Federico Scarponi

Federico Scarponi
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Pugilato
Termine carriera1965
Carriera
Incontri disputati
Totali67
Vinti (KO)41 (13)
Persi (KO)21 (2)
Pareggiati4

Federico Scarponi (San Benedetto del Tronto, 3 febbraio 1932 – Porto Sant'Elpidio, 13 febbraio 2024) è stato un pugile italiano.

Campione italiano dei pesi gallo in più occasioni tra il 1959 e il 1965, è stato uno dei protagonisti della boxe italiana nel secondo dopoguerra. Nel corso della sua lunga carriera ha disputato 67 incontri professionistici, distinguendosi per la tecnica e affrontando i più grandi campioni della sua epoca sia in Italia che all'estero, tra cui Mario D'Agata e Gianni Zuddas.

Biografia

Federico Scarponi è nato a San Benedetto del Tronto nel 1932. Fin da giovane si avvicina al pugilato, disciplina nella quale costruì una carriera riconosciuta a livello nazionale ed internazionale.

Carriera pugilistica

Ha iniziato la sua carriera professionistica con una vittoria nel 1954 a Roma contro Fattori, chiudendo l'anno con quattro vittorie e zero sconfitte.

Nel 1956 intraprese una tournée in Australia, dove affrontò i migliori pesi gallo del momento e conquistò il favore della comunità italiana locale.

Federico Scarponi ottenne il titolo di campione nazionale italiano dei pesi gallo in più occasioni tra il 1959 e il 1965. Conquistò il titolo per la prima volta nel febbraio 1959 battendo Gianni Zuddas, che sconfisse nuovamente a maggio dello stesso anno. Nel luglio 1962 superò Mario D’Agata, difendendo poi il titolo a Pesaro contro Giuseppe Linzarone nel settembre 1962. Nel 1963 si impose su Primo Zamparini, mentre nell’ottobre 1964 e nel dicembre 1964 batté rispettivamente Giuseppe Linzarone e Luigi Lucini a Milano, difendendo infine il titolo nell’aprile 1965 contro Luigi Lucini.

Nel corso della sua carriera professionistica disputò circa 67 incontri, con un record di 41 vittorie, 21 sconfitte e 4 pareggi, affrontando pugili di alto livello sia in Italia sia all’estero, tra Europa, Asia e Australia

Scarponi affrontò più volte Mario D’Agata, uno dei più noti pugili italiani dei pesi gallo: nel 1957 in un incontro valido per il titolo europeo e, il 19 luglio 1962, nella rivincita a Roma, quando Scarponi riconquistò il titolo italiano dei pesi gallo.

Altri incontri significativi includono a maggio 1956, esordio australiano a Sydney contro Johnny Jarrett, e ad aprile 1965, quando batté Luigi Lucini a Milano.

Durante la sua carriera, Scarponi si affermò come uno dei migliori pesi gallo italiani, gareggiando in un’epoca di grande livello per la categoria, contro campioni come Halimì, Rollo, Zuddas, Sitri, Zamparini, Linzalone, Miranda ed Espinosa, ed ebbe come allenatore Steve Klaus.

Record professionale

Di seguito è riportato l'elenco completo degli incontri disputati da Federico Scarponi.

