| Final Destination 2 | |
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| Titolo originale | Final Destination 2 |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2003 |
| Durata | 90 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | orrore, thriller |
| Regia | David R. Ellis |
| Soggetto | personaggi creati da Jeffrey Reddick storia di J. Mackye Gruber, Eric Bress e Jeffrey Reddick |
| Sceneggiatura | J. Mackye Gruber, Eric Bress |
| Produttore | Richard Brener, Toby Emmerich, Matt Moore, Jeffrey Reddick |
| Casa di produzione | New Line Cinema, Zide/Perry Productions |
| Distribuzione in italiano | Eagle Pictures |
| Fotografia | Gary Capo |
| Montaggio | Eric A. Sears |
| Effetti speciali | Pixel Magic, Digital Dimension, Cinema Production Services, WCT Productions |
| Musiche | Shirley Walker |
| Scenografia | Michael S. Bolton |
| Costumi | Jori Woodman |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Final Destination 2 è un film del 2003 diretto da David R. Ellis.
È il sequel di Final Destination e secondo film del franchise Final Destination.
13 maggio 2001: A un anno dai tragici avvenimenti del volo 180, Kimberly Corman si appresta a partire alla volta di Daytona Beach insieme a tre amici per lo spring break ma durante il viaggio in autostrada la giovane resta sconvolta da un sogno premonitore in cui molteplici persone, i suoi amici e se stessa perdono la vita a causa di un catastrofico incidente stradale, causato da un camion trasportatore di tronchi.
Sconvolta dalla visione, lo shock è tale da farle decidere di non volere andare avanti nel tragitto, bloccando il traffico prima dell’immissione in autostrada, allorché il sergente Thomas Burke interviene intimando alla ragazza di scendere dall'auto e calmarsi ma l’incidente si verifica realmente. Disperata per quanto successo, Kimberly viene soccorsa da Thomas che riesce a salvarla in tempo prima che un furgone impatti contro la sua vettura, all’interno della quale sostavano ancora i suoi amici, che muoiono tutti sul colpo.
Tutti coloro che sono scampati all’incidente vengono quindi riuniti alla centrale di polizia dove vengono informati del sogno premonitore di Kimberly: tra i coinvolti vi sono il poliziotto Thomas, la donna in gravidanza Isabella Hudson, il cocainomane Rory Peters, la spocchiosa manager Kat Jennings, il centauro Eugene Dix, il giovane Evan Lewis e infine una madre e un figlio, Nora e Tim Carpenter. Sin da subito, emergono delle forti analogie con il tragico incidente aereo avvenuto l’anno precedente, dal quale alcune persone erano riuscite a salvarsi grazie alla presunta premonizione di uno dei passeggeri; Kimberly, convinta che anche la sua sia stata una premonizione e che la Morte tornerà per prendere i sopravvissuti, cerca di avvertirli ma nessuno le dà credito.
Tuttavia, a pochissima distanza dalla tragedia Evan, che era da poco diventato milionario grazie ad una vincita alla lotteria, muore in circostanze misteriose, venendo trafitto da una scala antincendio, poco dopo un’esplosione nel suo appartamento. La morte del ragazzo spinge Kimberly a rintracciare Clear Rivers, unica sopravvissuta del volo 180, ora internata in un centro psichiatrico: parlando con Clear, Kimberly scopre dell’esistenza di un disegno che la Morte segue per reclamare le sue vittime ma qualcosa non quadra, poiché, secondo Clear, le morti dovrebbero succedersi nell’ordine in cui sono avvenute nella premonizione, ma Kimberly la informa che Evan era il penultimo a morire, poco prima della stessa Kimberly e dei suoi amici. Clear intuisce che, per qualche strano motivo, la Morte sta operando al contrario e che Kimberly, che sarebbe dovuta morire con i suoi amici, è stata saltata perché salvata da Thomas, ma decide di non aiutarla, non volendo rischiare la propria incolumità dopo aver perso anche Alex (morto a causa di un mattone cadutogli in testa), per cui la manda via malamente. Grazie all’aiuto di Clear, Kimberly intuisce che i prossimi sulla lista della Morte sono Nora e Tim, per cui contatta Thomas per rintracciarli, ma ha una visione inerente a diversi piccioni, ipotizzando che questi possano essere coinvolti con l’imminente morte dei due.
