Forchbahn

Forchbahn
Stati attraversatiSvizzera (bandiera) Svizzera
InizioZurigo
FineEsslingen
Attivazione1912
GestoreForchbahn AG
Lunghezza16,407 km
Scartamento1 000 mm
Elettrificazione1 200 V cc
Ferrovie

La Forchbahn è una linea ferroviaria a scartamento metrico della Svizzera. La ferrovia, popolarmente nota con il nomignolo Frieda, fa parte della rete celere di Zurigo, di cui costituisce la linea S18.

Storia

Sin dal 1836 Zurigo ed Esslingen erano collegate tramite diligenze a cavalli; nel marzo 1905 fu inaugurato in sua sostituzione un servizio di autobus, che ben presto dimostrò i suoi limiti. Nel 1908 venne attribuita ad un comitato d'iniziativa la concessione per la costruzione di una ferrovia elettrica in sede stradale tra Zurigo-Rehalp ed Egg (o Esslingen); il 20 giugno 1910 si costituì la società Aktiengesellschaft der Forchbahn (FB, dal 1956 Forchbahn AG) per costruire una linea ferroviaria tra le due località, aperta all'esercizio il 29 novembre 1912. L'esercizio fu affidato sin dall'inizio alla Städtische Strassenbahn Zürich (StStZ), dal 1950 Verkehrsbetriebe Zürich (VBZ), utilizzando i binari della rete tranviaria tigurina tra Rehalp e la stazione di Zurigo Stadelhofen.

A partire dalla fine degli anni Quaranta la linea si ammodernò, con l'introduzione di nuovi rotabili per il traffico pendolare e la messa in sede propria dei binari (dopo un periodo di studio che portò, nell'autunno 1950, ad una sostituzione per due settimane del servizio con autobus VBZ): nel 1955 un referendum cantonale approvò il mantenimento della ferrovia e il finanziamento dell'ammodernamento da parte del Cantone; il 23 settembre 1956 entrò in funzione il raddoppio della tratta Rehalp-Zollikerberg.

Altri mezzi furono acquisiti nel 1966, mentre tra il 1965 e il 1970 furono ricostruite in variante la stazione e il deposito di Forch e fu costruito un tunnel (lungo 282 metri) per sottopassare l'A52: in servizio dal 7 novembre 1970 vennero inaugurate nel giugno dell'anno successivo. Una votazione popolare nel dicembre 1971 decise per l'interramento della ferrovia nel centro di Zumikon: nell'aprile di due anni dopo iniziarono i lavori per una tratta in galleria a doppio binario, lunga 1758 metri e con due fermate intermedie, terminati nel 1976 con l'inaugurazione avvenuta il 25 settembre di quell'anno.

Sempre nel 1976 si introdusse il cadenzamento dei treni (uno ogni 15 minuti) ed entrarono in servizio nuovi convogli; due anni dopo entrò in servizio il raddoppio del tratto Waltikon-Zollikerberg. Nel 1990 è cessato il servizio merci.

Caratteristiche

La linea, a scartamento metrico, è lunga 16,407 km, di cui i primi 3,347 sono condivisi con le tranvie urbane zurighesi; 5,759 km sono a doppio binario (tra Rehalp e Forch). La linea è elettrificata in corrente continua a 600 V nel tratto condiviso con le linee urbane, e a 1200 V nella restante parte. La pendenza massima è del 69 per mille .

