Francesco Romeo

Francesco Romeo detto "Don Ciccio" (Messina, 9 gennaio 1940 – gennaio 2021) è stato un criminale italiano, considerato come il principale tramite tra la mafia messinese e quella catanese.

Biografia

Nasce a Messina il 9 gennaio 1940. Secondo le dichiarazioni di vari pentiti si ritiene dagli anni '70 che abbia sviluppato contatti con la famiglia Santapaola. Risulterebbe coinvolto nel "blitz della notte di San Luigi" o "blitz dei 290" del 1985, secondo quanto dichiarato dal pentito Sparacio. È stato lui a presentare un giovane Luigi Sparacio a Nitto Santapaola, costruendo una linea di collaborazioni tra mafia catanese e messinese che perdura tutt'ora. Romeo e Sparacio infatti, quando quest'ultimo raggiunse i vertici, iniziarono ad incontrarsi spesso con i mafiosi catanesi legati a Nitto Santapaola per gestire i lavori di alcune imprese di loro interesse operanti a Messina ed allontanarle da minacce ed estorsioni di altri clan messinesi. Tuttavia secondo le rivelazioni dello stesso Sparacio nel processo Orsa Maggiore I del 1996, Santapaola aveva chiesto a Sparacio di mantenere il cognato Romeo al di fuori del malaffare dei clan messinesi e di fatto sempre secondo le medesime dichiarazioni si fa presente che il Romeo non ha mai fatto parte di nessuna organizzazione criminale messinese né partecipato ad attività mafiose per tutti gli anni 80 e 90. Romeo con Nitto Santapaola intratteneva un legame di parentela. Era infatti suo cognato, avendone sposato la sorella Concetta.

Secondo le deposizioni del pentito Antonio Cariolo nel corso del processo Orsa Maggiore I, non si sa se il Romeo fosse un vero e proprio affiliato a Cosa Nostra, al contrario, si sa che Benedetto Santapaola voleva tenere lui ed i suoi nipoti (i figli del fratello Natale Santapaola che erano cresciuti a Messina) fuori dagli affari criminali messinesi. Tuttavia Cariolo specifica di essere stato a conoscenza del ruolo di Romeo in varie controversie e che sapeva che custodiva delle armi in luogo che "non ritengo opportuno adesso indicare", in particolare pistole.

Sempre secondo le deposizioni del collaborante Cariolo, il Romeo avrebbe fatto parte degli organizzatori dell'omicidio Badessa, insieme ad Aldo Ercolano. Badessa era considerato un nome importante della mala messinese e secondo quanto dichiarato era diventato nemico di un altro uomo considerato ai vertici del contesto messinese: Domenico Cavò. Quest'ultimo conosceva bene Romeo ed avrebbe chiesto tramite lui un "favore" ai Santapaola di Catania per l'eliminazione di Badessa. Cavò conosceva inoltre i Greco di Bagheria e si sarebbe confrontato anche con loro. Questa è una dichiarazione e non la versione dei fatti ritenuta ufficiale. Non si sa effettivamente come siano andate le cose dal momento che Romeo ed Ercolano sono stati assolti dalla Corte d'Appello nel 2009 e non sono rintracciabili risultanze pubbliche ulteriori.

Nelle fonti che lo riguardano si riporta della sua conoscenza dei principali appalti della provincia di Messina di interesse di Cosa Nostra, inclusi quelli su eventuali opere connesse al ponte sullo Stretto.

Il suo ruolo sarebbe stato noto anche in provincia di Messina. Come emerso da un articolo del quotidiano "Mediterraneo", ne parla Carmelo Bisognano, pentito in passato ritenuto ai vertici della mafia barcellonese, in particolare del clan dei Mazzarroti. Bisognano dichiara di aver fatto distruggere i mezzi di un'impresa protetta da esponenti criminali di Randazzo che avrebbe dovuto svolgere dei lavori a Patti. Per punire Bisognano, tali soggetti si rivolsero a Maurizio Zuccaro, esponente della famiglia mafiosa dei Santapaola. Zuccaro a sua volta contattò proprio Francesco Romeo, che pare abbia garantito per Bisognano e per i "barcellonesi", impedendo ritorsioni nei loro confronti.

Romeo fu in seguito coinvolto nel processo Orsa Maggiore I, e ristretto temporaneamente al 41-bis.

Tramite numerosi articoli è possibile reperire informazioni sulle attività illecite per le quali è stato arrestato il figlio Vincenzo Romeo, e su come avesse la capacità di influenzare anche l’espressione del voto in alcuni quartieri di Messina. Oltre a Vincenzo, sono stati coinvolti dalle indagini anche gli altri figli: Pasquale, Benedetto e Antonio. Il GIP scrive a proposito di tale organizzazione:

«L’entità partorita da Cosa Nostra era volutamente distante da bande armate ma collocata all’interno dell’economia reale e con relazioni socio-economiche. Aveva agganci in ogni settore della società che conta.»

L'organizzazione dei Romeo, accusata di interessi sulla autostrada Salerno-Reggio Calabria ed Expo a Milano e sul gioco d'azzardo online a Malta, è stata mutilata dall'operazione Beta, la quale coinvolse anche figure impiegatizie, imprenditoriali e professionali colluse, e sgominò persino infiltrazioni nelle forze dell'ordine e nelle istituzioni.

Nel 2019 in seguito alle dichiarazioni del pentito catanese Maurizio Avola, Romeo è stato tra gli indagati dell'attentato al giudice Antonio Scopelliti.

Muore nel gennaio 2021 a causa del Covid-19.

