Fisia Italimpianti

Fisia Italimpianti
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaS.p.A.
Fondazione1926 (come ing. Castagnetti e co.)
1º gennaio 1990 (come Fisia S.p.A.)
1995 (come Fisia Italimpianti S.p.A.)
Sede principaleGenova
GruppoWebuild
ProdottiImpianti di dissalazione e trattamento delle acque, impianti per la gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani
Sito webwww.fisiait.com

Fisia Italimpianti S.p.A. è una società che opera nella costruzione di impianti di dissalazione e di trattamento acque e nella gestione dei rifiuti solidi urbani, ha sede a Genova e fa parte del gruppo Webuild.

Storia

Gli inizi e l'ingresso in Fiat

La società affonda le sue radici nel 1926 con la nascita della Ing. Castagnetti & C. S.A., attiva nella progettazione e costruzione impianti per il trattamento e la depurazione delle acque primarie e reflue.

Nel 1979 viene acquisita da Gilardini S.p.A. (Gruppo Fiat), espandendo l'attività alla realizzazione di impianti per il trattamento di fumi industriali e di rifiuti solidi: successivamente, la Castagnetti S.p.A. si quota alla Borsa di Torino.

Nell'ambito di un processo riorganizzativo interno a Fiat, nel 1988 Gilardini cede Castagnetti a Fiat Engineering per 25,5 miliardi di lire. Aveva chiuso il 1987 con 56 miliardi di ricavi e 77 miliardi di portafoglio ordini.

La riorganizzazione

Il 1º gennaio 1990 la Castagnetti riceve dalla Fiat Engineering S.p.A. i rami d'azienda Divisione Informatica Territoriale (cartografia, banche-dati, soluzioni per la gestione del territorio e dell'ambiente), Centro Servizi Ecologici (impianti pilota, monitoraggi e ricerche ambientali) e la partecipazione nella controllata Segesta.

Contestualmente, l'azienda viene ridenominata Fisia S.p.A., acronimo di Fiat Impresit Sistemi Ambientali, subholding di Fiat Impresit per il settore del trattamento acque, depurazione, smaltimento rifiuti e monitoraggio ambientale.

Fisia viene dunque strutturata in tre divisioni:

Nel 1991 il suo organigramma viene nuovamente ridefinito, con quattro divisioni:

Dall'aggregazione con Italimpianti ai giorni nostri

Nel 1995, in cordata con Techint e Mannesmann, Fiat Impresit rileva le attività di Italimpianti, acquisendone il comparto Protezione Ambientale e Tecnologie per la Desalinizzazione delle Acque di Mare e le aggrega a Fisia, la quale, di conseguenza, si trasforma in Fisia Italimpianti S.p.A..

Più o meno nello stesso periodo, Fisia Italimpianti segue la trasformazione di Fiat Impresit in Impregilo.

Nel 2003, il 100% di Fisia Italimpianti viene ceduto per 280 milioni di euro alla società veicolo Hitaus, partecipata dalla stessa Impregilo al 51% e dal fondo Equinox al 49%. Nel 2005, Fisia Italimpianti torna al 100% di proprietà Impregilo.

Confluisce nel 2014 nell'allora Salini Impregilo, che dal 2020 ha cambiato denominazione sociale in Webuild.

Principali settori di attività e mercati

Fisia Italimpianti opera a livello globale nei seguenti segmenti: dissalazione, trattamento delle acque, gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani, dissalazione tramite fonti rinnovabili. Gestione tecnologica e ingegneristica, progettazione, approvvigionamento, costruzione, messa in funzione e manutenzione degli impianti sono i principali servizi forniti.

La società opera in diverse aree del mondo e principalmente in Asia[tutti gli stati seguenti sono in Asia], Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Turchia.

Dati economici e finanziari

Nel 2017 il gruppo Fisia Italimpianti ha conseguito 51.78 milioni di euro di fatturato e 3.1 milioni di utile.

Fonti

Note

  1. ↑ Fisia Italimpianti - Storia, su fisiait.com. URL consultato il 19 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2016).
  2. ↑ ilsole24ore.com, su archivio-radiocor.ilsole24ore.com.
  3. ↑ ilsecoloxix.it, su shippingonline.ilsecoloxix.it. URL consultato il 30 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2013).
  4. ↑ camera.it[collegamento interrotto], su dati.camera.it.
  5. ↑ ilsole24ore.com, su ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com.
  6. ↑ Corporate Governance at Fiat S.p.A., Giuseppe Volpato, Università Ca' Foscari Venezia
  7. ↑ repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  8. ↑ digibess.it (TXT).
  9. ↑ repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  10. ↑ repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  11. ↑ adnkronos.com, su www1.adnkronos.com.
  12. ↑ milanofinanza.it.
  13. ↑ desline.com.
  14. ↑ repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  15. ↑ repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  16. ↑ Tribunale Civile e Penale di Milano - Sezione Giudice per le indagini preliminari, N. 21029/06 R.G.N.R., N. 7911/09 R.G.G.I.P.

Collegamenti esterni

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