Recatisi dal dentista per un controllo, Tim e Nora cadono quasi nella trappola della Morte durante la visita di Tim ma è solo una volta usciti che, nonostante l’accorgimento di Kimberly di stare lontano dai piccioni, Tim vi corre contro, attivando per sbaglio una delle macchine trasportatrici del cantiere edile, per essere così schiacciato da una lamina di vetro, morendo sotto gli occhi attoniti della madre. Decisi a fare qualcosa per fermare il piano della Morte, Kimberly e Thomas vengono raggiunti da Clear, convintasi ad aiutarli, nonostante la Morte stia cercando anche lei, e li conduce dal becchino William Bludworth che aveva aiutato lei e Alex in passato. Quest’ultimo afferma che la Morte può essere fermata solo da una nuova vita, la quale, inserendosi improvvisamente, la costringe a ricominciare tutto da capo. Kimberly si convince quindi che la chiave per scampare alla morte sia far partorire Isabella, che nella sua premonizione era incinta, e bloccare così i piani della Morte. Per tale motivo, Thomas fa arrestare la donna, inventando il furto del suo furgone mentre Kimberly comincia ad avere visioni strane su un furgone bianco caduto in un lago.
Thomas riunisce tutti gli altri superstiti a casa sua per istruirli al piano, ma Eugene, sfiducioso, e Nora, afflitta dalla morte del figlio, vanno via. Nell’ascensore però, Nora finisce per essere decapitata dopo che la sua treccia era rimasta impigliata in uno dei ganci trasportati da un signore, e ciò convince Eugene, Kat e Rory a credere nelle parole di Clear, Kimberly e Thomas. Dirigendosi verso la centrale di polizia, dove Isabella è tenuta in stato di ferma, il gruppo ha modo di conoscersi nel profondo ma dalle loro storie emergono dei dettagli sconvolgenti; tutti loro sono già scampati alla morte in passato ma ad accomunare questi avvenimenti è il fatto che tutti si siano salvati grazie alla morte di uno dei sopravvissuti del volo 180: Eugene era stato trasferito per sostituire l’insegnante Valery Lewton, Rory aveva un biglietto per il teatro crollato a Parigi nel quale era morto Carter, Kat si trovava a bordo del bus che aveva investito Terry, Thomas era stato chiamato in servizio dopo la morte di Billy mentre Kimberly era rimasta a leggere del presunto suicidio di Tod in un centro commerciale, mentre la madre veniva uccisa in auto. Clear capisce così che la Morte sta operando al contrario perché i superstiti del volo 180 hanno perturbato l’equilibrio del suo disegno generale e altre persone erano scampate alle loro morti, per cui sta reclamando i sopravvissuti per completare il lavoro.
Tuttavia, durante il tragitto, il gruppo ha un incidente in auto in cui Eugene riporta delle ferite mentre Kat resta bloccata. Thomas scopre che Isabella è stata trasportata in ospedale a causa dell’inizio del travaglio e Kimberly ha una visione di una dottoressa che sembra la stia strangolando. Mentre si mobilitano per raggiungere Isabella, però, Kat muore a causa della disattenzione di uno dei soccorritori che, usando il martello pneumatico per liberarla, aziona l’air bag del volante, così che venga infilzata in testa da uno dei tubi d’acciaio che avevano trafitto la vettura; ciò però causa anche la morte di Rory, che aveva appena salvato un ragazzino, il quale viene diviso in 3 da un pezzo di steccato volato in aria.
