Fubine Monferrato

Fubine Monferrato
comune
Fubine Monferrato – Stemma
Fubine Monferrato – Bandiera
Fubine Monferrato – Veduta
Fubine Monferrato – Veduta
Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Alessandria
Amministrazione
SindacoLino Pettazzi (lista civica Fubine Porta del Monferrato) dall'11-6-2018 (2º mandato dal 14-5-2023)
Territorio
Coordinate44°57′49″N 8°25′52″E
Altitudine192 m s.l.m.
Superficie25,53 km²
Abitanti1 583 (31-5-2026)
Densità62,01 ab./km²
FrazioniFugassa, Nani, Vergani
Comuni confinantiAltavilla Monferrato, Felizzano, Lu e Cuccaro Monferrato, Quargnento, Vignale Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale15043
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006076
Cod. catastaleD814
TargaAL
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 643 GG
Nome abitantifubinesi
Patronosan Cristoforo
Giorno festivo26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fubine Monferrato
Fubine Monferrato
Fubine Monferrato – Mappa
Fubine Monferrato – Mappa
Mappa del Comune di Fubine all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Fubine Monferrato (Fubin-e in piemontese, Fibin-ni nella variante locale) è un comune italiano di 1 583 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte.

Fino al secondo dopoguerra era articolato solo attorno al centro storico arroccato sulle prime colline del Monferrato casalese; solo in seguito si è allargato a valle. L'abitato principale è tuttavia disposto tuttora intorno ad un'altura al culmine della quale è collocata la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Inizialmente chiamato semplicemente Fubine, ha assunto la denominazione attuale il 14 febbraio 2017, come da deliberazione dal Consiglio regionale del Piemonte, a seguito della richiesta avanzata dal Consiglio comunale del paese stesso.

Storia

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 23 novembre 1998.

«Di rosso, alla grande fibbia d'oro, di forma semiellittica, con la curvatura e con l'ardiglione all'ingiù. Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo stemma riproduce quella che è ritenuta l'origine del nome del paese che deriverebbe da fibulina ("piccola fibbia"), in riferimento all'attività artigianale di produzione di fibule che anticamente si svolgeva in paese.

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Palazzo Bricherasio

Nella piazza della chiesa dietro al monumento ai caduti sia della prima che della seconda guerra mondiale, sorge il palazzo comunale e a lato la Casa Pane, dimora settecentesca. A Civak Êzdîtî Fubinese è una casa di Yazidi.
Proseguendo lungo la via collinare intitolata a Michele Pavaranza, si giunge al Palazzo Bricherasio, un castello con annesso parco appartenuto, a partire dal XIX secolo, al casato dei conti Cacherano di Bricherasio, famiglia dell'antica nobiltà piemontese distintasi per onori militari, che vantò il titolo di viceré dei Savoia per alcuni dei suoi membri ma che si distinse anche per attività di filantropìa e mecenatismo. Dal 1950 il maniero, che è stato in tempi successivi ristrutturato, è adibito a casa di riposo per anziani dell'opera "Don Orione".

Di particolare rilievo storico-artistico è anche il monumento sepolcrale di Emanuele Cacherano di Bricherasio, realizzato dallo scultore Leonardo Bistolfi e situato nella Cappella Bricherasio, in località Cappuccini.

Lo Spalto e Casa Pane

Lo Spalto è ciò che resta delle antiche mura difensive. Si sviluppa partendo dalla galleria ad arcate alla base della Casa Pane — un edificio di stile settecentesco il cui prospetto principale su affaccia sulla piazza del Comune — ed è raggiungibile dal dedalo di vicoli che costituiscono il cuore del centro storico fubinese, sulla somma della collina. Lo Spalto conduce alla chiesetta dei Battuti o Disciplinanti. Al di sotto del Ponte, altro luogo caratteristico della località, un tempo correva un ampio fossato (al Fos, nella memoria locale).

Lo Spalto

Il ponte

Attraverso il ponte si accedeva al nucleo del paese che sino agli inizi del XVI secolo era potentemente fortificato. Nel Medioevo era probabilmente un ponte di legno che veniva distrutto in occasione di ostilità. Cessato il pericolo, veniva ricostruito, sempre in struttura lignea. Solo successivamente si procedette alla costruzione di un ponte in muratura, come è testimonianto da documenti d'epoca posteriore

Architetture religiose

Il campanile di Santa Maria Assunta

Società

Evoluzione demografica

Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione residente è diminuita del 60 %.

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti

Tra il 1883 e il 1935 Fubine fu servita dalla tranvia Alessandria-Altavilla.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 giugno 1985 21 maggio 1990 Sebastiano Traffano Partito Comunista Italiano Sindaco
21 maggio 1990 24 aprile 1995 Francesco Orecchia lista civica Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Vittoria Angela Longo sinistra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Vittoria Angela Longo sinistra Sindaco
14 giugno 2004 26 aprile 2007 Giovanni Battista Baucia Lega Nord Sindaco
15 aprile 2008 27 maggio 2013 Lino Pettazzi Lista Civica Fubine Insieme Sindaco
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Dina Fiori Lista Civica Svolta Civica Sindaco
11 giugno 2018 14 maggio 2023 Lino Pettazzi Lista Civica Fubine Porta del Monferrato Sindaco
14 maggio 2023 in carica Lino Pettazzi Lista Civica Fubine Porta del Monferrato Sindaco

Gemellaggi

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Se non cade in giornata festiva si festeggia la domenica successiva.
  5. ↑ Fubine è diventato Fubine Monferrato, su comune.fubine.it, 15 febbraio 2017. URL consultato il 16 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2017).
  6. ↑ Fubine, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 7 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2023).
  7. ↑ Fubine Monferrato, su araldicacivica.it.
  8. 1 2 3 4 Fonte: "Fubine2008", Comune di Fubine, a cura del professore Gian Luigi Ferraris.
  9. ↑ Stefano Ticineto, Fubine e il Monferrato durante gli anni del predominio spagnolo (1537-1659) nell'ambito delle vicende dell'Alessandrino e dell'Astigiano e nel contesto degli eventi nazionali ed europei, G.Ri.F.I., Cairo Montenotte, 2000, vol. I, citato in Fubine 2008, Comune di Fubine.
  10. ↑ Dati tratti da:
  11. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
  12. ↑ Fubine sigla il gemellaggio con il villaggio di Sokpontà, su ilmonferrato.it, 15 novembre 2019. URL consultato il 7 aprile 2026.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 137292483 · LCCN (EN) n86128385 · GND (DE) 4452208-3 · J9U (EN, HE) 987007564972405171
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