Micro Machines

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«Micromachines - Il mondo che non si ferma mai»

Micro Machines è una linea di macchine giocattolo. Le Micro Machines sono lunghe pochi centimetri, sono in plastica e metallo, un poco deformate e con le ruote sproporzionate rispetto al resto della vettura. Oltre alle autovetture, la linea delle Micro Machines è composta da altri mezzi di trasporto che possono essere, ad esempio, camion, motociclette, treni, aeroplani, elicotteri e imbarcazioni. In Italia sono state distribuite inizialmente da GiG.

Storia

Uno dei playset più noti, il Camper delle Micro Machines, con diversi modellini

Le Micro Machines vennero inventate da Clemens "Clem" V. Hedeen. Stando al suo sito web, le macchine giocattolo vennero da lui ideate negli anni 1980 nel suo negozio a Sturgeon Bay, nel Wisconsin. I primi 24 prototipi delle Micro Machines ai quali lavorò Hedeen vennero realizzati con il progettista Ned Cain. Interessata al prodotto di Hedeen, la Galoob rilevò da lui la licenza delle sue macchine giocattolo e a produrle dal 1987. La Galoob verrà assorbita dalla Hasbro nel 1997.

Micro Machines iniziò a promuoversi anche servendosi dell'attore John Moschitta Jr., entrato nel Guinness dei primati per essere stato il parlatore più veloce del mondo. I molti spot della catena di giocattoli in cui compare gli valsero il soprannome di "uomo delle Micro Machines". Micro Machines realizzò anche delle linee tratte da altri famosi franchise come James Bond, Star Wars, Star Trek e Power Rangers. Furono messi in commercio anche vari playset e varianti, come le Insiders (un modellino dentro l'altro, come una sorta di matrioska). Venne dedicata una serie di videogiochi sulle Micro Machines.. In Italia erano distribuite dapprima dalla GiG, poi dalla Hasbro e infine dal 2005 dalla romana Rocco Giocattoli. Dal 1989 le Micro Machines divennero il giocattolo più venduto negli Stati Uniti; divennero tra i giocattoli più popolari al mondo del decennio seguente facendo concorrenza alle Hot Wheels.

La produzione delle Micro Machines cessò nel 2006. Si assistette a qualche revival dei modellini. Nel 2019 venne annunciato il ritorno della linea di modellini, questa volta prodotto dalla Wicked Cool Toys a partire dall'autunno del 2020..

Note

  1. 1 2 Le Micro Machines ritornano nel 2020, su wired.it. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 4 Vincenzo Borgomeo, Tornano le Micro Machines, fan scatenati, in la Repubblica, 26 novembre 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) When Micro Machines Took Off, su mentalfloss.com. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  4. ↑ Claudia Giampaolo, Amarcord: Le Micro Machines, su Noi degli 80-90, 27 marzo 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  5. ↑ (EN) Mark Bellomo, Totally Tubular '80s Toys. Krause Publications, Iola, Krause Publications, 2010, p. 171, ISBN 978-1-4402-1647-3.
  6. 1 2 Le Micro Machines di una volta oggi valgono oro? Ecco come riconoscere quelle rare, su everyeye.it. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  7. ↑ (EN) Star Wars: Episode VII The Force Awakens Micro Machines Millennium Falcon Playset by Hasbro, su Kohls. URL consultato il 27 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2019).
  8. ↑ L'evoluzione delle Micro Machines digitali, su Red Bull, 3 luglio 2017. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  9. ↑ Micro Machines, pronti al grande ritorno dei modellini più famosi, in Virgilio Motori, 28 novembre 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  10. ↑ Davide Mancini, Micro, but Many: Il piccolo grande mondo delle Micro Machines, su IGN, 10 maggio 2020. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  11. ↑ (EN) Wicked Cool Toys to bring back Micro Machines, su mojo-nation.com. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  12. ↑ (EN) Andrew Liszewski, Micro Machines Are the Latest '80s Toy Line Back From the Dead, in Gizmodo, 12 febbraio 2020. URL consultato il 27 dicembre 2021.
  13. ↑ (EN) Joel Stocksdale, Micro Machines are back in stores, including the famous Super Van City, in Autoblog.com, 4 agosto 2020. URL consultato il 27 dicembre 2021.

Voci correlate

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