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| Stati | |||
| Inizio | Milano | ||
| Fine | Sanremo | ||
| Apertura | 1948 | ||
| Chiusura | 1958 | ||
| Mezzi utilizzati | Automotrice ALTn 444 | ||
| Trasporto pubblico | |||
Freccia Aurelia è stata una relazione ferroviaria periodica a cadenza settimanale tra Milano e Sanremo oggi non più esistente.
Il treno direttissimo Freccia Aurelia veniva effettuato tra il 1948 e il 1958 con l'automotrice panoramica ALtn 444 ottenuta dalla ricostruzione dell'automotrice ALn 772.3240. Si trattava di un servizio veloce tra Milano e Sanremo, che partiva ogni venerdì sera dal capoluogo lombardo e vi rientrava la domenica notte. Il treno era inserito nella classificazione FS di orario come treno periodico, destinato ad una clientela elitaria. Il successo del servizio declinò con l'estendersi della motorizzazione privata e venne soppresso nel 1958.
L'unità ALn 772.3240 venne trasformata con l'aggiunta di un salotto rialzato con tettuccio centrale panoramico in cristallo e rinominata ALtn 444.3001 (Automotrice Leggera turistica a nafta 444.3001). I motori vennero potenziati di 15 kW ciascuno per vincere la maggiore resistenza all'aria, mentre l'interno era stato suddiviso in tre zone:
L'unità, rimasta un esemplare unico, ricevette il soprannome ufficiale di Belvedere. Inizialmente fu dipinta in verde lichene, con carenature rosso segnale e imperiale giallo paglierino, livrea poi sostituita da una coloritura azzurro-bianca.
Con la soppressione del servizio nel 1958 la macchina venne trasferita trasferita al Deposito locomotive di Torino, dove nei primi anni sessanta, fu utilizzata anche per direttissimi e rapidi di sola 1ª classe sulla Torino-Milano, in accoppiamento con una o due ALn 772 ed in sostituzione dell’ATR 100.
La macchina venne impiegata anche sulla Torino-Savona, in coincidenza con l'arrivo del TEE da Marsiglia. La trazione diesel era conveniente poiché fatto che il traffico tra Torino e la Liguria aveva due diverse alimentazioni elettriche (3KV a corrente continua e trifase), e l'impiego delle automotrici diesel evitava il cambio di locomotore, con conseguente perdita di tempo.
Con l'elettrificazione standard a 3KV in corrente continua la macchina venne poi impiegata per diretti sulla Torino-Santhià-Biella e Torino-Aosta-Pré Saint Didier fino al 1965, anno nella quale venne riportata allo stato d’origine, con l'eliminazione del tettuccio e l'assegnazione del nome ALn 772.3424; nel 1984 venne ritirata dal servizio e successivamente demolita.