| Felice di Genova vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Genova |
| Nascita | IV secolo |
| Morte | ... |
| San Felice di Genova | |
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Vescovo | |
| Nascita | IV secolo |
| Morte | ... |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Santuario principale | Cattedrale di San Lorenzo, Genova |
| Ricorrenza | 6 novembre |
San Felice di Genova (IV secolo – ...) è considerato uno dei primi quattro vescovi della città insieme a San Valentino, San Siro e San Romolo.
Non è nota l'esatta successione dei quattro presuli e neppure l'epoca in cui vissero. Si ritiene che appartengano al IV secolo (posteriori all'editto di Milano del 313). Sono tutti e quattro citati da Jacopo da Varagine nel suo "Chronicon Januense". La cronotassi più comunemente accettata è la seguente: San Valentino, San Felice, San Siro, San Romolo. Mentre su San Siro e San Romolo vi è una discreta quantità di dati, di San Valentino rimane solo una citazione in un antifonario e di San Felice nulla più che la citazione di Jacopo da Varagine.
Le loro reliquie sarebbero state deposte prima nella chiesa dei Dodici Apostoli (poi dedicata a San Siro), prima cattedrale di Genova (fuori le mura) e tutt'oggi esistente nel centro storico della città, e poi traslate (in toto o in parte) nella nuova cattedrale di San Lorenzo nel 985 ad opera del vescovo Giovanni IV , dove riposano tutt'oggi sotto l'altare maggiore.
San Felice risulta così essere il meno conosciuto dei quattro protovescovi di Genova.