Giunti in ospedale, Kimberly e Thomas tentano di rintracciare la dottoressa che, dalla visione di Kimberly, sembrerebbe strangolare Isabella mentre Clear va alla ricerca di Eugene, che sta per essere reclamato dalla Morte. Isabella da alla luce il bambino e il gruppo festeggia per la riuscita del piano, ma Kimberly ha un’altra visione che mostra Isabella incolume a seguito dell’incidente, per cui lei non era prevista nella lista della Morte. Clear si appresta allora ad aiutare Eugene ma appena apre la porta della sua stanza, un’enorme esplosione la travolge, uccidendola. Kimberly capisce che le visioni frequenti erano riferite a se stessa e che la “nuova vita” di cui parlava il becchino si riferiva al fatto che deve morire e poi essere rianimata. Decide così di gettarsi nel lago con l’auto ambulanza mentre Thomas cerca in tutti i modi di salvarla. Alla fine, Kimberly si risveglia e lei e Thomas si rallegrano di aver sconfitto definitivamente la morte.
Nel finale, Kimberly e Thomas partecipano ad un barbecue con la famiglia che li aveva soccorsi nell’incidente ma, durante il pranzo, si rendono conto che il figlio della coppia è il ragazzino che era stato salvato da Rory e che era lui la “nuova vita” che aveva interrotto il ciclo. Il giovane infatti viene fatto a pezzi a causa dell’esplosione del barbecue e il suo braccio viene catapultato sul tavolo da pranzo, sotto le urla della madre. Kimberly e Thomas capiscono quindi che la Morte era stata solo apparentemente sconfitta e che è pronta a reclamare anche loro.
Nell'autostrada, Thomas sta guidando la sua macchina, quando all'improvviso prendendo una buca sulla strada, il suo caffè gli cade sui pantaloni, facendolo distrarre: in questo momento, davanti a lui c'è un camion che trasporta i tronchi; le catene che legano i ceppi cedono, e i tronchi cominciano a rotolare per la strada: uno di questi trapassa il parabrezza di Thomas, decapitandolo. Eugene, cercando di evitare i tronchi, perde il controllo della sua moto e viene schiacciato dalla stessa. Rory si schianta contro un tronco con la sua auto, che si ribalta più volte fino a fermarsi: sembra essersi comunque salvato, ma all'improvviso sbuca un grosso camion che travolge la sua auto, uccidendolo all'istante. Più indietro c'è Kat, la cui macchina colpisce un tronco e si ribalta, atterrando capovolta sul tetto e uccidendo la donna, che viene schiacciata. Nora cerca di frenare, ma una bottiglia in mano a Tim, suo figlio, gli cade di mano e finisce sotto il pedale del freno: i due finiscono con un frontale contro un tronco e la macchina salta in aria all'istante. Evan cerca di frenare, ma non fa in tempo, e va a sbattere contro il serbatoio della benzina del camion dei tronchi, facendo esplodere la sua macchina. Dopo i ribaltamenti della loro auto, mentre i quattro ragazzi sono feriti gravemente ma ancora in vita, Kimberly vede dall'interno della vettura i risultati della terribile tragedia, compreso Evan che, ancora vivo, chiede aiuto gridando disperato dall'interno della sua auto in fiamme. Proprio in questo momento compare un grosso camion cisterna che travolge l'auto di Evan e si dirige a tutta velocità contro la macchina di Kimberly. La premonizione si interrompe con l'urlo terrorizzato della ragazza.
Nell'automobile con i tre amici, prima dell'incidente in autostrada, Kimberly sente in radio il brano Highway to Hell ("autostrada per l'inferno") dell'album omonimo degli AC/DC. Nella morte del ragazzo che aveva appena vinto alla lotteria il brano in sottofondo è Vitamin dall'album S.C.I.E.N.C.E. degli Incubus.
Timothy Carpenter in una scena del film sta leggendo il libro Mucchio d'ossa di Stephen King.
Per evitare un probabile divieto ai minori di 14 anni, la Eagle Pictures fece rimuovere tutti i dettagli più sanguinosi. La versione in dvd, invece, è integrale.
Questo film ha come sequel Final Destination 3, che però ha una trama completamente nuova e personaggi totalmente diversi rispetto ai primi due film. Vi saranno poi The Final Destination 3D e Final Destination 5, un prequel che racconta fatti antecedenti a quelli del primo film.