| Flora | |
|---|---|
| Titolo originale | Flora, seu De florum cultura |
| Altri titoli | Flora, overo cultura di fiori |
| Autore | Giovanni Battista Ferrari |
| 1ª ed. originale | 1633 |
| 1ª ed. italiana | 1638 |
| Genere | saggio |
| Sottogenere | scientifico |
| Lingua originale | latino |
Flora, overo Cultura di fiori (Flora, seu De florum cultura) è un trattato in quattro libri sui fiori ornamentali e il giardinaggio pubblicato nel 1633 in lingua latina dal gesuita Giovanni Battista Ferrari e nel 1638 nella traduzione in lingua italiana di Ludovico Aureli.
L'opera, dedicata al cardinale Francesco Barberini, è suddivisa in quattro libri:
Nel primo libro si introduce l'arte del giardinaggio, con una panoramica generale sulla coltivazione dei fiori e sul giardinaggio. Nel secondo e nel terzo libro si tratta dei fiori pellegrini, mentre il quarto libro è dedicato soprattutto alle decorazioni floreali. Vi sono brevi descrizioni dei più importanti giardini visitati dall'autore e delle piante provenienti dalle Americhe mai descritte prima di allora. Ferrari, inoltre, fornisce consigli per la composizione di mazzi di fiori, ceste e vasi di fiori per l'ornamento di interni, e per la conservazione dei fiori prelevati durante i lunghi viaggi.
Notevole è l'apparato iconografico. L'edizione del 1633 è corredata da quarantasei incisioni, i cui rami furono disegnati da Pietro da Cortona, Guido Reni e Andrea Sacchi, e incisi da Johann Friedrich Greuter e Claude Mellan. Una tavola fu incisa da Anna Maria Vaiana. Le prime incisioni (nelle pagine 25-37) sono rappresentate da progetti di giardini. Altre incisioni riguardano gli utensili utilizzati nel giardinaggio, i fiori, i bulbi e i vasi. L'opera, stampata da Stefano Paolini, è dedicata al card. Francesco Barberini. Le incisioni riguardanti le piante e i fiori erano ricavate da disegni che provenivano dal "Museo cartaceo" di Cassiano Dal Pozzo. L'edizione in lingua italiana effettuata da Ludovico Aureli, dedicata ad Anna Colonna e pubblicata nel 1638, presenta le medesime incisioni dell'edizione del 1633. Le edizioni effettuate ad Amsterdam nel 1646 e nel 1664, a cura di Bernhard Rottendorff, medico dell'elettore di Colonia, sono invece differenti.