
Power Rangers è un franchise originato da serie televisive d'azione per ragazzi creato da Saban Entertainment, che raccontano le avventure di giovani adolescenti che si trasformano nei supereroi che danno il nome allo spettacolo. È strettamente legato a un impero di merchandising posseduto dalla ditta giapponese di giocattoli Bandai, distribuito in Italia da Giochi Preziosi. Da queste serie ne sono derivate altre molto simili, come VR Troopers e Beetleborgs - Quando si scatena il vento dell'avventura.
Nel 2018 la Hasbro ha acquistato l'intero franchise per la cifra di 522 milioni di dollari.

Le serie sono basate sulle serie giapponesi di Super sentai, invece di essere un semplice doppiaggio dell'originale, è una nuova produzione in cui le serie sono state riadattate: i costumi sono stati mantenuti, ma nelle serie dei Power Rangers figurano nuovi attori (per lo più americani), e le trame sono state leggermente modificate per essere adattate a un pubblico occidentale, dato che le storie hanno una natura molto giapponese (presenza di scene di sangue e morte). La prima serie dei Power Rangers, ovvero Mighty Morphin Power Rangers, è basata su quella che in Giappone è la sedicesima serie di Super Sentai, nello specifico si tratta della serie Zyuranger: la Saban ha infatti deciso di non acquistare i diritti di tutte le serie nipponiche, bensì solo quelli che appartengono alle serie che vanno dalla sedicesima, Zyuranger appunto, in poi, salvo alcune eccezioni come Ressha Sentai ToQger, che è una serie di Super Sentai (nello specifico la trentottesima) per la quale la Saban ha deciso di non acquistare ancora i diritti. Fino ad oggi, sono più di 20 le serie dei Power Rangers: Power Rangers Cosmic Fury è la ventiduesima serie ed è la più recente (la serie si basa sulla quarantunesima serie di Super Sentai, vale a dire Uchu sentai Kyuranger).

I Power Ranger sono un gruppo di individui umani o umanoidi in grado di trasformarsi da una forma naturale, priva di poteri, in un guerriero superumano avvolto in un costume, che gli si adatta come un guanto e che funziona da armatura, e da un elmetto molto resistente con visore opaco, che in molti casi serve a proteggere la sua identità.
Tale trasformazione avviene per mezzo di un dispositivo (che può essere sia di tipo tecnologico che magico) chiamato "morpher" (tradotto nell'edizione italiana della prima stagione di Mighty Morphin in "trasformabile"), tramite il quale il Ranger si connette a un campo energetico chiamato Morphin Grid (reso in italiano anche con "Griglia di trasformazione" o "Rete Universale dei Morpher", traduzione di "Universal Morphin Grid"). Ogni gruppo di Rangers attinge il suo potere da un punto diverso di questa rete.
Un Ranger trasformato possiede generalmente forza e resistenza sovrumane e grandi capacità nel combattimento corpo a corpo. Un Ranger non trasformato può possedere altre abilità innate (come telepatia, supervelocità o invisibilità), che non sono generalmente correlate direttamente ai suoi poteri di Ranger. La trasformazione non considera però la fisionomia originaria, dato che in diverse occasioni gli elmetti sono stati rimossi o rotti rivelando al di sotto la loro forma naturale. A parte gli elmetti i costumi paiono essere indossati e rimossi in modo praticamente istantaneo, con un lampo di luce o qualche altro effetto speciale. In alcuni casi i Rangers sono tornati al loro aspetto normale involontariamente a causa di potenti attacchi fisici, subendo ferite potenzialmente mortali sul loro corpo naturale.