RisultatoRecordAvversarioTipoRoundDataLocalitàNote
Perso41–21–4Italia (bandiera) Tommaso GalliPT12/1211-06-1965Italia (bandiera) RomaPer il titolo italiano pesi gallo.
Vinto41–20–4Italia (bandiera) Luigi LuciniKO7/1211-04-1965Italia (bandiera) SalsomaggioreMantiene il titolo italiano pesi gallo.
Perso40–20–4Francia (bandiera) Jean ParraPT10/1013-02-1965Francia (bandiera) Villeurbanne
Vinto40–19–4Italia (bandiera) Luigi LuciniTKO10/1219-12-1964Italia (bandiera) MilanoMantiene il titolo italiano pesi gallo.
Vinto39–19–4Italia (bandiera) Giuseppe LinzaloneTKO10/1210-10-1964Italia (bandiera) GenoaVince il titolo italiano pesi gallo.
Vinto38–19–4Brasile (bandiera) Jose Caetano dos SantosPT8/825-07-1964Italia (bandiera) Senigallia
Pareggio37–19–4Italia (bandiera) Luigi LuciniNC8/1009-05-1964Italia (bandiera) Pesaro
Perso37–19–3Brasile (bandiera) Antonio PaivaPT8/803-11-1964Italia (bandiera) Roma
Perso37–18–3Finlandia (bandiera) Risto LuukkonenUD10/1007-10-1963Finlandia (bandiera) HelsinkiPer il titolo europeo EBU pesi gallo.
Vinto37–17–3Italia (bandiera) Alfredo FiliéPT8/807-09-1963Italia (bandiera) Milano
Vinto36–17–3Brasile (bandiera) Ivan CiprianoTKO4/814-08-1963Italia (bandiera) Falconara
Perso35–17–3Italia (bandiera) Luigi LuciniPT12/1228-06-1963Italia (bandiera) CremonaPer il titolo italiano pesi gallo.
Perso35–16–3Spagna (bandiera) Mimoun Ben AliRTD4/1022-05-1963Spagna (bandiera) Madrid
Perso35–15–3Francia (bandiera) Felix Said BramiPT1026-04-1963Francia (bandiera) Parigi
Pareggio35–14–3Italia (bandiera) Primo ZampariniPT12/1207-03-1963Italia (bandiera) VareseMantiene il titolo italiano pesi gallo.
Perso35–14–2Filippine (bandiera) Leo EspinosaPT12/1217-12-1962Australia (bandiera) Sydney
Vinto35–13–2Australia (bandiera) Billy MalesPT12/1210-12-1962Australia (bandiera) Sydney
Vinto34–13–2Messico (bandiera) Daniel ValdezPT12/1209-11-1962Australia (bandiera) Melbourne
Pareggio33–13–2Italia (bandiera) Giuseppe LinzalonePT12/1208-09-1962Italia (bandiera) PesaroMantiene il titolo italiano pesi gallo.
Vinto33–13–1Italia (bandiera) Mario D'AgataPT12/1219-07-1962Italia (bandiera) RomaVince il titolo italiano pesi gallo.
Vinto32–13–1Francia (bandiera) Michel LamoraPT8/829-06-1962Italia (bandiera) Ancona
Vinto31–13–1Francia (bandiera) Henri SchmidPT8/816-06-1962Italia (bandiera) Reggio Emilia
Perso30–13–1Regno Unito (bandiera) Johnny CaldwellPT10/1010-04-1962Regno Unito (bandiera) Wembley
Pareggio30–12–1Francia (bandiera) Pierre VetroffPT8/827-03-1962Italia (bandiera) Milano
Vinto30–12Spagna (bandiera) Francisco CarrenoPT10/1004-10-1961Italia (bandiera) Ascoli Piceno
Perso29–12Filippine (bandiera) Ray AsisPT10/1015-07-1961Filippine (bandiera) Quezon City
Perso29–11Filippine (bandiera) Leo EspinosaSD10/1017-06-1961Filippine (bandiera) Quezon City
Perso29–10Argentina (bandiera) Ernesto MirandaPT8/810-05-1961Italia (bandiera) Milano
Vinto29–9Francia (bandiera) Pierre VetroffPT10/1001-01-1961Francia (bandiera) Parigi
Vinto28–9Austria (bandiera) Gerhard TopfPT10/1026-11-1960Italia (bandiera) Treviso
Vinto27–9Brasile (bandiera) Raimundo de JesusPT8/812-11-1960Italia (bandiera) Sesto San Giovanni
Vinto26–9Francia (bandiera) Eugene Le CozanetPT10/1001-10-1960Italia (bandiera) Treviso
