| GiG | |
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| Stato | |
| Fondazione | 1968 |
| Fondata da | Gianfranco Aldo Horvat |
| Chiusura | 2006 (assorbita dal Gruppo Preziosi) |
| Sede principale | Osmannoro |
| Gruppo | Gruppo Giochi Preziosi |
| Settore | Beni di largo consumo |
| Prodotti | Giocattoli |
| Fatturato | 400.000.000.000 Lit (1998) |
| Slogan | «Nel paese delle meraviglie» |
| Sito web | www.gigworld.it |
GiG, acronimo di Grossisti Italiani Giocattoli, è stata un'azienda italiana che commercializzava giocattoli, rilevata nel 2006 dal Gruppo Giochi Preziosi.
L'azienda fu fondata nel 1968 dall'imprenditore di origini padovane Gianfranco Aldo Horvat, figlio del fondatore della Horvat Giocattoli. La sede venne fissata in via Volturno all'Osmannoro, nel retroterra fiorentino. Nel 1982 produssero la console Leonardo, con lo slogan ''Il genio di videogames''. Nel giro di pochi anni la GiG acquistò molta notorietà, divenendo licenziataria di marchi quali Toy's e Nintendo. I suoi giochi vennero distribuiti attraverso alcune aziende filiali che formavano un consorzio con a capo la Horvat: De Franchis di Milano, Godino di Torino, Testi di Padova, Splendor di Bologna, Fulli di Roma, e Minale di Napoli. Nel 1994 si alleò con il Gruppo Giochi Preziosi, che entrò poi nel capitale sociale come azionista di minoranza; nel 1995 l'azienda si quotò in Borsa. Nel 1998 il fatturato era di 400 miliardi di lire. La grave crisi finanziaria che colpì l'azienda di lì a poco costrinse Horvat a cedere la GiG a Giochi Preziosi nel 1999. Horvat restò ancora qualche anno nella GiG, per poi uscirne definitivamente nel 2003.
Nato il 29 agosto 1942, fiorentino di origini padovane, dopo la crisi finanziaria e la cessione dell'azienda a Giochi Preziosi, Horvat rimase come dirigente fino al 2003, quando decise di ripartire in proprio acquisendo la Edison Giocattoli di Barberino di Mugello.
Il 4 luglio 2009 fu trovato morto nella sua casa estiva di Pietrasanta (Lucca), insieme alla moglie Anna Grazia Satta, di 64 anni. La stampa dell'epoca parlò di omicidio-suicidio: dalle ricostruzioni degli investigatori, Horvat avrebbe prima ucciso la moglie, per togliersi quindi la vita. Alla base del gesto, un grave problema di salute di Horvat: qualche tempo prima gli era stato diagnosticato un tumore alla gola, non curabile.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 55145602381601360391 |
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