
Gaetano Verna (Faenza, 28 luglio 1900 – Bologna, 16 agosto 1958) è stato un attore e doppiatore italiano.
Attore prevalentemente teatrale, negli anni venti del XX secolo fece parte della compagnia teatrale di Tilde Teldi; durante una rappresentazione, il 14 settembre 1925, al Teatro Nazionale di Milano, tentò il suicidio tagliandosi le vene del polso destro. Nel 1929 fu direttore artistico del Filodrammatica Berton di Riccione, riscuotendo un buon successo di critica e di pubblico. Venne scritturato da Anton Giulio Bragaglia, direttore del Teatro delle Arti di Roma, per la stagione 1939-40 in cui interpretò Traiano nella Rappresentazione di Santo Ignazio. Nel 1951 Luchino Visconti lo scelse tra i protagonisti della prima rappresentazione teatrale italiana di Morte di un commesso viaggiatore.
Tra la fine degli anni quaranta e i primi anni cinquanta, lavorò anche per il cinema, generalmente in ruoli da caratterista, favorito dal suo fisico robusto che lo rese un interprete sanguigno.
Molto attivo nel campo del doppiaggio, fu la voce principale dell'attore statunitense Spencer Tracy. Dapprima socio della C.D.C., nel 1952 passò alla società concorrente, A.R.S..
Morì a Bologna il 16 agosto 1958, all'età di 58 anni.