| GNV Antares | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Cruise Ferry |
| Armatore | |
| Proprietà | Nedlloyd (1987-1996) P&O Ferries (1996-2021) Mediterranean Shipping Company (2021-2025) |
| Registro navale | RINA, nº 101646 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Costruttori | NKK |
| Cantiere | Yokohama, Giappone |
| Costruzione n. | 1033 |
| Varo | 29 agosto 1986 |
| Consegna | 31 marzo 1987 |
| Entrata in servizio | 12 maggio 1987 |
| Ammodernamento | 2002, 2016, 2021 |
| Nomi precedenti | Norsun (1987-2003) Pride of Bruges (2003-2021) |
| Intitolazione | Bruges, città belga (2003-2021) Antares, stella (2021-2025) |
| Fuori servizio | ottobre 2025 |
| Radiazione | ottobre 2025 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2025 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 31 598 tsl |
| Stazza netta | 18 174 tsn |
| Portata lorda | 6 748 tpl |
| Lunghezza | 179,35 m |
| Larghezza | 25,09 m |
| Pescaggio | 6,1 m |
| Propulsione | |
| Velocità | 19 nodi (35,19 km/h) |
| Numero di ponti | 11 |
| Capacità di carico | 850 auto o 2 250 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 350 |
| Passeggeri | 1108 |
| (EN) GNV Antares, su leonardoinfo.com. URL consultato il 1º novembre 2025. (SV) Norsun (1987), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 1º novembre 2025. | |
| voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia | |
Il GNV Antares è stato un traghetto, appartenuto dal 2021 al 2025 alla compagnia di navigazione italiana GNV, ultima proprietaria prima della demolizione.
Il traghetto, lungo circa 179 metri e largo 25, era spinto da quattro motori Wärtsilä-Sulzer, generanti una potenza massima di 19 200 kW, che gli permettevano di raggiungere una velocità massima di 19 nodi. Era inoltre in grado di trasportare un massimo di 1108 passeggeri, ospitabili in 350 cabine, e 850 auto o, in alternativa, 2 250 metri lineari di carico merci.
Il traghetto, varato il 29 agosto 1986 nei cantieri navali NKK di Yokohama con il nome di Norsun, venne consegnato il 31 marzo 1987 alla North Sea Ferries, una compagnia nata dalla joint venture tra l'olandese Nedlloyd e la britannica P&O Ferries e due giorni dopo salpò dal Giappone con 800 auto da esportare ad Amsterdam. Giunto nei Paesi Bassi, il 12 maggio prese servizio nei collegamenti tra Rotterdam e Hull, aggiungendosi al gemello Norsea, in sostituzione dei gemelli Norland e Norstar, contestualmente trasferiti nei cantieri navali Seebeckwerft di Bremerhaven per lavori di allungamento.

Nel 1996, con l'acquisizione da parte della P&O Ferries della parte olandese della joint venture, pari al 50%, il Norsun venne trasferito sotto le insegne di quest'ultima insieme al resto della "flotta olandese".
Il 15 ottobre 2002, in seguito all'entrata in servizio dei nuovi gemelli Pride of Rotterdam e Pride of Hull, venne trasferito insieme al Norsea nei collegamenti tra Zeebrugge e Hull, anche stavolta in sostituzione dei gemelli Norland e Norstar, contestualmente ceduti all'italiana SNAV, continuando saltuariamente a operare sulla precedente rotta. Il 15 gennaio 2003 venne poi ribattezzato Pride of Bruges.

Nell'ottobre del 2016 venne sottoposto a importanti lavori di ristrutturazione insieme al Pride of York nei cantieri navali Remontova Werft di Danzica.
Il 30 settembre 2020, a causa del calo del traffico causato dalla pandemia di COVID-19, venne annunciato dalla P&O Ferries l'intenzione di sopprimere la rotta dove operavano i due gemelli, che avvenne effettivamente il 22 ottobre seguente, quando i traghetti vennero trasferiti nei collegamenti tra Rotterdam e Hull. Tuttavia, il 25 gennaio 2021 entrambi i traghetti, come già annunciato il 15 dicembre 2020 dalla P&O Ferries, vennero disarmati a Zeebrugge e preparati al trasferimento in un cantiere di demolizione. Nonostante il destino delle due storiche unità britanniche sembrasse già scritto, il 23 marzo venne annunciata dall'italiana Grandi Navi Veloci, che in passato aveva già acquistato oltremanica i gemelli SNAV Sicilia e SNAV Campania, l'intenzione di acquistare il Pride of Bruges e il gemello Pride of York. In seguito a ciò, il 12 aprile seguente venne annunciata la chiusura in positivo dell'operazione e il 21 aprile il traghetto venne consegnato al nuovo armatore. Due giorni dopo salpò poi per i cantieri MSC di Napoli. Giunto in Italia, venne sottoposto a importanti lavori di ristrutturazione insieme al Pride of York, al termine dei quali venne ribattezzato GNV Antares e il 19 giugno ha preso servizio nei collegamenti tra Napoli e Palermo, sempre in coppia il gemello.

Il 25 marzo 2023, durante le operazioni di imbarco a Napoli, un marittimo è rimasto ucciso dopo esser stato investito da un rimorchio in caricazione.
Nella stagione estiva 2025, dal 3 luglio a fine ottobre, il traghetto ha operato nei collegamenti tra Bari e Durazzo in sostituzione del GNV Azzurra, contestualmente trasferito sulla Genova-Porto Torres. Terminato il servizio, è stato poi disarmato in rada a Durazzo, dove nel frattempo ha issato bandiera portoghese ed è stata registrata nel compartimento di Madera, in vista dell'uscita dalla flotta GNV. Il 19 novembre il traghetto è poi salpato dall'Albania per i cantieri di demolizione di Aliağa. Tuttavia, poco dopo la partenza, quando ormai il traghetto era in navigazione nei pressi di Valona, è tornato indietro, facendo ritorno a Durazzo. Il 12 dicembre, dopo circa altre due settimane di sosta nel porto albanese, è infine salpato di nuovo alla volta di Aliağa, dove è giunto nel pomeriggio del 15 dicembre e, dopo essere rimasto in rada per circa tre giorni, il 18 dicembre è stato infine spiaggiato.