Lingua franco-veneta

La lingua franco-veneta fu una lingua di cultura o koiné diffusa nel Nord Italia tra la fascia subalpina e il basso Po tra il XIII e il XV secolo: questa lingua era una mescolanza di parole francesi, con sintassi e morfologia tipiche delle lingue dell'Italia settentrionale. Non è però una lingua nel senso moderno; varia da un testo all'altro.

La letteratura franco-veneta o letteratura franco-italiana di questi secoli comprendeva poemi cavallereschi e opere didascaliche. Il Milione di Marco Polo fu scritto originariamente in questa lingua, come pure l'Entrée d'Espagne. In franco-veneto vi sono anche didascalie di affreschi, canzoni e inserzioni in altre opere.

Un certo purismo linguistico dei secoli XIX e XX ha penalizzato questo tipo di letteratura, etichettata di "ibridismo patologico", anche se la competenza linguistica di molti autori è assolutamente indiscutibile.

Note

  1. ↑ Cesare Segre, La letteratura franco-veneta, in Enrico Malato (a cura di), Storia della letteratura italiana. Dalle origini a Dante, vol. 1, Roma, 1995, pp. 631-647, ISBN 88-8402-158-8.
  2. ↑ Francoveneto, su dizionaripiu.zanichelli.it, 16 novembre 2017. URL consultato il 29 giugno 2023.
  3. ↑ Dizionario Internazionale, v. francoveneto, su dizionario.internazionale.it.
  4. ↑ Maria Bellonci, Nota introduttiva, in Il Milione di Marco Polo, Milano, Oscar Mondadori, 2003, p. XI, ISBN 978-88-04-52381-9.
  5. ↑ Repertorio Informatizzato Antica Letteratura Franco-Italiana (RIALFrI) – Opere, su rialfri.eu. URL consultato il 19 marzo 2026.
  6. ↑ (EN) Christopher Kleinhenz, Medieval Italy. An Encyclopedia, Routledge, 2 agosto 2004, ISBN 978-1-135-94880-1. URL consultato il 29 giugno 2023.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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