Note

  1. ↑ Proc. Pen. N. 2098/2022 RGNR mod. 44 PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Caltanissetta Direzione Distrettuale Antimafia RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE (artt. 408 e ss c.p.p.) pp. 121 (PDF), su lindipendente.online.
  2. ↑ La Direzione Investigativa Antimafia sequestra beni e un bar a due pregiudicati per mafia nel messinese, su direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it.
  3. ↑ Interventi di Luigi Sparacio - Processo "Orsa Maggiore I" ai presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Minuto 1:28:40, su radioradicale.it.
  4. ↑ Camera dei Deputati Senato della Repubblica XVIII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. LXXIV N . 1– 273 – (PDF), su documenti.camera.it.
  5. ↑ Atti Parlamentari - Camera dei deputati (PDF), su documenti.camera.it.
  6. ↑ Interventi di Luigi Sparacio su Radio radicale. Processo Orsa Maggiore I, su radioradicale.it.
  7. ↑ Processo "Orsa Maggiore I" ai presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola https://www.radioradicale.it/scheda/85390/processo-orsa-maggiore-i-ai-presunti-affiliati-alla-cosca-del-boss-nitto-santapaola.
  8. ↑ 5 interventi di Luigi Sparacio https://www.radioradicale.it/soggetti/67186/luigi-sparacio.
  9. ↑ Mafia e appalti, cellula del clan Santapaola a Messina: 28 arresti, pure funzionari e imprenditori, su gds.it.
  10. ↑ Camera dei Deputati Senato della Repubblica XVIII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N . 37 TOMO I– 97 – (PDF), su documenti.camera.it.
  11. 1 2 Mafia, colpita cellula clan Santapaola: le intercettazioni dei carabinieri, su ilmessaggero.it.
  12. ↑ 19 MAR 1996 giustizia Processo "Orsa Maggiore I" ai presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola Minuto 1:20:00 - 1:25:00, su radioradicale.it.
  13. ↑ Giornale di Sicilia 22 Maggio 2007 Omicidio Badessa, l’accusa chiede l’ergastolo per i 4 killer e i mandanti (PDF), su messinaantiusura.it.
  14. ↑ ANTONIO CARIOLO - Processo "Orsa Maggiore I" ai presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola, su radioradicale.it.
  15. ↑ Mafia/ Assolti “per non aver commesso il fatto”. Annullate in appello le condanne per il boss ucciso 24 anni fa, su archivio.blitzquotidiano.it.
  16. ↑ QUANDO IL PENTITO MASCALI AL PROCESSO BETA RIVELÒ CHE…“Il Ponte sullo Stretto è Cosa Nostra di Catania e Messina”, su stampalibera.it.
  17. ↑ Le Grandi Opere della famiglia Romeo-Santapaola da Messina, su mediterraneocronaca.it.
  18. ↑ La mafia invisibile di Messina e la favola della città “babba”, su editorialedomani.it.
  19. ↑ Messina, sequestro da 400mila euro a esponente del clan Romeo-Santapaola, su lasicilia.it.
  20. ↑ Le mani di Cosa nostra su Messina, su messina.gazzettadelsud.it.
  21. ↑ Messina, nuovo colpo al clan Romeo-Santapaola Affari con i farmaci, le baracche e le scommesse, su meridionews.it.
  22. ↑ I boss catanesi, nuovo modello per i clan Più finanza, meno pistole. Relazioni internazionali e traffici con Malta. L’ascesa degli eredi dei Santapaola, così diversi dai vecchi corleonesi, su repubblica.it.
  23. ↑ Messina, le mani dei boss sui farmaci e sui fondi statali anti ludopatia, su palermo.repubblica.it.
  24. ↑ I legami fra la mafia di Messina e quella di Catania, chieste condanne per un secolo, su messina.gazzettadelsud.it.
  25. ↑ Gazzetta del Sud 8 Maggio 2018 L’indagine “Beta” sulla cupola mafiosa Cinquanta imputati il 7 giugno dal gup (PDF), su messinaantiusura.it.
  26. ↑ Gazzetta del Sud 30 Giugno 2021 Romeo-Santapaola: era «cultura mafiosa» (PDF), su messinaantiusura.it.
  27. ↑ La Direzione Investigativa Antimafia sequestra beni e un bar a due pregiudicati per mafia nel messinese, su direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it.
  28. ↑ La mafia manageriale a Messina. Sentenza primo grado nel processo Beta: 14 anni all’avvocato Andrea Lo Castro, su lecodelsud.it.
  29. ↑ Operazione dei Ros contro il clan Santapaola: 30 arresti, su ilsole24ore.com.
  30. ↑ How Maltese Online Gambling Became an ATM for the Italian Mafia, su occrp.org.
  31. ↑ Malta and the mob: how the Italian mafia came to view Malta as a second home, su timesofmalta.com.
  32. ↑ I cavalieri dei Santapaola |Le relazioni pericolose di Romeo, su livesicilia.it.
  33. ↑ Processo Beta, 21 condanne e 9 assoluzioni. Ardita: Sentenza storica, su antimafiaduemila.com.
  34. ↑ Mafia a Messina, i Romeo-Santapaola e quel "mondo di mezzo": le motivazioni di "Beta", su messina.gazzettadelsud.it.
  35. ↑ Omicidio Scopelliti, altri 7 indagati: c’è il gotha della ‘ndrangheta. “Coinvolto anche Messina Denaro”, su ilfattoquotidiano.it.
  36. ↑ Nuovi indagati per l'omicidio del giudice Antonino Scopelliti, su rainews.it.
  37. ↑ Omicidio del giudice Scopelliti, la Procura di Reggio segue una nuova pista: i killer partirono da Messina?, su calabria7.news.