Perso25–9Belgio (bandiera) Pierre CossemynsPT10/1012-05-1960Belgio (bandiera) Schaerbeek
Pareggio25–8Italia (bandiera) Mario SitriPT12/1206-04-1960Italia (bandiera) Ascoli PicenoPer il titolo italiano pesi gallo.
Perso25–8Italia (bandiera) Mario SitriDQ11/1221-11-1959Italia (bandiera) MilanoPer il titolo italiano pesi gallo.
Perso25–7Italia (bandiera) Piero RolloDQ5/1203-10-1959Italia (bandiera) CagliariPer il titolo europeo EBU pesi gallo.
Vinto25–6Italia (bandiera) Stefano UrbaniTKO5/802-08-1959Italia (bandiera) Corinaldo
Vinto24–6Italia (bandiera) Alberto ScipioniTKO4/827-07-1959Italia (bandiera) Ancona
Vinto23–6Italia (bandiera) Angelo PriamiTKO3/803-07-1959Italia (bandiera) Ancona
Vinto22–6Italia (bandiera) Gianni ZuddasTKO5/1230-05-1959Italia (bandiera) CagliariMantiene il titolo italiano pesi gallo.
Vinto21–6Italia (bandiera) Gianni ZuddasPT12/1228-02-1959Italia (bandiera) PesaroVince il titolo italiano pesi gallo
Vinto20–6Italia (bandiera) Franco ZagamiTKO7/813-12-1958Italia (bandiera) Torino
Vinto19–6Italia (bandiera) Mohamed FehriPT3/824-11-1958Italia (bandiera) Milano
Vinto18–6Francia (bandiera) Eugene Le CozanetPT10/1010-07-1958Italia (bandiera) Porto Sant'Elpidio
Perso17–6Francia (bandiera) Eugene Le CozanetPT10/1026-04-1958Francia (bandiera) Saint-Brieuc
Vinto17–5Italia (bandiera) Gianni ZuddasPT10/1031-01-1958Italia (bandiera) Ancona
Perso16–5Italia (bandiera) Mario D'AgataKO8/1527-10-1957Italia (bandiera) CagliariPer il titolo europeo EBU pesi gallo
Vinto16–4Francia (bandiera) Stanislas SobolakPT10/1020-07-1957Italia (bandiera) Porto Recanati
Vinto15–4Francia (bandiera) Roland RoyPT10/1029-05-1957Italia (bandiera) Ancona
Vinto14–4Francia (bandiera) Raymond BenardPT10/1019-04-1957Italia (bandiera) Ancona
Perso13–4Regno Unito (bandiera) Peter KeenanPT12/1209-11-1956Australia (bandiera) Melbourne
Perso13–3Malta (bandiera) Sammy BonniciPT12/1217-09-1956Australia (bandiera) Sydney
Vinto13–2Australia (bandiera) Teddy RainbowPT12/1227-08-1956Australia (bandiera) Sydney
Vinto12–2Australia (bandiera) Kevin JamesPT12/1209-07-1956Australia (bandiera) Sydney
Vinto11–2Australia (bandiera) Teddy RainbowPT12/1205-06-1956Australia (bandiera) Sydney
Vinto10–2Australia (bandiera) Johnny JarrettPT12/1207-05-1956Australia (bandiera) Sydney
Perso9–2Italia (bandiera) Giancarlo DuginiDQ5/814-12-1955Italia (bandiera) Roma
Vinto9–1Italia (bandiera) Giuseppe MangiarelliKO7/815-08-1955Italia (bandiera) San Benedetto del Tronto
Perso8–1Italia (bandiera) Giancarlo DuginiPT8/820-07-1955Italia (bandiera) Terranova
Vinto8–0Francia (bandiera) Mohamed BadjiKO6/803-04-1955Italia (bandiera) Ancona
Vinto7–0Italia (bandiera) Cosimo PezzutoPT6/607-03-1955Italia (bandiera) San Benedetto del Tronto
Vinto6–0Italia (bandiera) Gaudenzio CaruttiPT6/601-03-1955Italia (bandiera) Ancona
Vinto5–0Italia (bandiera) Renato DentiTKO4/803-02-1955Italia (bandiera) Ancona
Vinto4–0Italia (bandiera) Rino StiacciniPT8/816-12-1954Italia (bandiera) Roma
Vinto3–0Italia (bandiera) Oreste VellucciPT6/620-11-1954Italia (bandiera) Roma
Vinto2–0Italia (bandiera) Luigi FasuloPT6/630-10-1954Italia (bandiera) Roma
Vinto1–0Italia (bandiera) Benito Giovanni FattoriPT6/615-09-1954Italia (bandiera) RomaDebutto professionistico

