Francesco Capitano (Montallegro, 3 giugno 1947) è un attore e regista teatrale italiano.

Nato in provincia di Agrigento, si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 1973. Lavora con registi come Orazio Costa e Luca Ronconi. In televisione ha i primi ruoli importanti negli sceneggiati L'esercito di Scipione di Giuliana Berlinguer e L'ultimo aereo per Venezia di Daniele D'Anza. Nel 1981-82 è alla regia della trasposizione teatrale de La cognizione del dolore.
Nel 1984 Carlo Lizzani gli offre il ruolo di uno dei protagonisti nel film Nucleo Zero, dove interpreta un medico terrorista. Nel 1986 la scrittrice e regista Edith Bruck lo sceglie come coprotagonista del film Un altare per la madre a fianco di Franco Nero e Angela Wincler. Nello stesso anno è protagonista maschile nel film di Luigi Faccini Donna d'ombra, con Anna Bonaiuto. Contemporaneamente al lavoro di attore svolge l'attività di regista con la Compagnia Teatro D2 che ha fondato assieme a Margherita Parrilla, prima ballerina del Teatro dell'Opera di Roma. Lo spettacolo d'esordio Allora, allora cosa?, recensito dalla critica come un'originale commistione di teatro e danza, è ripreso e trasmesso da Rai 2.
Nel 2001 è al Festival di Todi con una curiosa messinscena del fumetto di Milo Manara Il Gioco. Nel 2004 è ideatore e coregista all'Accademia Nazionale di Danza dello spettacolo Allah n'est pas obligé, con più di 100 interpreti, sul drammatico tema dei bambini-soldato in Africa. Da anni collabora a Montreal con la danzatrice-coreografa Jocelyne Montpetit.
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