Percorso

 Stazioni e fermate 
Continuation backward
per Zurigo HB (FFS)
Unknown route-map component "uCONTgq" Unknown route-map component "uSTR+r" Unknown route-map component "tSTRe"
per Bellevue (VBZ)
Urban station on track Station on track
Zurigo Stadelhofen
Unknown route-map component "uCONTgq" Unknown route-map component "uABZgr+r" Unknown route-map component "tSTRa"
per Bellevue (VBZ)
Urban straight track Continuation forward
per Rapperswil (FFS)
Urban stop on track
Zurich, Kreuzstrasse
Unknown route-map component "uABZgl+l" Unknown route-map component "uCONTfq"
per Römerhof (VBZ)
Urban stop on track
Zurich, Hegibachplatz
Urban stop on track
Zurich, Balgrist
Unknown route-map component "umSWBHF"
0,00 Zurich, Rehalp 520 m s.l.m.
Unknown route-map component "eHST"
0,50 Schwendenhau * 1933 † 1981
Stop on track
1,08 Waldburg 585 m s.l.m.
Stop on track
1,48 Spital Zollikerberg * 1933 600 m s.l.m.
Stop on track
1,99 Zollikerberg 605 m s.l.m.
Unknown route-map component "eHST"
3,00 Fadacker * 1933 † 1956
Stop on track
3,45 Waltikon 640 m s.l.m.
Unknown route-map component "eKRWgl" Unknown route-map component "exKRW+r"
variante * 1976
Unknown route-map component "tSTRa" Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Zumikon (1758 m)
Unknown route-map component "tBHF" Unknown route-map component "exHST"
4,25 Zumikon 650 m s.l.m.
Unknown route-map component "tHST" Unknown route-map component "exHST"
5,02 Maiacher 665 m s.l.m.
Unknown route-map component "tSTRe" Unknown route-map component "exSTR"
Unknown route-map component "eKRWg+l" Unknown route-map component "exKRWr"
Station on track
5,59 Neue Forch 676 m s.l.m.
Unknown route-map component "KRW+l" Unknown route-map component "KRWrxl" Unknown route-map component "exKRW+r"
variante * 1970
Station on track Non-passenger head station Unknown route-map component "exBHF"
6,40 Forch Deposito/officina 676 m s.l.m.
Unknown route-map component "KRWl" Unknown route-map component "KRWg+r" Unknown route-map component "exSTR"
Enter and exit tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Forch (282 m)
Unknown route-map component "eKRWg+l" Unknown route-map component "exKRWr"
Station on track
7,41 Scheuren 655 m s.l.m.
Stop on track
9,00 Neuhaus bei Hinteregg 605 m s.l.m.
Stop on track
10,09 Hinteregg 560 m s.l.m.
Stop on track
10,75 Egg 545 m s.l.m.
Stop on track
11,48 Langwies ZH 525 m s.l.m.
Stop on track
12,20 Emmat 515 m s.l.m.
Unknown route-map component "BS2+l" Unknown route-map component "eBS2+r"
End station Unknown route-map component "exSTR"
13,06 Esslingen * 1995 485 m s.l.m.
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "exmABZg+r"
per Oetwil am See (UOe) * 1909 † 1949
Unknown route-map component "exBHF"
13,21 Esslingen † 1995
Unknown route-map component "uexSTRl" Unknown route-map component "uexCONTfq"
per Uster (UOe) * 1909 † 1949
Manuale · Legenda · Convenzioni di stile
Un convoglio a Küsnacht

La linea parte nei pressi della stazione ferroviaria di Zurigo Stadelhofen, e condivide con le tranvie urbane la tratta fino a Rehalp. Da lì in avanti prosegue in sede propria attraversando Zollikon, mentre Zumikon è attraversata in galleria. Si giunge quindi a Küsnacht, che ospita (in località Forch) il deposito della linea. Transitati per Maur, si arriva infine ad Egg, terminando la corsa ad Esslingen.

Nei pressi del vecchio capolinea di Esslingen (rimpiazzato da uno nuovo inaugurato il 6 maggio 1995) si trovava una fermata della Uster-Oetwil-Bahn, attiva tra il 1909 e il 1949. Il nuovo capolinea, i cui lavori erano iniziati nel 1992, fa da punto di interscambio con le autolinee della Verkehrsbetriebe Zürichsee und Oberland (VZO), è dotato di parcheggi ed ospita un ufficio postale.

Il percorso tra i due capolinea, che nel 1912 durava 67 minuti, nel 2017 è compiuto in 35 minuti (30 minuti per i convogli diretti).

Materiale rotabile

La dotazione d'origine della linea era costituita da cinque elettromotrici a due assi (CFe 2/2 1÷5) con vano bagagliaio, costruite appositamente per la Forchbahn dalla Schlieren con parte elettrica Oerlikon; nel 1915 fu acquisita una sesta motrice (CFe 2/2 6), trasformata nel 1935 a tre assi di cui solo due motori, realizzata da Schlieren, Oerlikon e SLM . Nel 1932 furono rilevate dalla cessata Limmattal-Strassenbahn due elettromotrici a due assi che, previa installazione del freno ad aria compressa Knorr, furono immatricolate come Ce 2/2 7÷8. Due nuove elettromotrici a carrelli (BDe 4/4 9÷10) vennero acquistate nel 1948; altre sei (BDe 4/4 11÷16) furono fornite tra il 1959 e il 1966.

Nel 1958 si decise di variare la livrea dei rotabili, per meglio distinguerli dai tram urbani zurighesi: da blu divennero rosso e crema.

Nuovi rotabili entrarono in servizio a partire dal 1976: la serie Be 8/8, derivata dal Tram 2000 della Verkehrsbetriebe Zürich e fornita in più lotti sino al 1986. Sempre derivate dal Tram 2000 sono le 8 unità della serie Be 4/4 costruite nel 1994. Gli ultimi rotabili ad entrare in servizio sulla Forchbahn sono la serie Be 4/6 61÷73, costruiti da Stadler Rail e in servizio da marzo 2004, accoppiabili in comando multiplo.

Le elettromotrici BDe 4/4 11÷16, insieme alle rimorchiate pilota Bt 101÷108, sono state vendute in Madagascar nel 2004.

