Forty Winks

Forty Winks
Paese d'origineItalia (bandiera) Italia
GenerePunk revival
Rock alternativo
Pop punk
Periodo di attività musicale1998 – in attività
EtichettaWynona Records
End Records
Suburban Home Records
Tannen Records
Agitato Records
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale

I Forty Winks sono un gruppo musicale punk rock italiano, formatosi a Bologna intorno al 1998.

Storia

I Forty Winks nascono agli inizi del 1998. Nel marzo 1999 debuttano con primo demo CD Forty Winks e ne vendono 500 copie. Il primo album, To the Lonely Hearts, esce nel 2001 per la Trashed Records e il 29 gennaio 2002 negli Stati Uniti per la End Records con una diversa copertina e una traccia video aggiuntiva.

Nel 2003 To the Lonely Hearts viene ristampato dalla Agitato Records. Nello stesso anno la Asian Man Records pubblica un 7" con due canzoni inedite della band, oltre ad includerle nel sampler Mailorder for the Masses insieme a nomi noti della scena internazionale. La Wynona Records pubblica uno split, intitolato Too Loud 4 You, insieme a Vanilla Sky, Halfway Home e Andthewinneris e distribuito in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Sempre per la Wynona esce l'EP Sweet Sweet Frenzy e a marzo concludono un tour negli Stati Uniti.

Nel 2005 esce il terzo album, sempre per Wynona Records, intitolato Forty Winks.

Hanno pubblicato il loro quarto album, Bow Wow, che vira verso sonorità più rock, nel marzo 2011 con Unhip Records (per l'Europa) e nell'agosto 2011 con End Sounds (per Stati Uniti e Canada). Hanno ottenuto successo anche al di fuori dell'Italia.

Sono stati band di apertura dei concerti italiani di blink-182, Jimmy Eat World, Queens of the Stone Age e Juliette and the Licks.

Dopo un silenzio discografico durato dieci anni, la band pubblica il 20 gennaio 2023 l'EP Kids.

Formazione

Discografia

Demo

Album in studio

Split

EP

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Forty Winks, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 7 giugno 2010. Modifica su Wikidata
  2. ↑ (EN) Forty Winks - Forty Winks, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 7 giugno 2010.
  3. ↑ (EN) Forty Wings - To the Lonely Hearts, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 7 giugno 2010.
  4. ↑ (EN) Forty Wings - Sweet Sweet Frenzy, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 7 giugno 2010.
  5. 1 2 FORTY WINKS, su Punkadeka - Punk web Magazine, 28 gennaio 2004. URL consultato il 17 agosto 2020.
  6. 1 2 Tinti2001
  7. 1 2 3 4 novembre 2003, su ecn.org. URL consultato il 9 novembre 2020.
  8. ↑ Forty Winks e Legless - Bologna Agenda Cultura, su agenda.comune.bologna.it. URL consultato il 9 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2020).
  9. ↑ Forty Winks - Bow Wow, su Rockit.it. URL consultato l'8 settembre 2020.
  10. ↑ Davide Tamburlini, SUN EATS HOURS, su Punkadeka - Punk web Magazine, 24 febbraio 2004. URL consultato il 5 novembre 2020.
  11. ↑ Intervista ai Forty Winks. Grinta da vendere!, su recensito.net. URL consultato il 9 novembre 2020.
  12. ↑ Bolognetti Forty Winks, il punk dentro le mura - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 novembre 2020.
  13. ↑ Valentina Piazzola, FORTY WINKS: esce "Kids", il nuovo album della band bolognese, su Punkadeka, 4 febbraio 2023. URL consultato il 7 marzo 2023.
  14. ↑ Giuseppe Loris Ienco, Forty Winks – Kids EP, su Indie For Bunnies. URL consultato il 7 marzo 2023.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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