| Francesco Maria Miceli vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 8 dicembre 1676 a Messina |
| Ordinazione sacerdotale | 6 marzo 1700 |
| Nomina a vescovo | 7 febbraio 1729 da papa Benedetto XIII |
| Consacrazione a vescovo | 10 luglio 1729 dall'arcivescovo Domingo Polou |
| Morte | 2 gennaio 1753 (76 anni) a Lipari |
Francesco Maria Miceli (Messina, 8 dicembre 1676 – Lipari, 2 gennaio 1753) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nato a Messina, fu canonico della cattedrale della sua città, parroco di San Leonardo e ricoprì gli incarichi di vicario generale dell'archimandrita e di delegato apostolico di Castanìa. Il 7 febbraio 1729 venne eletto all'episcopato e ricevette l'ordinazione episcopale il 10 luglio dello stesso anno per imposizione delle mani dell'arcivescovo metropolita di Reggio Calabria Domingo Polou. Fu dapprima nominato vescovo titolare in partibus di Amatunte di Palestina, quindi nel 1743 venne nominato vescovo di Lipari, diocesi che governò fino alla morte.
Durante il suo episcopato si distinse per l'impegno pastorale e per le opere a favore della Chiesa locale. Fece erigere in una campagna vicina alla diocesi una chiesetta dedicata a San Leonardo, che arricchì di suppellettili e vasi sacri, dotandola di un'onza annua affinché il Capitolo ne celebrasse la festività. Provvide inoltre ad arricchire la cattedrale di Lipari con numerosi utensili d'argento ed altri addobbi. L'epigrafe sepolcrale lo ricorda come pastore sollecito tanto della salute delle anime quanto di quella dei corpi, generoso nel restaurare e arricchire la Chiesa e particolarmente attento ai poveri e agli orfani. Morì il 2 gennaio 1753 all'età di 76 anni. Fu sepolto nella cattedrale di Lipari, nel tumulo che si fece erigere in vita, nella cappella del Santissimo Sacramento.
La genealogia episcopale è:
La successione apostolica è: