| Gabriele Amorth | |
|---|---|
| Nascita | Modena, 1º maggio 1925 |
| Morte | Roma, 16 settembre 2016 |
| Cause della morte | Naturali |
| Etnia | Italiano |
| Religione | Cattolicesimo |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Unità | Brigata Italia |
| Anni di servizio | 1943 - 1945 |
| Grado | Comandante di battaglione |
| Comandanti | Ermanno Gorrieri |
| Guerre | Guerra di liberazione italiana |
| Decorazioni | Croce di guerra al valor militare |
| Altre cariche | Presbitero e scrittore |
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Gabriele Pietro Amorth (Modena, 1º maggio 1925 – Roma, 16 settembre 2016) è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano, esorcista della diocesi di Roma.
Nato a Modena da una famiglia profondamente legata al cattolicesimo e all'Azione Cattolica, fu membro della FUCI. A 18 anni entrò a far parte dei partigiani cattolici della Brigata Italia di Ermanno Gorrieri, col soprannome "Alberto", e divenne presto vice-comandante di piazza a Modena e comandante del 3.º Battaglione della 2.ª Brigata Italia. A vent'anni, concluso il conflitto, gli fu conferita la Croce di guerra al valor militare e a 22 anni, nel 1947, fu nominato vice delegato nazionale dall'allora presidente dei Movimenti giovanili della Democrazia Cristiana, Giulio Andreotti. Allora era legato al gruppo politico di Giorgio La Pira, Giuseppe Dossetti, Amintore Fanfani e Giuseppe Lazzati.
Laureato in giurisprudenza, entrò a far parte della Società San Paolo e fu ordinato presbitero il 24 gennaio 1954 a Roma dall'allora vescovo di Norcia Ilario Roatta. Ha pubblicato molti articoli sulla rivista cattolica Famiglia Cristiana. Appassionato di mariologia, assunse la direzione del mensile Madre di Dio. È stato un membro della Pontificia accademia mariana internazionale.
Fin dal 1981, Amorth sostenne la sincerità dei protagonisti delle apparizioni di Međugorje.
Dal 1986 è stato esorcista nella diocesi di Roma, per mandato del cardinale vicario Ugo Poletti. Collaborava con diversi medici e psichiatri italiani. Dichiarava di aver effettuato circa 70 000 (9 al giorno) esorcismi dal 1986 al 2007. Lo stesso padre Amorth in un'intervista al giornale britannico Sunday Telegraph del 2000 riferisce di oltre 50 000 interventi effettuati. Nella stessa intervista Amorth afferma che molti di essi hanno richiesto solo pochi minuti, altri invece diverse ore.
In base a tali dati, considerando l'intervallo tra il 6 giugno 1986, data menzionata dal religioso, e il 29 ottobre 2000, giorno dell'intervista, si può calcolare una media di oltre 9,5 interventi al giorno. Tuttavia padre Amorth, nei suoi libri e nelle trasmissioni televisive e radiofoniche, ha affermato di essersi trovato di fronte a vere e proprie possessioni demoniache al massimo un centinaio di volte, e di aver avuto invece a che fare in genere con "disturbi" demoniaci o malattie mentali. Insieme a Jeremy Davies, nel 1990 diede vita all'Associazione internazionale degli esorcisti, di cui è stato presidente fino al 2000, sebbene sia rimasto presidente onorario fino alla morte. Conduceva la trasmissione radiofonica Racconti di un esorcista - il titolo riprendeva un suo noto libro - su Radio Maria. Sostenne che al 90% le vessazioni diaboliche sono conseguenze di malefici, cioè sono causate da persone che per vendetta o per rabbia si rivolgono a maghi e occultisti legati a Satana i quali, pagati profumatamente, si attivano per far intervenire il maligno.
Nel 2013 il regista Giacomo Franciosa ha realizzato un documentario dedicato alle attività di Gabriele Amorth, intitolato Amorth, l'esorcista.
È morto a Roma il 16 settembre 2016 all'età di 91 anni, dopo alcuni giorni di ricovero all'ospedale Santa Lucia. I solenni funerali si sono tenuti il 19 settembre nella basilica di Santa Maria Regina degli Apostoli nel quartiere San Paolo, celebrati dal vescovo ausiliare monsignor Augusto Paolo Lojudice e dal superiore generale della Società San Paolo don Valdir José De Castro. Oggi riposa nel Cimitero Laurentino.
Nel 2017 esce The Devil and Father Amorth un documentario diretto dal noto regista William Friedkin del film L'Esorcista, che narra il nono esorcismo di una donna italiana nella città di Venafro chiamata "Cristina", questa volta svolto da Padre Gabriele Amorth.
Il film L'esorcista del papa (2023) è ispirato ai suoi libri e lo vede come protagonista, interpretato da Russell Crowe. A proposito di questo film, si è espressa l'Associazione Internazionale degli Esorcisti, fondata nel 1994 dallo stesso Padre Amorth:"L'esorcismo così rappresentato diventa uno spettacolo finalizzato a suscitare forti e malsane emozioni, grazie ad una scenografia cupa, con effetti sonori tali da suscitare soltanto ansia, inquietudine e paura nello spettatore. Il risultato finale è di infondere la convinzione che l'esorcismo sia un fenomeno abnorme, mostruoso e pauroso, il cui unico protagonista è il demonio, le cui reazioni violente si possono fronteggiare con grande difficoltà; il che è l'esatto contrario di ciò che si verifica nel contesto dell'esorcismo celebrato nella Chiesa cattolica in obbedienza alle direttive da essa impartite".
Era noto per frequenti dichiarazioni controverse su Radio Maria, nel suo profilo Facebook o nel corso di interviste, in cui condannava personaggi pubblici e molto altro. Nel 2012 dichiarò che "Maurizio Crozza, Beppino Englaro, Vendola, Fiorello e Monti agivano sotto l'influenza del demonio" e che il preservativo e la televisione fossero invenzioni di Satana. In altre occasioni, sostenne che la televisione italiana fosse guidata dalla massoneria.
Nel 2013, durante un'intervista nella trasmissione La Zanzara, sostenne che l'omosessualità fosse di natura demoniaca: "Chi si proclama omosessuale è uno che agisce indubbiamente dietro suggerimento del demonio. Essere gay è un male contro natura". Nella stessa intervista sostenne che alcuni politici «si fanno suggerire dal demonio». Sostenne che la sparizione di Emanuela Orlandi fosse stata legata a orge organizzate in Vaticano e che Satana doveva avere paura di lui.
In altre occasioni, condannò, sempre per presunti legami con il diavolo, lo yoga, Harry Potter, gli omosessuali, per quello che riguarda probabili legami con la Massoneria il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Inoltre affermò di temere che il neo eletto papa Francesco facesse la fine di Albino Luciani. Condannò poi ancora per presunti legami demoniaci Maometto, Halloween, ecc.
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