| Fricassea | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Nord Italia, Francia e Grecia |
| Dettagli | |
| Categoria | secondo piatto |

La fricassea (dal francese fricassée /fʁikaˈse/) è un termine che indica la cottura della carne, di solito pollo o coniglio, in casseruola con burro e erbe aromatiche a cui si aggiungono tuorli d'uovo e succo di limone.
La carne viene tagliata a pezzetti e stufata in pentola fino a formare una salsa, poi addensata con burro o panna. Spesso include verdure o altri ingredienti.
La fricassea greca è fatta di maiale e di solito contiene lattuga o erbe selvatiche. La salsa in questo caso viene addensata con dell'uovo sbattuto appena prima di servirla.
È un piatto tipico anche della Spagna orientale, spesso cucinato in padella, a base di pollo bollito e rossi d'uovo.[senza fonte]
La salsa di uovo e limone è stata e resta un elemento tipico della cucina sefardia, e fu da loro diffusa in tutto il mediterraneo (specie nei balcani) dopo l'espulsione dalla Spagna a fine '400, dando origine a diverse varianti locali, come l'avgolemono greco, la bagna brusca romana, la tarbiya araba e il terbiye turco.