Francesco Indovina

Francesco Indovina (Termini Imerese, 11 settembre 1933) è un urbanista, politico e giornalista italiano.

Biografia

Il padre, Michele Indovina, è stato medico in Trentino-Alto Adige. Muore dopo la fine della guerra.[quale guerra?] La madre, Amelia Cannizzaro, è professoressa di inglese a Palermo. Negli anni seguenti Francesco studia da interno al liceo Pennisi di Acireale. Si laurea in giurisprudenza all'Università degli Studi di Palermo nel 1956.

Attività accademica e di ricerca

Dopo la laurea segue i corsi dell'ISIDA (Istituto Superiore per Imprenditori e Dirigenti di Azienda) e partecipa a una ricerca, diretta da Anna Anfossi, su Ragusa e le conseguenze della scoperta del petrolio. Nel 1958 si trasferisce a Milano dove lavora presso il Centro studi e ricerche sulla struttura economica italiana, dell'Istituto Giangiacomo Feltrinelli, diretto da Silvio Leonardi. Nel 1962 passa all'ILSES (Istituto lombardo di studi economici e sociali). Nel 1964 diventa assistente ordinario di Economia politica nella Facoltà di Economia e commercio dell'Università di Pavia, e nel 1971 consegue la libera docenza in Politica economica e finanziaria.

Dal 1971 passa come docente al Corso di laurea in Urbanistica, di nuova istituzione, presso lo IUAV dove insegna fino al pensionamento, nel 2003. Dal 1984 è professore ordinario di pianificazione territoriale. Per molti anni è direttore del Daest (Dipartimento di analisi economica e sociale del territorio). Dopo il 2003 insegna nella facoltà di architettura dell'Università degli Studi di Sassari, con sede ad Alghero. Le sue ricerche hanno fornito significativi contributi all'analisi delle trasformazioni territoriali, sollecitando dibattiti di livello nazionale e internazionale. Rilevanti soprattutto le relazioni con le università iberiche: Barcellona, Gerona e Lisbona. Nel 2010 l'Università di Lleida gli assegna il Premi d'Estudis Urbans Joan Vilagrasa.

Attività politica

Arrivato a Milano entra nel Partito Socialista Italiano, aderendo al gruppo di Lelio Basso e collaborando alla rivista Problemi del socialismo. Nel 1964 partecipa alla scissione che ha luogo con la costituzione del Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP). Nel 1972 lascia il PSIUP e si avvicina al Manifesto, collaborando al giornale e impegnandosi nella formazione del partito.

Attività editoriale

Dal 1964 dirige con Miro Allione la collana di Economia dell'editore FrancoAngeli e dal 1972 guida per lo stesso editore la collana di Studi urbani e regionali. Coordina (1974-1981) la sezione economia dell'Enciclopedia europea Garzanti. Partecipa alla fondazione di riviste, come "Archivio di studi urbani e regionali", "Contropotere", "CittàClasse" e "Oltre il ponte".

Opere principali

Note

  1. ↑ Economia, società, territorio - Riflettendo con Francesco Indovina pagina 311, libro a cura di Laura Fregolent e Michelangelo Savino, FrancoAngeli, 2013.
  2. ↑ http://geca.area.ge.cnr.it/ - file "368568.pdf" (PDF), su geca.area.ge.cnr.it.

Bibliografia

Controllo di autoritàVIAF (EN) 4943080 · ISNI (EN) 0000 0000 8352 1645 · SBN CFIV009031 · LCCN (EN) n78020532 · BNF (FR) cb120206920 (data) · J9U (EN, HE) 987007271515005171
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