| GNV Aries | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Cruise Ferry |
| Armatore | |
| Proprietà | North Sea Ferries (1987-2003) P&O Ferries (2003-2021) Mediterranean Shipping Company (2021-2024) Dido Steel Co. (demolizione) |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione | (2021-2024)
|
| Costruttori | Govan Shipbuilders |
| Cantiere | Govan, Scozia |
| Costruzione n. | 265 |
| Impostazione | 24 agosto 1985 |
| Varo | 9 settembre 1986 |
| Madrina | Elizabeth Bowes-Lyon, regina consorte del Regno Unito |
| Battesimo | 9 settembre 1986, a Govan |
| Consegna | 2 maggio 1987 |
| Entrata in servizio | 8 maggio 1987 |
| Ammodernamento | 2002, 2016, 2021 |
| Nomi precedenti | Norsea (1987-2003) Pride of York (2003-2021) |
| Nomi successivi | Ari (demolizione) |
| Intitolazione | York, città inglese (2003-2021) Ariete, costellazione (2021-2024) |
| Fuori servizio | 29 luglio 2024 |
| Disarmo | 29 luglio 2024 |
| Radiazione | 23 ottobre 2024 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2025 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 31 598 tsl |
| Stazza netta | 18 197 tsn |
| Portata lorda | 6 545 tpl |
| Lunghezza | 179,2 m |
| Larghezza | 25,4 m |
| Pescaggio | 6,13 m |
| Propulsione | |
| Velocità | 19 nodi (35,19 km/h) |
| Numero di ponti | 11 |
| Capacità di carico | 850 auto o 2 250 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 350 |
| Equipaggio | 40 |
| Passeggeri | 1108 |
| (SV) Norsea (1987), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 1º novembre 2025. (EN) GNV Aries, su leonardoinfo.com. URL consultato il 1º novembre 2025. | |
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Il GNV Aries è stato un traghetto che, con questo nome, ha navigato con la compagnia di navigazione italiana Grandi Navi Veloci.
Il traghetto, lungo circa 179 metri e largo 25, era spinto da quattro motori Wärtsilä-Sulzer, generanti una potenza massima di 19 200 kW, che gli permettevano di raggiungere una velocità massima di 19 nodi. Era inoltre in grado di trasportare un massimo di 1108 passeggeri, ospitabili in 350 cabine, ed 850 auto o, in alternativa, 2 250 metri lineari di carico merci.
Il traghetto, la più grande unità passeggeri costruita sul Clyde dai tempi della Queen Elizabeth 2, nonché l'ultima di grandi dimensioni costruita nel Regno Unito, venne varato e battezzato il 9 settembre 1986 nel cantiere navale Govan Shipbuilders di Govan con il nome di Norsea dalla Regina madre Elizabeth Bowes-Lyon e consegnato il 2 maggio 1987 alla North Sea Ferries, una compagnia nata dalla joint venture tra l'olandese Nedlloyd e la britannica P&O Ferries. L'8 maggio prese poi servizio nei collegamenti tra Rotterdam ed Hull, venendo affiancato quattro giorni dopo dal gemello Norsun, in sostituzione dei gemelli Norland e Norstar.
Nel 1996, con l'acquisizione da parte della P&O Ferries della parte olandese della joint venture, pari al 50%, il Norsea venne trasferito sotto le insegne di quest'ultima insieme al resto della "flotta olandese".

Il 15 ottobre 2002, in seguito all'entrata in servizio dei nuovi gemelli Pride of Rotterdam e Pride of Hull, venne trasferito insieme al Norsun nei collegamenti tra Zeebrugge ed Hull, anche stavolta in sostituzione dei gemelli Norland e Norstar, contestualmente ceduti all'italiana SNAV, continuando saltuariamente ad operare sulla precedente rotta. Il 22 gennaio 2003, per conformare il nome al resto della flotta P&O, venne poi ribattezzato Pride of York.
Nell'ottobre del 2016 venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione insieme al Pride of Bruges nei cantieri navali Remontova Werft di Danzica.

Il 30 settembre 2020, a causa del calo del traffico causato dalla pandemia di COVID-19, venne annunciato dalla P&O Ferries l'intenzione di sopprimere la rotta dove operavano i due gemelli, che avvenne effettivamente il 10 dicembre seguente, quando il traghetto venne disarmato a Rotterdam. Tuttavia, il 25 gennaio 2021 entrambi i traghetti, come già annunciato il 15 dicembre 2020 dalla P&O Ferries, vennero trasferiti a Zeebrugge e preparati al trasferimento in un cantieri di demolizione. Nonostante il destino delle due storiche unità britanniche sembrasse già scritto, il 23 marzo venne annunciata dall'italiana Grandi Navi Veloci, che in passato aveva già acquistato oltremanica i gemelli SNAV Sicilia e SNAV Campania, l'intenzione di acquistare il Pride of York ed il gemello Pride of Bruges. In seguito a ciò, il 12 aprile seguente venne annunciata la chiusura in positivo dell'operazione ed il 16 aprile il traghetto venne consegnato al nuovo armatore. Il giorno dopo salpò poi per i cantieri MSC di Napoli. Giunto in Italia, venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione insieme al Pride of Bruges, al termine dei quali venne ribattezzato GNV Aries ed il 5 giugno prese servizio nei collegamenti tra Napoli e Palermo, dove venne affiancato pochi giorni dopo dal gemello.
Il 29 luglio 2024, durante la sosta a Palermo, subì un'avaria ai motori, che ne causò l'immobilitazione per tutta la notte nel porto siciliano con a bordo i passeggeri. La mattina seguente, una volta riattivati i sistemi elettrici che permettevano di aprire le porte di accesso ai garage ed i portelloni, venne permesso ai passeggeri di sbarcare dal GNV Aries e di imbarcare sul gemello GNV Antares, diretto a Napoli. In seguito al sinistro, il traghetto venne trasferito nei cantieri navali MSC di Napoli.
Il 23 ottobre 2024, dopo due mesi di disarmo a Napoli, ne venne annunciata la cessione per demolizione. Difatti, due giorni prima, il traghetto era salpato dalla Campania al traino del rimorchiatore MSC Dragon per Il Pireo, dove giunse poi il 25 ottobre, per effettuare una sosta tecnica in vista del trasferimento in un cantieri di demolizione. Il 1º novembre venne trasferito nella baia di Eleusi, dove vi rimase in disarmo fino al 20 gennaio 2025, quando, venduto a dicembre alla società turca specializzata in Ships's Recycling Dido Steel, salpò con il nome troncato in Ari al traino del rimorchiatore Panormitis per Aliağa, dove giunse due giorni dopo e, posizionatosi alla fonda, venne spiaggiato il 27 gennaio.