Gens Fannia
La gens Fannia fu una gens romana , di cui fecero parte alcuni personaggi influenti dello Stato tra cui un comandante dell'esercito [ non chiaro ] , due consoli , un giudice [ non chiaro ] e due tribuni della plebe ; è attestata a partire dal 161 a.C. sino nella Britannia Romanica nel 75 d.C.
All'interno della gens il praenomen più comune è Gaio .
Tria nomina
Cognomina
Tra i cognomina associati abbiamo Caepio ("Cepione") e Strabo ("Strabone").
Membri
Fannii Strabones
Gaio Fannio Strabone, nonno del console del 161 a.C.;
Gaio Fannio Strabone, padre del console del 161 a.C.;
Gaio Fannio Strabone , console nel 161 a.C.;
Marco Fannio Strabone, padre dello storico
Gaio Fannio Strabone , figlio del console del 161 a.C., a sua volta console nel 122;
Gaio Fannio Strabone, fu in gioventù soldato sotto Scipione l'Emiliano . Insieme a Tiberio Gracco fu il primo ad oltrepassare le mura di Cartagine quando la città fu assediata e conquistata. In seguito divenne un oratore, il cui stile fu più forte di quello del cugino, console nel 122, ma fece la sua fortuna come storico di eventi a lui contemporanei che furono in seguito ripresi da Sallustio .
Fannii Caepiones
Fannio Cepione, cospirò con Lucio Licinio Murena contro Augusto nel 22 a.C. Accusato da Tiberio , non presente al processo, fu condannato a morte e in seguito giustiziato.
Altri Fannii
Gaio Fannio, tribuno della plebe nel 187 a.C.;
Marco Fannio , figlio di Gaio, triumviro monetale del 123 a.C.
Fannia, moglie di Gaio Titino;
Gaio Fannio, eques ;
Marco Fannio, giudice ;
Lucio Fannio, combatté nelle Guerre mitridatiche , con altri compagni (tra cui Lucio Mago) disertò, unendosi a Mitridate , e fu perciò dichiarato nemico pubblico dal Senato ;
Gaio Fannio Cherea o Chaereas, liberto di origine greca, fu oggetto di una causa a cui partecipò Cicerone;
Gaio Fannio, uno degli accusatori di Clodio nel 61 a.C.;
Gaio Fannio, tribuno della plebe nel 59 a.C. , insieme ai tribuni Quinto Ancario e Domizio Calvino , al console Bibulo e a Caton l'Uticense si oppose alla lex Julia agraria senza successo, in quanto Bibulo fu ricoperto di sterco e pubblicamente umiliato mentre Fannio e il resto della delegazione conservativa furono costretti alla fuga. Fu anche probabilmente pretore nel 54 a.C. o nel 50 a.C. e propretore nel 49 -48 a.C. prima in Sicilia poi in Asia ;
Fannio, uno dei comandanti di Gaio Cassio Longino nel 42 a.C.;
Fannio Quadrato, un contemporaneo di Orazio che parlò di lui come di un parassita asservito a Tigellio Ermogene;
Fannia, seconda moglie di Gaio Elvidio Prisco , accompagno il consorte durante il suo esilio prima sotto Nerone e poi anche sotto Vespasiano ;
Gaio Fannio, contemporaneo di Plinio, fu autore di un'opera relativa a persone giustiziate o esiliate da Nerone dal titolo Exitus Occisorum aut relegatorum . L'opera, rimasta incompiuta al terzo libro a causa della prematura morte dell'autore, dovette essere molto popolare all'epoca sia per il soggetto che per lo stile.
Note
1 2 3 William Smith , Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology .
↑ Aulus Gellius , Noctes Atticae ii. 24, xv. 11.
↑ Svetonio , De Claris Rhetoribus 1.
↑ Macrobio , Saturnalia ii. 13.
↑ Plinio il Vecchio , Storia Naturale x. 50. s. 71.
