Isola di Fraser

Isola di Fraser
Fraser Island
La costa est dell'isola di Fraser.
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Pacifico meridionale
Coordinate25°14′24″S 153°09′00″E
Superficie1.840 km²
Altitudine massima244 m s.l.m.
Geografia politica
StatoAustralia (bandiera) Australia
Stato federato  Queensland
Local government areaFraser Coast
Centro principaleEurong
Demografia
Abitanti360 (2006)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Australia
Isola di Fraser
Isola di Fraser
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L'isola di Fraser (in lingua aborigena locale K'gari (lett. 'Paradiso'), in inglese Fraser Island) è la più grande isola di sabbia al mondo, con una superficie di 1840 km². Nel 1992 è stata inserita tra i Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

L'isola si trova al largo della costa orientale dello Stato del Queensland, in Australia, a circa 300 km di distanza dalla città di Brisbane. Insieme con l'isola di Cooloola forma la "grande regione sabbiosa", estesa per circa 175 km in direzione nord-sud con una larghezza massima di 25 km e un'altitudine mai superiore ai 260 metri sul livello del mare. L'area è tutelata come parco nazionale e rientra nel Great Sandy National Park. Originariamente attaccata alla terraferma, K'Gari diventò un'isola tra i 10.000 e i 20.000 anni in seguito al sollevamento del mare. Nel censimento del 2021, l'isola aveva una popolazione di 152 abitanti. Fino a 500.000 persone visitano l'isola ogni anno.

L'isola fa parte delle terre tradizionali del popolo Butchulla, sotto il nome tradizionale di "K'gari". I coloni europei che arrivarono nel 1847 chiamarono l'isola "Fraser Island" in onore del capitano James Fraser, signore del castello di Stirling, che naufragò e morì sull'isola all'inizio di agosto del 1836. Il 7 giugno 2023, l'isola è stata ufficialmente rinominata K'gari dal governo statale.

Accesso e turismo

L'isola può essere raggiunta tramite traghetto dalla baia di Hervey o tramite volo charter dal Sunshine Coast Airport. Come trasporti sono ammessi solo mezzi con quattro ruote motrici. Con l'eccezione di una minuscola striscia nell'insediamento di Eurong, sull'isola non esistono strade asfaltate. Per spostarsi si usano i sentieri sabbiosi dell'interno dell'isola e la spiaggia orientale, che funge da "autostrada" e anche da pista di atterraggio per piccoli aerei turistici. A causa delle forti maree, la spiaggia è spesso coperta d'acqua e inaccessibile alle auto per lunghe ore.

Geografia

La spiaggia del lago McKenzie
 Bene protetto dall'UNESCO
Isola di Fraser
 Patrimonio dell'umanità
TipoNaturali
Criterio(viii) (ix)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1992
Scheda UNESCO(EN) Fraser Island
(FR) K’gari (Île Fraser)

L'isola di Fraser ha la seconda concentrazione di laghi in Australia dopo la Tasmania, contandone più di cento. Quaranta di questi laghi sono "laghi di duna" (perched dune lakes), il che rappresenta la metà di laghi di questo genere al mondo. Il lago Wabby è il più profondo dell'isola, formato dalla duna di Hammerstone che, con il suo avanzamento, lo sta lentamente facendo sparire.

Nel complesso, i laghi dell'isola sono tra i più puliti laghi di acqua dolce di tutto il mondo. Un'area molto turistica è il lago McKenzie che si trova nell'entroterra del piccolo paese di Eurong. Si tratta di un lago formato grazie alla sabbia compatta e dai materiali vegetali a 100 m s.l.m. Il lago McKenzie ha una superficie di 150 ettari ed è profondo poco più di 5 metri. La spiaggia è composta da silice quasi puro. I laghi hanno molto poche sostanze e un pH variabile.

Eli Creek è il più grande ruscello della costa orientale dell'isola con un flusso di 80 milioni di litri d'acqua al giorno. Vi è una passerella in riva al mare per i turisti che desiderano risalire il suo corso e poi ridiscenderlo a nuoto.

