Forte Pratopiazza

Forte Pratopiazza
Sperrwerk Plätzwiese
Fortificazioni austriache al confine italiano
Il Forte Pratopiazza
Ubicazione
StatoAustria-Ungheria
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
CittàDobbiaco, Bolzano
Coordinate46°38′29.92″N 12°11′42.95″E
Informazioni generali
TipoFortezza
Altezza2040 m s.l.m.
Costruzione1888-1895
Primo proprietarioImperial regio Esercito
Condizione attualerestaurato
Visitabileesteriormente
Informazioni militari
UtilizzatoreImpero austro-ungarico
Funzione strategicaControllo della val di Landro
Termine funzione strategicasuccessivamente alla prima guerra mondiale con l'annessione del territorio al Regno d'Italia
Armamento2 mortai da 150mm, Mod 80/96

12 MG 8 mm, Mod 93
2 cannoni da 90 mm

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Il Forte Pratopiazza (o anche Forte Vallandro, in tedesco Sperrwerk Plätzwiese) sorge sull'omonima cima, nella val di Landro, in Alto Adige. Il forte appartiene al grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano.

Il forte fu costruito tra il 1888 e il 1895, dall'Impero austro-ungarico. Il forte sorge ad una quota di 2 040 m s.l.m., difendendo dall'alto la valle insieme al forte di Landro.

Il forte può essere raggiunto sia da Braies che da Carbonin, dove si trova una strada militare, che in leggera salita, e con molti tornanti, raggiunge il forte.

Storia

Il forte Pratopiazza, in primavera
Il profilo nord-ovest del forte
Vista del forte e della baita; alle spalle il Cristallo
Altra vista del forte

All'inizio della prima guerra mondiale, il forte aveva quasi 30 anni, durante i quali gli armamenti erano mutati diverse volte, mentre la struttura non era stata modificata.

Durante la guerra il forte venne ripetutamente attaccato dall'artiglieria italiana posizionata di fronte, precisamente sul monte Cristallo. Per queste ragioni fu quindi disarmato e la sua artiglieria fu riposizionata all'aperto, in una postazione di tiro ideale.

Nonostante ciò, il forte si rivelò comunque utile come osservatorio, data la sua posizione elevata dalla quale si godeva un ottimo panorama sulle postazioni italiane.

Al forte era presente una guarnigione composta soltanto da una ventina di soldati.

Dopo la fine della guerra, il forte fu dismesso dal demanio militare italiano e divenne proprietà privata. Versò per diversi anni in uno stato disastroso, tanto che l'ingresso, le porte e le finestre erano sbarrati da travi di legno.

Nell'estate 2010 la RAI decise di registrare la serie televisiva Un passo dal cielo nei pressi del lago di Braies. In alcune scene della serie televisiva (principalmente nella terza puntata) si possono notare i rinnovamenti degli interni.

Descrizione del forte

L'estensione del forte è molto contenuta: è costituito da un monoblocco compatto a spigoli in parte arrotondati, di una trentina di metri di lato, alto da 2 a 3 piani secondo la pendenza del terreno, con un'appendice superiore che serviva da osservatorio. Nonostante ciò, era molto importante come punto d'appoggio e di riferimento.

Di supporto al forte sono alcune postazioni campali situate in posizione più arretrata (sopra l'attuale rifugio).

Armamenti principali

Note

  1. ↑ Forte Pratopiazza, su beni-culturali.provincia.bz.it, Soprintendenza provinciale ai Beni culturali.
  2. ↑ (DE, IT, EN) Südtirol / Alto Adige - 4 Karten/carte/maps, Kompass, 2018.

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