
Flora Graiff (Merano, 26 agosto 1959) è una disegnatrice, pittrice e scrittrice italiana.
Disegnatrice, pittrice, restauratrice, autrice di radiodrammi Rai, favole e racconti per ragazzi. È stata anche editrice di libri di pregio. Il suo nome è legato soprattutto al personaggio Kako, il protagonista della strip di sua creazione lanciato nel 1988 da Linus. È sposata con il poeta e giornalista Lillo Gullo
Si diploma all'Istituto Superiore di Restauro alla Fortezza da Basso di Firenze e frequenta la facoltà di Lettere a Trento.
Nel 1985 avvia la collaborazione con la Rai, come autrice di radiodrammi e di programmi televisivi, e con il quotidiano l'Adige, per cui realizza vignette satiriche per la prima pagina e ritratti di scrittori.
Nel 1986 e nel 1988 partecipa al Salone Internazionale del Cartoon di Montreal (Canada), storica rassegna del fumetto nel cui Albo d'oro figurano Schulz (Peanuts), Quino (Mafalda) e Hugo Pratt (Corto Maltese).
Nel 1987 è iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige, elenco Pubblicisti.
Dal maggio 1987 al febbraio 1989 è autrice delle illustrazioni di Concitazioni, un corsivo di Lillo Gullo sui fatti di attualità pubblicato settimanalmente sul quotidiano Alto Adige.
Nel 1988 pubblica la strip Kako sulla storica rivista di fumetti Linus , e l'anno successivo sul mensile Snoopy. Con l'avvento di Internet, Flora Graiff rilancia la sua strip facendo entrare nel repertorio del bimbo impertinente, con un linguaggio accessibile e divertente, anche i grandi temi di attualità economica e sociale: la precarietà dei nuovi posti di lavoro, l'inquinamento ambientale, le guerre nel mondo. Con la versione web, Kako vive una seconda giovinezza e, grazie all'apprezzamento dimostrato dai millennials, diventa uno dei fumetti più scaricati nel nuovo formato.
Nel 1989 crea il ranocchio Froggy, mascotte degli operatori ecologici della Provincia Autonoma di Trento, e, nel 1993, Mariarosa, la formica risparmiosa con i guanti gialli protagonista di Alla scoperta di un tesoro, Guida illustrata al risparmio per i ragazzi della scuola dell'obbligo.
A Trento, sotto la guida del maestro Remo Wolf, perfeziona la tecnica della xilografia.

Nel 1991, fonda con Lillo Gullo La Corda Pazza Edizioni con cui dà alle stampe Rondò della felicità, racconto inedito di Gesualdo Bufalino con tre acqueforti originali di Piero Guccione.
Sempre per i tipi de La Corda Pazza, nel 1993 pubblica Le voci del Trentino di Mario Rigoni Stern con xilografie originali di Remo Wolf.
A partire dal 1998, entra nel "cenacolo" del Pulcinoelefante, la piccola casa editrice di culto di Alberto Casiraghi, il "panettiere degli editori", per cui realizza pastelli per plaquettes tirate a mano in pochi esemplari con inediti di Salvatore Quasimodo, Ezra Pound, Marina Cvetaeva, Dario Bellezza, Alda Merini.
Nel 2002 Alda Merini dedica a lei e al marito Lillo Gullo la poesia Amore scritta espressamente per loro: Beati coloro che hanno | due fedi al dito | una quella degli sponsali | e l'altra quella dell'arte. | Beati coloro che si baceranno | sempre al di là delle labbra | varcando dei gemiti | il confine del piacere | per cibarsi dei sogni.
Pubblicata inizialmente in pochi esemplari per i tipi del Pulcinoelefante, la poesia è poi confluita in due distinte raccolte di Alda Merini: Il maglio del poeta, Manni Editore, e Clinica dell'abbandono, Einaudi.
Nel 2002 espone i suoi pastelli alla mostra Il Pulcino in America, SoFa Gallery Indiana University, Bloomington, USA.
Nel 2008 partecipa ai Parallel events to Manifesta 7 con una mostra di fotopastelli allestita nella cappella Sant'Antonio di Castel Toblino, in Trentino, con la presentazione del critico d'arte Luca Beatrice.
Nel settembre 2023 entra a far parte del gruppo di autori titolari di una rubrica fissa su Trentino Mese, magazine cartaceo e online di attualità, opinioni e cultura. Nella sua rubrica, Favole a colori, pubblica ogni mese una favola illustrata di sua creazione.