Un'altra popolare attrazione turistica è Central Station. La zona è circondata da piccoli sentieri per consentire il pieno apprezzamento della varietà di piante che vivono sull'isola. Alcune delle più rare felci crescono vicino alla foresta pluviale vicino alla stazione. Durante l'anno i venti provenienti da sud-est fanno muovere le dune di 1-2 metri rendendo così la sabbia estremamente ricca di sostanze nutritive. Nonostante le dimensioni, sull'isola non esistono città propriamente dette.

Storia

Origini del nome

Il nome K'gari è in lingua butchulla e significa "paradiso". La comunità Butchulla non è sopravvissuta alla colonizzazione europea. Il nome dell'isola Fraser proviene da Eliza Fraser e dalla sua storia di sopravvivenza da un naufragio sull'isola. Il capitano James Fraser e sua moglie, Eliza, giunsero sull'isola nel 1836 in seguito al naufragio della nave Stirling Castle. Il capitano Fraser morì mentre sua moglie, salvatasi, andò in giro per l'Inghilterra e l'Australia a raccontare la storia in cambio di denaro. È noto che ci sono varie differenti versioni della storia ma non si sa quale sia la più esatta.

Aborigeni australiani

Ricerche archeologiche ed elementi di prova dimostrano che gli aborigeni australiani hanno occupato l'isola da almeno 5000 anni fa. Vi era una popolazione permanente di 400-600 persone che crescevano fino a 2000-3000 nei mesi invernali per l'abbondanza di cibo fornito dal mare. L'arrivo da parte dei coloni europei ebbe conseguenze disastrose per la popolazione Butchulla. I primi incidenti tra australiani aborigeni ed europei si verificarono in seguito al naufragio della Stirling Castle. A partire dal 1840 gli insediamenti europei finirono col prevaricare la popolazione aborigena sopraffatta dalle armi da fuoco, dalle malattie e dalla mancanza di cibo. Nel 1890 gli aborigeni furono ridotti a soli 300 persone. La maggior parte degli aborigeni rimasti, la tribù butchulla, furono trasportati nelle missioni a Yarrabah e a Durundur nel Queensland.

Coloni europei

Fraser Island

I primi contatti europei con l'isola erano limitati a esploratori e naufraghi. Il primo europeo a far visita all'isola fu James Cook che passò lungo la costa dell'isola tra il 18 e il 20 maggio 1770. Matthew Flinders navigò vicino all'isola nel 1799 e di nuovo nel 1802. Egli tracciò carte del territorio ma non confermò che fosse separato dalla terraferma. Nel 1836, un certo numero di sopravvissuti dal naufragio dello 'Stirling Castle' vissero per circa sei settimane sull'isola prima di essere tratti in salvo.

Disboscamento e industria mineraria

A Fraser gli alberi sono stati ampiamente tagliati per l'eccellente legname. Il taglio ha avuto luogo a partire dal 1863, da parte dell'americano Jack Piggott. La ferrovia è stata costruita attraverso la foresta per facilitare l'accesso, ma in seguito è stata rimossa. L'industria del legno ha continuato a funzionare fino al 1991 in seguito al fatto che riguarda l'inchiesta Fraser Island Fitzgerald condotta dal giudice Gerald Edward Fitzgerald. La ricchezza dell'isola si basa sui ricchi giacimenti di rutilo, Ilmenite, zircone e di monazite. Miniere di sabbia sono state concesse dal 1950 al 1977 dopo una battaglia ambientale.

Relitto del Maheno

Il relitto del Maheno oggi

Un'importante pietra miliare dell'isola di Fraser è il naufragio della S.S. Maheno. La Maheno è stata originariamente costruita nel 1905 in Scozia come una nave passeggeri di lusso per il Mar di Tasman. Durante la prima guerra mondiale, la nave è servita come nave ospedale sul Canale della Manica, prima di tornare a essere una nave di lusso. Nel 1935 la nave fu avviata alla demolizione e il 25 giugno, mentre stava venendo trainata da Melbourne, si scatenò un forte ciclone. La nave andò alla deriva e pochi giorni dopo, il 9 luglio, si arenò sull'isola. Durante la seconda guerra mondiale la Maheno servì come obiettivo di addestramento per la Royal Australian Air Force. La nave da allora si è arrugginita, con quasi tre piani e mezzo sepolti sotto la sabbia. L'arrampicata sul relitto non è permessa.