Vita privata

Federico Scarponi in compagnia della moglie dopo il matrimonio

Federico Scarponi era sposato con Antonietta Medori. La coppia ha festeggiato 60 anni di matrimonio nel 2016 La coppia visse a Porto Sant’Elpidio, dove Scarponi rimase una figura molto conosciuta e stimata anche dopo il ritiro dall’attività sportiva. Dopo la carriera pugilistica, si dimostrò un ottimo imprenditore e continuò a seguire lo sport che gli aveva dato notorietà.

Morte

Federico Scarponi è morto il 13 febbraio 2024 all’età di 92 anni. Alla sua scomparsa, Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto hanno espresso cordoglio e la Federazione Pugilistica Italiana ha ricordato la sua carriera e il contributo al pugilato italiano.

Riconoscimenti e memoria

Nel territorio di Porto Sant’Elpidio e nelle Marche, Scarponi è ricordato come uno dei pugili più rappresentativi della sua generazione. Nel 2012 il comune di Sarnano gli ha conferito il titolo di "ambasciatore di Sarnano nel mondo", un riconoscimento attribuito alle personalità distintesi per il loro contributo in ambito nazionale e internazionale. Per i risultati ottenuti in carriera, fu insignito inoltre dal CONI di una medaglia di benemerenza.

Note

  1. ↑ Biografia Federico Scarponi, su boxering.fpi.it.
  2. ↑ Scarponi batte Zuddas, su boxering.fpi.it.
  3. ↑ Scarponi batte D'Agata, su boxering.fpi.it.
  4. ↑ Carriera Federico Scarponi, su boxering.fpi.it.
  5. ↑ Addio a Federico Scarponi grande protagonista negli anni ’50-’60, su 2out.it.
  6. ↑ 7 maggio 1956 esordio australiano di Federico Scarponi, su boxering.fpi.it.
  7. ↑ 19 luglio 1962 Federico Scarponi batte Mario D’Agata, su boxering.fpi.it.
  8. ↑ Palazzo dello sport di Roma: il trentaseienne Mario D'agata viene battuto sul ring dal pugile Federico Scarponi che conquista così il titolo italiano dei pesi gallo., su patrimonio.archivioluce.com.
  9. ↑ 9 settembre 1962 pari tra Federico Scarponi e Giuseppe Linzalone, su boxering.fpi.it.
  10. ↑ 19 dicembre 1964 Federico Scarponi batte Luigi Lucini, su boxering.fpi.it.
  11. ↑ 11/04/1965 Scarponi vs Lucini titolo italiano dei gallo, su boxering.fpi.it.
  12. ↑ Lo storico incontro di Federico Scarponi con Luigi Lucini per il titolo italiano dei pesi gallo, su altrogiornalemarche.it.
  13. ↑ Incontri disputati Federico Scarponi, su boxrec.com.
  14. ↑ Federico Scarponi carriera, su boxrec.com.
  15. ↑ 27 ottobre 1957 Mario D’Agata batte Federico Scarponi, su boxering.fpi.it.
  16. ↑ Accadde oggi: 19 luglio 1962 Federico Scarponi batte Mario D’Agata, su boxering.fpi.it.
  17. ↑ Mario D'agata viene battuto sul ring dal pugile Federico Scarponi, su patrimonio.archivioluce.com.
  18. ↑ Federico Scarponi box-pro, su boxrec.com.
  19. 1 2 La boxe in lutto per la scomparsa di Federico Scarponi, fu grande rivale di Mario D’Agata, su boxering.fpi.it.
  20. ↑ manager Klaus, su boxrec.com.
  21. ↑ Incontri Federico Scarponi, su boxrec.com.
  22. ↑ Federico Scarponi festeggia 60 anni di matrimonio, su fpi.it.
  23. ↑ Porto Sant'Elpidio, nozze da record Festa per l'ex pugile Scarponi, su corriereadriatico.it.
  24. ↑ Federico Scarponi, indimenticato campione di pugilato, ha festeggiato i 60 anni di matrimonio, su altrogiornalemarche.it.
  25. ↑ La boxe in lutto per la scomparsa di Federico Scarponi, fu grande rivale di Mario D’Agata – Boxe Ring, su boxering.fpi.it, 14 febbraio 2024. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  26. ↑ L'ultimo round di Federico Scarponi: il grande pugile si è spento a 92 anni, Porto Sant'Elpidio e San Benedetto in lutto, su www.corriereadriatico.it, 14 febbraio 2024. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  27. ↑ Porto Sant'Elpidio, lutto per la scomparsa di Federico Scarponi, su www.corrierenews.it. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  28. ↑ P.S.Elpidio in lutto. È morto Federico Scarponi, pugile che ha fatto la storia, su laprovinciadifermo.com.
  29. ↑ Boxe in lutto, su cronachepicene.it.
  30. ↑ Lutto in Riviera: è morto lo storico pugile Federico Scarponi, su rivieraoggi.it.
  31. ↑ L'ultimo round di Federico Scarponi: il grande pugile si è spento a 92 anni, Porto Sant'Elpidio e San Benedetto in lutto, su corriereadriatico.it.
  32. ↑ San Benedetto del Tronto - Il sindaco Spazzafumo ricorda Federico Scarponi: «Ha dato lustro alla città», su veratv.it.
  33. ↑ Sarnano dedica una giornata ai suoi “ambasciatori” in Italia e nel mondo, su cronachemaceratesi.it.
  34. ↑ Pugile professionista, protagonista di tanti incontri in Italia e all’estero, Federico Scarponi ha vinto per due volte, nel 1957 e nel 1965, il titolo di campione nazionale dei pesi “gallo” . Per la splendida carriera, fu insignito dal CONI di una medaglia di benemerenza., su rivieraoggi.it.

Bibliografia

Collegamenti esterni