| Francesco Zani | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati biografici | ||||||||||
| Paese | ||||||||||
| Rugby a 15 | ||||||||||
| Ruolo | Terza linea | |||||||||
| Ritirato | 1974 | |||||||||
| Carriera | ||||||||||
| Attività di club[1] | ||||||||||
| ||||||||||
| Attività da giocatore internazionale | ||||||||||
| ||||||||||
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega Il simbolo → indica un trasferimento in prestito | ||||||||||
| Statistiche aggiornate al 27 maggio 2020 | ||||||||||
Francesco Zani, detto Franco (Iseo, 24 ottobre 1938 – 5 aprile 2026), è stato un rugbista a 15 italiano, terza linea di grande fisicità, ha giocato gran parte della sua carriera in Francia all'Agen, diventando uno dei giocatori più emblematici.
Inizia a giocare a rugby a 15 anni, continuando anche durante il servizio militare in Polizia. Dopo aver vinto due campionati italiani nel 1959-60 e nel 1960-61 con le Fiamme Oro di Padova si trasferì in Francia per giocare nell'Agen.
Alla sua prima stagione guidò l’Agen alla conquista del Bouclier de Brennus, replicando anche nel 1964-65 e nel 1965-66. In Nazionale esordì il 10 aprile 1960 nella vittoria con la Germania e fu tra i protagonisti della mala Pasqua del 1962 quando contro la Francia gli Azzurri furono sconfitti a Grenoble 12-14 con una meta dei francesi all’ultimo istante. Oltralpe divenne uomo “copertina”, appariva su manifesti e pubblicità. Sulle rive della Garonna giocò fino al 1974 e successivamente si stabilì in Francia.