Fauna

Dingo

Dingo dell'Isola di Fraser (photo Silje L. Bakke)

Il dingo è molto comune sull'isola di Fraser, ma ora sono in diminuzione anche se rimangono ancora una minaccia per l'uomo. Sono alcuni degli ultimi dingo puri nell'Australia Orientale e per prevenire incroci, i cani non sono ammessi sull'isola. Non è stato registrato nessun attacco all'uomo da parte dei dingo fino al 1995. Nel mese di aprile del 2001, un ragazzo è scomparso dalla sua famiglia ed è stato ritrovato morto con indicazione di un attacco dei dingo. Quaranta dingo sono stati uccisi dalle autorità a seguito dell'incidente. Il rapporto tra gli attacchi dei dingo sugli esseri umani sull'isola di Fraser è stato documentato dal National Geographic. Attirare l'attenzione dei dingo rimane illegale. Il restante numero dei dingo sull'isola è stimato da 120 a 150 esemplari e gli avvistamenti sono sempre più rari.

Mammiferi

Oltre ai dingo, ci sono anche piccoli canguri di palude, echidne, possum, petauro dello zucchero e volpi volanti. Non ci sono canguri sull'isola. Ci sono anche pochi cavalli selvatici.

Anfibi e rettili

Iguana, serpenti, lucertole e rane sono tutti i presenti sull'isola. Le specie delle rane si sono adattate alle acque acide dei laghi e delle paludi sull'isola, e sono opportunamente chiamate rane acide.

Uccelli

Ci sono più di 350 diverse specie di uccelli sull'isola. I rapaci comprendono aquile di mare, il falco pellegrino, il falco pescatore e nibbi. Altri comuni uccelli sono pellicani, sternidi, passeri, gabbiani e cacatua.

Note

  1. ↑ (EN) How to Pronounce K'gari, in Land Queensland, 7 giugno 2023 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2023).
  2. ↑ (EN) Australian Associated Press, Boy in hospital after fourth dingo bite on Queensland's K'gari in as many weeks, in The Guardian, 3 febbraio 2024.
  3. ↑ (EN) Paradise found as World Heritage Area reinstates traditional name, su NITV, 20 settembre 2021. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
  4. ↑ (EN) A Time Line of Significant Events – Part 1 – Fraser Island Defenders Organisation, su fido.org.au. URL consultato il 21 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2023).
  5. ↑ (EN) Facts about Queensland's Fraser Island, su Fraser Island Australia. URL consultato il 21 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2023).
  6. ↑ (EN) Traditional Owners—Butchulla people, in Queensland Government, 10 agosto 2023 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2024).
  7. ↑ (EN) 519, in SHIP NEWS, The Sydney Herald, VI, New South Wales, Australia, 17 ottobre 1836, p. 2. URL consultato il 27 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2023).
  8. 1 2 (EN) About the name change, in Queensland Government (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2023).
  9. ↑ (EN) Fraser Island Lakes and Creeks, in FraserIsland.net, 2006. URL consultato il 2 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2007).
  10. ↑ (EN) Kallee Buchanan, Ross Kay e Elaine Ford, Native title rights granted for Qld's Fraser Island, in ABC News, 24 ottobre 2014. URL consultato il 9 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  11. ↑ (EN) Lucy Loram e Pat Heagney, 'Long time coming': Queensland's iconic Fraser Island officially named K'gari, in ABC News, 7 giugno 2023. URL consultato il 21 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2023).
  12. ↑ (EN) 3, in Fraser Island, Places, The National Geographic Society, vol. 218, 1º settembre 2010. URL consultato il 24 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2010).

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