| Ferroina | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C36H24FeN2+6 |
| Massa molecolare (u) | 596,27 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 238-676-6 |
| PubChem | 84602 |
| SMILES | C1=CC2=C(C3=C(C=CC=N3)C=C2)N=C1.C1=CC2=C(C3=C(C=CC=N3)C=C2)N=C1.C1=CC2=C(C3=C(C=CC=N3)C=C2)N=C1.[Fe+2] |
| Indicazioni di sicurezza | |
La ferroina è un composto chimico con la formula [Fe(o-phen)3]SO4, dove o-phen (o anche phen) sta per orto-fenantrolina, il nome tradizionale della 1,10-fenantrolina, che è un chelante azotato bidentato. Il termine "ferroina" viene usato in modo inclusivo e comprende anche lo stesso ione complesso associato ad altri anioni, come ad esempio il cloruro.
Si tratta di un complesso di ione ferro d 6 a basso spin, qui spin 0, quindi lo ione e il composto salino sono diamagnetici; la configurazione elettronica delllo ione ferro(II) è t2g6; è un complesso a trasferimento di carica, qui dallo ione Fe2+ al ligando fenantrolina, caratteristica da cui viene il colore rosso intenso della transizione elettronica.
Sono stati esaminati con la cristallografia ai raggi X diversi sali contenenti lo ione complesso [Fe(o-phen)3]2+ con vari controioni. Nella ferroina l'atomo di ferro è circondato da sei atomi di azoto della fenantrolina posti ai vertici di un ottaedro. La simmetria dello ione complesso è D3 e la distanza Fe−N risulta essere pari a 197,3 pm.
La ferroina viene usata come indicatore in chimica analitica. La parte attiva è lo ione [Fe(o-phen)3]2+, un cromoforo rosso intenso che può essere ossidato a ferriina [Fe(o-phen)3]3+, di colore azzurro intenso. La ferroina, stabile in soluzione indefinitamente nel tempo e fino a 60 °C, è adatta come indicatore in quanto il cambio di colore è rapido e molto pronunciato, oltre che reversibile. Il potenziale di questa reazione redox è E° = +1,147 V, ben maggiore di quello della coppia Fe3+/Fe2+, pari a 0,771 V.
Il solfato di ferroina, può essere preparato combinando fenantrolina con solfato ferroso in acqua:
L'ossidazione della ferroina, facile e reversibile, porta a un complesso di Fe(III) analogo:
Per aggiunta di acido solforico, il ligandi fenantrolina si protonano e il complesso si dissolve e, oltre Fe2+ e SO42−, resta l'idrogenosolfato di fenantrolinio, [phenH]+[HSO4]−.
L'aggiunta di ioni cianuro alla soluzione acquosa di ferroina fa precipitare il complesso misto Fe(phen)2(CN)2 in cui due ioni CN− hanno spostano uno dei tre ligandi ferroina.