↑ Cicerone , Bruto 26, De Oratore iii. 47.
↑ Plinio il Vecchio , Storia Naturale ii. 32.
↑ Plutarco , Vite parallele , Gaio Gracco 8, 11, 12.
↑ Gaius Julius Victor , de Art. Rhet. p. 224, ed. Orelli.
↑ Meyer, Oratorum Romanorum Fragmenta p. 191 ff , 2nd ed.
↑ Plutarco , Vite parallele , Tiberio Gracco 4.
↑ Appiano , Hispanica 67.
↑ Cicerone , De re publica i. 12, Laelius de Amicitia 1, Bruto , 26, 31, De Legibus i. 2, Epistulae ad Atticum xii. 5.
↑ Gaius Sallustius Crispus , ap. Victorin p. 57, ed. Orelli.
↑ August Wilhelm Ferdinand Krause, Vitae Et Fragmenta Veterum Historicorum Romanorum (1833), p. 171 ff .
↑ Johann Caspar von Orelli , Onomasticon Tullianum pp. 249, 250.
↑ Cassio Dione , Roman History liv. 3.
↑ Marco Veglio Patercolo , Compendium of Roman History ii. 91.
↑ Svetonio , De Vita Caesarum , Augustus 19, Tiberius 8.
↑ Seneca , De Clementia 9, De Brevitate Vitae 5.
↑ Tito Livio , Ab Urbe Condita xxxviii. 60.
↑ RRC 275/1 , su numismatics.org . URL consultato l'8 febbraio 2024 .
↑ Valerius Maximus , Factorum ac Dictorum Memorabilium libri IX viii. 2. § 3.
↑ Plutarco , Vite parallele , Marius 38.
↑ Cicerone , In Verrem i. 49.
↑ Cicerone , Pro Sexto Roscio 4, Schol. Gronov. ad Roscian . p. 427, ed. Orelli.
↑ Appiano , Bella Mithridatica 68.
↑ Plutarco , Vite parallele , Sertorius 24.
↑ Orosio , Historiarum Adversum Paganos Libri VII vi. 2.
↑ Cicerone , In Verrem i. 34.
↑ Pseudo-Asconius, ad Verr. p. 183, ed. Orelli.
↑ Cicerone , Pro Quinto Roscio Comoedo .
↑ Cicerone , Epistulae ad Atticum ii. 24, Philippicae xiii. 6.
↑ Appiano , Bellum Civile 4. 84, v. 139.
↑ (EN ) T. Robert S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic , II, New York, 1952, p. 189.
↑ Cicerone , Pro Sexto Roscio 53, In Vatinium Testem 7, Epistulae ad Atticum vii. 15, viii. 15, xi. 6.
↑ (EN ) His Year: Julius Caesar (59 B.C.E.) . URL consultato il 6 marzo 2021 .
↑ (EN ) T. Robert S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic , II, New York, 1952, p. 222.
1 2 (EN ) T. Robert S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic , II, New York, 1952, p. 262.
↑ (EN ) T. Robert S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic , II, New York, 1952, p. 565.
↑ Appiano , Bellum Civile iv. 72.
↑ Orazio , Satire i. 4, 21, i. 10, 80, with the Schol.
↑ M. Augustus Weichert (ed.), Poëtarum Latinorum Reliquiae p. 290 ff .
↑ Plinio il Giovane , Epistole i. 5, vii. 19.
↑ Svetonio , De Vita Caesarum , Vespasiano 15.
↑ Plinio il Giovane , Epistole v. 5.
Bibliografia
Fonti primarie
Aulus Gellius , Noctes Atticae
Svetonio , De Claris Rhetoribus
Macrobio , Saturnalia
Plinio il Vecchio , Storia Naturale
Cicerone , Bruto , De Oratore
Plutarco , Vite parallele
Gaius Julius Victor , de Art. Rhet.
Heinrich Meyer, Oratorum Romanorum Fragmenta
Appiano , Hispanica
Fonti secondarie