fonte]
Pippo Baudo fu il principale conduttore di Fantastico bis: con 15 puntate trasmesse dal 25 settembre 1983 al 1º gennaio 1984.
Negli anni successivi si alternarono altri conduttori. Nel 1982 lo spazio fu affidato a Emanuela Befani e Luca D'Orazio, nel 1987 a Heather Parisi, quando assunse il titolo Fantasticotto, e nel 1988 e 1989 a Giancarlo Magalli. Nel 1991 la conduzione fu affidata a Fabio Fazio ed Eleonora Brigliadori, mentre nel 1997, in concomitanza con la tredicesima edizione di Fantastico, fu realizzato il segmento quotidiano Fantasticopiù, condotto da Milly Carlucci.[senza fonte]
La trasmissione si rivolgeva anche al pubblico più giovane e in diverse edizioni fu accompagnata da sigle musicali. Tra queste figuravano:
In occasione di alcune edizioni furono realizzate puntate speciali di presentazione, trasmesse nei giorni precedenti l'inizio del programma e dedicate alle anticipazioni sulla nuova stagione.
Nel 1987 fu trasmessa Anteprima Fantastico 8, andata in onda su Rai 1 il 26 settembre, con la regia di Luigi Bonori.
Per il Capodanno del 1985 e del 1986 furono realizzate due serate speciali intitolate Speciale Fantastico, alle quali partecipò il cast del programma.
Al termine della puntata finale di Fantastico 90, trasmessa il 5 gennaio 1991, andò in onda lo speciale Buon viaggio ragazzi - Appunti su Fantastico 90, dedicato al dietro le quinte dell'edizione appena conclusa.[senza fonte]
Il personaggio più presente nella storia di Fantastico è Heather Parisi, che partecipò a cinque edizioni nel ruolo di ballerina e showgirl. Il maggior numero di edizioni condotte appartiene invece a Pippo Baudo, alla guida di quattro edizioni del programma.
La seguente tabella riassume i personaggi che hanno partecipato a più di un'edizione del programma; gli altri hanno condotto e/o partecipato a una sola edizione.
| Personaggio | Edizioni | Presenze totali | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1a | 2a | 3a | 4a | 5a | 6a | 7a | 8a | 9a | 10a | 11a | 12a | 13a | ||
| Heather Parisi | 5 | |||||||||||||
| Pippo Baudo | 4 | |||||||||||||
| Beppe Grillo | 2 | |||||||||||||
| Gigi Sabani | ||||||||||||||
| Raffaella Carrà | ||||||||||||||
| Lorella Cuccarini | ||||||||||||||
| Alessandra Martines | ||||||||||||||
| Marisa Laurito | ||||||||||||||
| Enrico Montesano | ||||||||||||||
| Anna Oxa | ||||||||||||||
| Giancarlo Magalli | ||||||||||||||
Nel corso delle diverse edizioni, Fantastico fu affiancato da diversi marchi commerciali, anche attraverso l'abbinamento alla Lotteria Italia. La seguente tabella riassume gli sponsor associati alle singole edizioni; per le prime cinque edizioni non sono indicati sponsor.
| Edizione | Anno | Sponsor | |
|---|---|---|---|
| 1ª | 1979-1980 | Non presenti | |
| 2ª | 1981-1982 | ||
| 3ª | 1982-1983 | ||
| 4ª | 1983-1984 | ||
| 5ª | 1984-1985 | ||
| 6ª | 1985-1986 | Standa | Agip |
| 7ª | 1986-1987 | Standa | |
| 8ª | 1987-1988 | Dash | Splendid |
| 9ª | 1988-1989 | Motta | Autogrill |
| 10ª | 1989-1990 | Dixan | |
| 11ª | 1990-1991 | Olio Cuore | Berloni |
| 12ª | 1991-1992 | Findus | Cotonelle |
| 13ª | 1997-1998 | Valleverde | Parmigiano Reggiano |