
Federico Raffaele (Napoli, 4 giugno 1862 – Roma, 3 febbraio 1937) è stato uno zoologo e biologo italiano.

Laureatosi nel 1884 all'Università di Napoli in Scienze naturali, membro della Società dei Naturalisti in Napoli di cui fu anche presidente, Federico Raffaele divenne, nel 1898, docente di anatomia comparata e zoologia dell'Università di Palermo e direttore del locale Istituto di Zoologia. Nel 1914 fu nominato professore di zoologia all'Università di Roma, succedendo al professor Antonio Carruccio. Nell'ateneo romano, ove ebbe come collega nell'insegnamento l'eminente biologo Giovanni Battista Grassi, creò un moderno laboratorio, prima del tutto assente. Nel 1935, avendo raggiunto i limiti d'età, lasciò l'insegnamento.
Socio dal 1924 dell'Accademia Nazionale delle Scienze (detta anche Accademia dei XL), e socio straniero della Linnean Society of London, prestigiosa associazione per lo studio e la diffusione della tassonomia e della storia naturale, nel 1937, poco prima della morte, divenne socio corrispondente all'Accademia dei Lincei.
È noto per una monografia sulle uova, le larve e gli stadi postlarvali dei Teleostei del Golfo di Napoli e per importanti lavori sull'embriologia dei Pesci e degli Anfibi. È stato uno dei primi in Italia ad utilizzare le metodologie dell'embriologia sperimentale. Direttore dell'Istituto di Zoologia di Roma, ebbe tra i suoi collaboratori Giuseppe Montalenti che fu da lui iniziato allo studio dell'embriologia sperimentale.
Collaborò con l'Enciclopedia Italiana per la Biologia e Zoologia, di cui scrisse molte voci, tra le quali Embriologia, Forma ed Istinto.
Alla sua morte fu intitolato al suo nome l'Istituto di Zoologia dell'Università romana.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 98832143 · ISNI (EN) 0000 0000 6939 1274 · SBN RAVV035402 · GND (DE) 1156929830 |
|---|