| Filippo Ciani | |
|---|---|
| Membro del Gran Consiglio del Cantone Ticino | |
| Durata mandato | 1839 – 1847 |
| Circoscrizione | |
| Consigliere di Stato del Cantone Ticino | |
| Durata mandato | 1847 – 1852 |
| Circoscrizione | |
Filippo Ciani (Milano, 28 luglio 1778 – Lugano, 12 dicembre 1867) è stato un banchiere, politico e militare svizzero-italiano.
Filippo era figlio di Carlo Ciani di Leontica, commerciante e banchiere, e di sua moglie Maria Zacconi. Era fratello di Giacomo Ciani. Temendo di essere coinvolto nel processo intentato contro il conte Federico Confalonieri a seguito della rivolta liberale del 1821, nel 1822 lasciò definitivamente il Regno Lombardo Veneto. Dopo brevi soggiorni in Svizzera e a Parigi, nel 1823 si trasferì a Londra, dove rimase fino al 1829. Nel 1833 si stabilì definitivamente a Lugano e qui acquistò una grande villa sul Lago di Lugano (oggi Villa Ciani) con un parco, che oggi costituisce il «Parco civico».
Fu uno degli ispiratori del risorgimento italiano e nella sua casa vennero accolti i rifugiati italiani. Come politico, dal 1839 al 1847 fu membro del Gran Consiglio ticinese, poi, dal 1847 al 1852, Consigliere di Stato e direttore dell'istruzione pubblica; nel 1865 donò 40'000 franchi per la fondazione del penitenziario cantonale. Colonnello, partecipò alla campagna del Sonderbund in qualità di quartiermastro cantonale.
Nel 1852 affidò a Carlo Cattaneo e Giovanni Cantoni il progetto di una riforma generale dell'istruzione superiore. Era sensibile alle questioni relative all'istruzione popolare: il suo nome è legato a innumerevoli iniziative filantropiche, tra cui la fondazione di un asilo infantile a Lugano nel 1844.
Suo nipote Philippe Camperio fu un influente politico nel Canton Ginevra e anch'egli consigliere nazionale.
Suo nipote era il politico Antonio Gabrini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 308749471 · CERL cnp01961724 · GND (DE) 1052173802 |
|---|