Materiale motore - prospetto di sintesi

Unità Anno di costruzione Costruttore Note
CFe 2/2 1÷5 1912 SWS-MFO riclassificate BFe 2/2 nel 1956, BDe 2/2 nel 1962; 1 radiata nel 1959, 2 radiata nel 1960, 3 radiata nel 1970, 4 rotabile storico dal 1987, 5 radiata nel 1983
CFe 2/2 6 1915 SWS-MFO ricostruita nel 1935 e riclassificata CFe 2/3, BFe 2/3 dal 1956, BDe 2/3 dal 1962, radiata nel 1983
Ce 2/2 7÷8 1900 SWS-BBC ex rete tranviaria di Zurigo, acquistate nel 1933 per il servizio navetta Rehalp-Zollikerberg, radiate tra 1957 e 1968
CFe 4/4 9÷10 1948 SWS-MFO riclassificate BFe 4/4 nel 1956, BDe 4/4 nel 1962; 9 ricostruita nel 1982 come rotabile di servizio Xe 4/4, 10 rotabile storico dal 1994
BFe 4/4 11÷14 1959 SWS-MFO riclassificate BDe 4/4 nel 1962; cedute in Madagascar nel 2005
BDe 4/4 15÷16 1966 SWS-MFO cedute in Madagascar nel 2004
Be 8/8 21/22÷25/26 1976 SWS-SWP-MFO tipo Tram 2000
Be 8/8 27/28÷29/30 1981 SWS-SWP-BBC tipo Tram 2000
Be 8/8 31/32 1986 SWS-SIG-BBC tipo Tram 2000
Be 4/4 51÷58 1994 SWG-SIG-ABB tipo Tram 2000
Be 4/6 61÷73 2004 Stadler tipo Tango

Note

  1. 1 2 3 Auf den Spuren der alten Frieda, su forchbahn.ch. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 Über uns, su forchbahn.ch. URL consultato il 30 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 (FR) MESSAGE du Conseil fédéral à l'Assemblée fédérale concernant l'octroi d'une nouvelle concession pour le chemin de fer du Forch (Du 5 décembre 1955), in Foglio federale, Berna, 15 dicembre 1955, pp. 1398-1405. URL consultato il 28 aprile 2026.
  4. ↑ (DE) Zürich - Zürich - Zurigo, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 18 settembre 1911, p. 1561. URL consultato il 30 aprile 2026.
  5. ↑ (DE) Zürich - Zürich - Zurigo, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 27 luglio 1956, p. 1962. URL consultato il 30 aprile 2026.
  6. ↑ (DE) Lokale Chronik, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 27 settembre 1956, p. 10. URL consultato il 30 aprile 2026.
  7. ↑ (DE) Neue Bahnanlagen auf der Forch, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 6 novembre 1970, p. 25. URL consultato il 29 aprile 2026.
  8. ↑ (DE) Doppelte Eröffnungsfeier auf der Forch, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 8 giugno 1971, p. 25. URL consultato il 29 aprile 2026.
  9. ↑ (DE) Richard Frei e Walter Graf, Schlitzwände mit vorfabrizierten Betonteilen: Anwendung beim Bau des Forchbahntunnels Zumikon, in Schweizerische Bauzeitung, vol. 91, n. 28, Zurigo, Verlags-AG der akademischen technischen Vereine, luglio 1973, pp. 691-692. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  10. 1 2 (DE) Forchbahnfest in Zumikon, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 27 settembre 1976, p. 27. URL consultato il 29 aprile 2026.
  11. ↑ (DE) Weiterausbau der Forchbahn, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 27 ottobre 1978, p. 51. URL consultato il 30 aprile 2026.
  12. 1 2 (DE) Die Betriebsdaten auf einen Blick (PDF), in Geschäftsbericht 2017 Forchbahn AG 105. Ausgabe, Zurigo, Forchbahn AG, p. 4.
  13. 1 2 3 4 (DE) Pendelverkehr der Forchbahn, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 18 giugno 1933, p. 2. URL consultato il 28 aprile 2026.
  14. ↑ Schwendenhau, su vhf-egg.ch. URL consultato il 28 aprile 2026.
  15. ↑ Fadacher, su vhf-egg.ch. URL consultato il 28 aprile 2026.
  16. ↑ Uster-Oetwil Bahn UOe, su eingestellte-bahnen.ch. URL consultato il 29 gennaio 2023.
  17. ↑ (DE) Die Forchbahn-Endstation vor der Einweihung, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 3 maggio 1995, p. 57. URL consultato il 29 aprile 2026.
  18. 1 2 Forchbahn (FB), su pospichal.net. URL consultato il 15 aprile 2025.
  19. ↑ (DE) Hans Bodmer, Das Tram in Zürich 1928 bis 1962, Erfurt, Sutter Verlag, 2011, p. 67, ISBN 9783866809291. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  20. ↑ (DE) Neue Farbe für die Forchbahn, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 11 luglio 1958, p. 13. URL consultato il 30 aprile 2026.
  21. ↑ (EN) Nick Freezer, Notepad, in Swiss Express, Worcester, giugno 2004, p. 48. URL consultato il 30 aprile 2026.
  22. ↑ (DE) Rollmaterialverzeichnis (Stand 31. Dezember 2017) (PDF), in Geschäftsbericht 2017 Forchbahn AG 105. Ausgabe, Zurigo, Forchbahn AG, pp. 44-45.

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