Fosco è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal cognomen romano Fuscus che, tratto dall'omonimo aggettivo, significa letteralmente "fosco", "scuro", "bruno"; il cognomen era, in effetti, attribuito a persone scure di carnagione o di capelli, secondo un'usanza tipica dell'onomastica latina (esempi simili sono i nomi Flavio e Fulvio).
Il nome gode di una diffusione significativa, per quanto modesta, sia al maschile sia al femminile, grazie al culto della santa martire così chiamata. Per quanto riguarda le forme alterate Foscaro, Foscarino e Foscolo, esse sono tutte piuttosto rare; "Foscolo" (dal latino Fusculus), che sarebbe propriamente un diminutivo, si è diffuso prevalentemente a partire dall'Ottocento, in relazione alla fama del poeta e scrittore Ugo Foscolo, mentre Foscaro e Foscarino omaggiano rispettivamente le famiglie nobiliari Foscari e Foscarini, e la forma femminile "Foscarina" si è diffusa nel Novecento per il nome della protagonista de Il fuoco di Gabriele D'Annunzio.
L'onomastico si può festeggiare il 13 febbraio per il femminile, in ricordo di santa Fosca, martire con santa Maura a Ravenna sotto Decio.