
Franco Nero, pseudonimo di Francesco Clemente Giuseppe Sparanero (Parma, 23 novembre 1941), è un attore e regista italiano.
Nato a San Prospero Parmense, frazione del comune di Parma, figlio di Michele Sparanero, maresciallo dei Carabinieri, originario di San Severo (in provincia di Foggia), e di Antonia Fraticelli.
Per la sua prestanza fisica e il "cipiglio da valoroso", fin dagli esordi ha incarnato una bellezza maschile molto "americana", segnalandosi per l'interpretazione di Abele in La Bibbia (1966) di John Huston, cui seguirà la notorietà definitiva raggiunta con Un tranquillo posto di campagna (1968), girato in coppia con Vanessa Redgrave.
Deve tuttavia gran parte della sua fama all'aver preso parte a tre film western all'italiana diretti da Sergio Corbucci, ovvero Django (1966), Il mercenario (1968) e Vamos a matar compañeros (1970). Questi film furono l'affermazione di Corbucci come regista di successo e resero Franco Nero uno degli interpreti più noti a livello internazionale del genere western all'italiana, che nella seconda metà degli anni sessanta aveva vissuto una vera e propria rinascita grazie soprattutto ai film di Sergio Leone.
Ha interpretato anche numerosi film appartenenti al filone del giallo politico italiano, come Il giorno della civetta (1968), Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica (1971), Il delitto Matteotti (1973) e Marcia trionfale (1976).
Tra i suoi migliori film, Dropout (1970) e La vacanza (1971), entrambi diretti da Tinto Brass e interpretati da Nero e dalla sua allora moglie Vanessa Redgrave, Il giovane Toscanini (1988) di Franco Zeffirelli, Diceria dell'untore (1990) di Beppe Cino, Fratelli e sorelle (1992) di Pupi Avati, Jonathan degli orsi (1994), che ha anche sceneggiato e prodotto.
Dopo essere apparso in 2012 - L'avvento del male (2001), ha recitato in diversi film sperimentali di Louis Nero e ha debuttato nella regia con Forever Blues (2005), seguito da L'uomo che disegnò Dio (2022).
Ha lavorato molto anche per la televisione.
Nel 2011 ha ricevuto una stella nella Italian Walk of Fame a Toronto, nel 2022 il premio alla carriera al Costa Rossa Festival delle Arti e nel 2026 una stella nella Hollywood Walk of Fame.
Nero conobbe l'attrice Vanessa Redgrave nel 1967 sul set del film Camelot, dove lui recitava la parte di Lancillotto e lei di Ginevra, instaurando una celebre relazione sentimentale. I due hanno un figlio, Carlo Gabriel Nero, ma il legame durò poco — nonostante abbiano recitato in coppia in diversi film — e i due si separarono poco dopo la sua nascita.
Nel 1983 ebbe un secondo figlio, Frank Sparanero, nato a Roma, che ha esordito come attore con Pupi Avati nel 1996 con il film Festival.
Nel 1987 arriva un terzo figlio, Francesco Sparanero, concepito con l'afrocolombiana Mauricia Mena, che conobbe a Cartagena durante le riprese di un film. Negli anni duemila Vanessa Redgrave e Franco Nero si ritrovarono dopo tanti anni e, dopo diverse relazioni avute con altri, il 31 dicembre 2006 si sposano mantenendo inizialmente segreto il loro matrimonio: la Redgrave lo renderà pubblico soltanto nel 2009 durante un'intervista alla radio britannica BBC Radio 4.






Anche Franco Nero, come molti attori italiani del tempo, è stato doppiato (soprattutto nei suoi primi film). Le voci principali sono di:
A partire dalla metà degli anni '70, comincerà a doppiarsi da solo.
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