| Ferdydurke | |
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| Autore | Witold Gombrowicz |
| 1ª ed. originale | 1937 |
| 1ª ed. italiana | 1961 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | polacco |
| Protagonisti | Józio Kowalski |
Ferdydurke è il primo romanzo dello scrittore polacco Witold Gombrowicz, pubblicato nell'ottobre 1937 (ma con data 1938) con l'illustrazione di copertina disegnata da Bruno Schulz.
Romanzo filosofico di impianto kafkiano, Ferdydurke fu il libro più controverso dell'autore, ma nel tempo divenne un romanzo di culto. In una lettera che Gombrowicz scrisse nel 1947, egli si rivolse agli al pubblico di affezionati lettori "ferdydurkisti" così: «Se qualcuno di voi, Ferdydurkisti, risiede ancora tra i vivi, che non perda la speranza - perché non sono morto».
Il trentenne Józio Kowalski (Giuso) è condannato a una regressione che lo riporta ai tempi del liceo, dove – tanto a scuola quanto nelle case dove sarà ospite – vivrà avventure fantastiche, filtrate dal suo punto di vista di trentenne "culculizzato" (è questo il neologismo con cui Giuso esprime l'infantilizzazione coatta, alla quale viene sottoposto da tutte le figure autoritarie che incontra).
Il libro, strutturato come un romanzo picaresco, è incentrato sul tema della Forma: è lei, scrive Gombrowicz, a far sì «che in noi ci sia qualcosa di non nostro», costringendoci a un perenne gioco delle parti che soffoca la nostra spontaneità primigenia.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 175111062 · LCCN (EN) n98109854 · GND (DE) 4510367-7 · BNF (FR) cb145961423 (data) |
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