Febe è un nome proprio di persona italiano femminile.
Deriva dal greco antico Φοίβη (Phoíbē, al maschile Φοῖβος, Phoîbos), latinizzato in Phoebe; è tratto dall'aggettivo φοῖβος (phoîbos), un termine dall'origine ignota che significa "chiaro", "puro", "luminoso", "raggiante". Nella mitologia greca questo nome è portato da numerose figure, fra cui la titanide Febe (da cui prende il nome Febe, un satellite di Saturno); Phoebe e Phoebos erano anche epiteti di Artemide e Apollo in quanto divinità della Luna e del Sole. È anche un nome biblico, portato da una diaconessa di Cencrea, Febe, citata da Paolo nella sua lettera ai Romani (16:1).
In italiano moderno il nome è raro; negli anni 1970 erano censite 150 occorrenze della forma "Febea" e 450 del maschile "Febo", sparse tra Nord e Centro Italia e un po' più frequenti in Toscana. Il maschile, nelle forme פֿייװיש (Faivish) e פֿייװוּש (Feivush), è occasionalmente usato nelle comunità yiddish come "traduzione" del nome Sansone.
Nei paesi anglofoni il nome, nella forma Phoebe cominciò ad essere usato nel XVI secolo, dopo la Riforma protestante, seguito dal maschile Phoebus nel secolo successivo. Fu piuttosto comune nel corso dell'Ottocento, e in particolare negli anni 1880 fu tra i nomi più popolari per le neonate statunitensi; la sua diffusione tornò a crescere ancora partendo dagli anni 1980, probabilmente anche grazie al successo delle serie televisive Friends (1994-2004) e Streghe (1998-2006), dove appaiono i personaggi Phoebe Buffay e Phoebe Halliwell; negli Stati Uniti ha raggiunto un nuovo picco di popolarità negli anni 2010, mentre al 2024 è più popolare in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito.
L'onomastico si festeggia il 3 settembre in memoria di santa Febe, diaconessa di Corinto.


