| Garofanata | |
|---|---|
| Dettagli | |
| Paese di origine | |
| Colore | bacca bianca |
| Regioni di coltivazione | Marche |
| IGT | Marche |
| Ampelografia | |
| Caratteristiche della foglia | media, pentagonale, pentalobata. |
| Caratteristiche del grappolo | compatto, medio, piramidale, 1-2 ali. |
| Caratteristiche dell'acino | acini medi, di forma ovoidali e di colore verde-gialla. |
| Degustazione | |
| Caratteristiche del vino in purezza | Giallo paglierino. Al palato è fresco, fruttato, sapido, di medio corpo. |
| Catalogo nazionale varietà di vite | |
Il Garofanata è un vitigno a bacca bianca, di origine marchigiana, in particolar modo è tipico della media valle del Cesano, a cavallo tra la provincia di Ancona e di Pesaro e Urbino, zona dove è attualmente maggiormente diffuso.
Una prima descrizione del vitigno è stata fatta nel 1962 dall'ampelografo marchigiano Bruno Bruni.
La foglia è di dimensioni medie, pentagonale, pentalobata; il grappolo sono medio-piccolo, di forma piramidale, compatto; l'acino di dimensione media, di forma non uniforme, ovoidale, con buccia scarsamente pruinosa e di spessore medio, di colore verde-giallo.
Fenomeni vegetativi:
Il vitigno è stato recuperato da un vigneto di Corinaldo e attualmente il suo areale è costituito dai comuni di Corinaldo, Castelleone di Suasa, Fratte Rosa e San Lorenzo in Campo.