

Garryowen, conosciuta anche come Garyowen, Garyone, Garry Owen e Gary Owens, è il titolo di una melodia irlandese per una danza del tipo quickstep.
In Italia, il vocabolo Garryowen si lega all'Ulisse di James Joyce, in cui figura l'omonimo "personaggio" del cagnaccio del Cittadino.
Le origini di Garryowen sono poco chiare, ma apparve nel XVIII secolo, come canto di ricchi gaudenti in Limerick (attuale Repubblica d'Irlanda).
Divenne subito "di moda" nell'Esercito inglese, grazie al 5th Royal Irish Lancers, di stanza a Limerick, costituendo una sorta di colonna sonora ante litteram delle guerre napoleoniche, e venendo pure adottata quale marcia reggimentale ufficiale dal "18º Fanteria.
Un primissimo riferimento al brano musicale può rinvenirsi nel Duke of Wellington di Jocquim Hayward Stocqueler, pubblicato nel 1853. Descrive la difesa della città di Tarifa (dicembre 1811) nell'ambito della Guerra peninsulare. Il generale Hugh Gough al comando dell'87º Reggimento (all'epoca famoso come Royal Irish Fusiliers), dopo aver respinto un attacco dei granatieri francesi,
Garryowen fu anche un inno di successo nella Guerra di Crimea. È stato associato ad una quantità di unità militari britanniche, ed è la marcia d'ordinanza dell' Irish Regiment of Canada. Era la marcia reggimentale del Liverpool Irish[senza fonte]. È la marcia reggimentale del London Irish Rifles. È stato la marcia reggimentale del 50th (The Queen's Own) Foot fino al 1869.
Garryowen deriva da due parole irlandesi, Oein (John) — e garrai (giardino) sicché significava, in origine, "Giardino di John".
Divenne in seguito la marcia del 69th Infantry Regiment (degli Stati Uniti, New York Militia), a metà Ottocento. Questa adozione, avvenuta prima della Guerra di secessione americana, è stata riconfermata nell'uso durante la Guerra in Iraq. Dal 1867 è divenuto la marcia del 7th Cavalry Regiment. Era particolarmente gradito al generale George Armstrong Custer, e la leggenda vuole che sia stato l'ultimo "pezzo" eseguito dalla banda militare prima della Battaglia del Little Bighorn.
Il nome del brano è ormai parte integrante del reggimento: le parole Garry Owen si leggono sul relativo stemma, e c'è un Camp Garry Owen, a nord di Seul, (Corea), che ospita un'aliquota del 4⁰ squadrone del reggimento di cui parliamo.
Esiste un'incisione discografica del 1993 per opera della Civil War Music Company, banda d'archi del 97º Reggimento. Garryowen è anche la marcia d'ordinanza della 1st Cavalry Division.
Il brano è stato adattato da Guido Leoni e Gino Mazzocchi per Renato Rascel, che l'ha interpretata col titolo Scozzese.
Sulle note di Garryowen è pure la nota canzoncina goliardica militare che principia col verso «Era meglio morire da piccoli», cantata, fra l'altro, nel film Missione eroica - I pompieri 2 e ripresa successivamente con varianti da Paolo Rossi .
Ci sono parecchie versioni di Garryowen, compresa quella del 7º Cavalleria, ma quella che segue è la tradizionale:
Coro:
Verso la fine del XVIII secolo il compositore e editore scozzese George Thomson (1757–1851) progettò la pubblicazione di una vasta raccolta di melodie tradizionali irlandesi, scozzesi e gallesi, affidandone l'elaborazione ad alcuni fra i più celebri musicisti dell'epoca; all'impresa parteciparono fra gli altri Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven. Quest'ultimo fornì a Thomson due versioni di Garryowen, composte negli anni 1809-10 e pubblicate rispettivamente nel 1814 e nel 1816 con il titolo From Garyone My Happy Home; dette elaborazioni fanno parte del catalogo delle opere di Beethoven come WoO 152 n. 22 e WoO 154 n. 7.
La marcia è presente anche nel film "Waterloo" di Sergjei Bondarciuk durante l'ultima fase dell'omonima battaglia nel momento in cui le truppe inglesi, galvanizzate dall'arrivo dei prussiani, respingono l'attacco della fanteria napoleonica che di lì a poco verrà completamente sbaragliata.