I Rangers operano regolarmente in squadre di cinque, con un sesto Ranger speciale che spesso completa il gruppo. In alcuni casi a un nucleo base di tre elementi vengono più tardi aggiunti altri due o tre Rangers. Ogni costume e spettro di energia di un Ranger è abbinato a un colore specifico, generalmente rosso, giallo e blu a cui si aggiunge una combinazione di rosa, verde, nero o bianco. I Rangers possono prendere il nome dai loro rispettivi colori, come "Ranger Rosso" o "Ranger Blu" (anche se nella versione italiana sono indicati all'inglese, quindi "Blue Ranger" o "Black Ranger"), mentre alle volte vengono usati numeri o altri nomi. Non c'è generalmente più di un Ranger di un dato colore in una squadra, ma alle eccezioni a questa regola vengono generalmente dati nomi alternativi (come Navy per un blu alternativo e Crimson o Quantum per un rosso alternativo). I costumi di una data squadra sono di solito praticamente identici tra loro, a parte i colori ed eventualmente una designazione numerica; ogni Ranger aggiuntivo (come il sesto Ranger standard) ha regolarmente modifiche aggiuntive al costume iniziale.
Ogni stagione (o "generazione") di Power Rangers è incentrata intorno a un gruppo di persone guidato da un mentore (nelle prime stagioni a ricoprire questo ruolo era la creatura spaziale Zordon), spesso teenager (gli attori sono in realtà di età compresa tra 18 e 24 anni), che ottengono superpoteri per combattere i seguaci di diversi malvagi, come demoni, alieni o robot. Per attivare i poteri i personaggi devono trasformarsi eseguendo una sequenza di azioni e recitando una formula. Nel corso delle serie, i Power Rangers imparano l'importanza del lavoro di squadra e della perseveranza man mano che combattono nemici progressivamente più difficili da sconfiggere. Come nella loro controparte Super Sentai, viene a un certo punto scatenato un mostro, che solitamente i Rangers devono distruggere. Alla fine dovranno vedersela con quelli che poi sono i nemici principali di ciascuna serie. Spesso, prima che un mostro venga sconfitto, questo cresce fino a proporzioni gigantesche, forzando i Power Rangers a usare gigantesche macchine biomeccaniche conosciute come "Zord". Gli Zord possono inoltre combinarsi tra loro, formando un robot ancora più grande, noto come "Megazord", che può fondersi a sua volta con ulteriori Zord, fino a formare il mastodontico e potentissimo "Ultrazord".

Le serie dei Power Rangers sono state prodotte dalla Saban Entertainment dal 1993 fino alla fine del 2002, in co-produzione con la Fox Children's Productions (in seguito Fox Kids Worldwide) dal 1996 al 2002, e trasmesso sui canali della Fox Broadcasting Company. In Italia è stato importato da Alessandra Valeri Manera e Nicola Bartolini Carrassi per Mediaset. Carrassi ha inoltre rappresentato per l'Italia il diritto publishing e merchandising della serie, scrivendone anche una riduzione in romanzo pubblicato da Diamond Publishing.
Le serie prodotte sono le seguenti:

Nel 2001 la Saban Entertainment fu ufficialmente acquistata dalla Disney: le serie continuarono ad essere trasmesse sui canali Fox fino allo smantellamento di Fox Kids nel 2002 e da allora è stato trasmesso su diversi canali di proprietà Disney.
Le serie prodotte sono le seguenti:

La Saban Capital Group ha riacquistato nel 2010 i diritti relativi al franchising dei Power Rangers dalla Walt Disney Company: sotto il nome di Saban Brands, la nuova società ha negoziato un accordo pluriennale con la Nickelodeon per la realizzazione della diciottesima serie dei Power Rangers (nello specifico si tratta della serie Power Rangers Samurai), che andò in onda nei primi mesi del 2011. Nell'accordo stipulato era compreso anche il riacquisto delle precedenti diciassette stagioni, per un totale di oltre settecento episodi, e la loro successiva messa in onda. Secondo Haim Saban il motivo del riacquisto è dovuto al fatto che la Disney non aveva la creatività per sfruttare appieno il franchise dei Power Rangers, anche perché l'associazione delle madri statunitensi gli andò contro dicendo che vi era troppa violenza nelle serie TV; per tale motivo l'azienda ha speso la cifra di cinquecento milioni di dollari per l'acquisto, lo sviluppo e la realizzazione di nuove serie a partire da Power Rangers Samurai fino a Power Rangers Ninja Steel, quest'ultima trasmessa in Italia dal 2017 al 2018.
Le serie prodotte sono le seguenti:
Il 15 febbraio 2018, tramite una dichiarazione congiunta, Saban ha reso noto che non avrebbe rinnovato la sua licenza con l'azienda produttrice di giocattoli Bandai in scadenza il 1º aprile del 2019, mettendo così termine a un accordo venticinquennale risalente al 1993 con la serie Power Rangers. Il giorno seguente, durante l'annuale Toy Fair di New York, Hasbro ha comunicato di avere acquisito da Saban Brands i diritti per il merchandise; nella stessa occasione è stato svelato il nuovo logo del franchise. Il 1º maggio 2018 Hasbro ha ufficializzato l'acquisizione dell'intero franchise Power Rangers da Saban Brands tramite un accordo di 522 milioni di dollari. Il 25 maggio 2018 è stato rivelato che Saban Brands si stava preparando a licenziare la maggior parte dei suoi dipendenti e a cessare l'attività di Saban Brands il 2 luglio 2018, sebbene la società madre Saban Capital Group avrebbe continuato a operare.
Le serie prodotte sono le seguenti:
La trama di un normale episodio di Power Rangers è generalmente strutturata nella maniera seguente:
Ogni squadra di Power Rangers, con poche eccezioni, obbedisce a un insieme di convenzioni, solitamente delineate all'inizio di ogni episodio e presenti implicitamente in molte delle successive incarnazioni; queste includono la proibizione di usare i loro poteri per guadagno personale o per portare subito uno scontro al culmine (spiegando così perché non si limitano semplicemente a calpestare i piccoli mostri con i loro Zord all'inizio dell'episodio). Ai Power Ranger è anche proibito rivelare le proprie identità al grande pubblico, salvo circostanze estreme (sebbene questa regola venga ignorata in Power Rangers Lightspeed Rescue, Time Force, S.P.D., Operation Overdrive e RPM). La penalità per disobbedire a queste regole, perlomeno nella prima serie, può anche essere la perdita del proprio potere. Questa regola non è invece presente in Super Sentai.
L'arsenale disponibile per ogni Power Ranger è anch'esso in un certo senso standardizzato: ogni Ranger è generalmente armato con un fucile laser o una spada. Ogni Ranger possiede anche delle armi secondarie che possono spesso combinarsi per formare un'arma di dimensioni maggiori (come un cannone). Con il proseguire della serie, uno o più Ranger riceve una motocicletta per viaggi a lunga distanza così come Zord individuali, che non vengono forniti subito. In molte serie a un Ranger vengono dati anche Zord o armi aggiuntive. In alcuni casi un Ranger può ricevere anche qualcosa che altri Ranger non hanno, per esempio il Battlizer dato al Ranger Rosso di ogni serie a partire da Power Rangers in Space. Sebbene la maggior parte di questi arsenali si possano trovare anche in Super Sentai, ce ne sono alcuni che non sono presenti nella serie nipponica e che generalmente vengono aggiunti per lo scopo di vendere giocattoli progettati e venduti dalla Bandai. Nonostante ciò il Battlizer non compare in Power Rangers Jungle Fury (poiché i soldi che dovevano essere utilizzati per la sua introduzione sono stati usati per l'introduzione degli Spirit Rangers) e in Power Rangers RPM (a causa della crisi economica che non garantì un budget molto alto).
A partire da Power Rangers in Space è comune per ogni serie essere una storia completamente separata dalle precedenti. Una tradizione di serie successive è di mostrare due squadre diverse di Power Rangers che si alleano per sconfiggere un nemico comune (elemento presente nelle varie serie dei Super Sentai); nella decima stagione di Power Rangers, Power Rangers Wild Force, ben dieci Red Rangers si alleano nell'episodio celebrativo dei dieci anni della saga, Red per sempre. Le sole stagioni in cui non avviene questo sono Power Rangers Ninja Storm (a causa del cambiamento di attori per il trasferimento della produzione in Nuova Zelanda), Mystic Force, Jungle Fury, RPM e Dino Charge (queste ultime ambientate in universi alternativi a quello delle altre serie).
Le prime sei serie sono state doppiate alla Deneb Film di Milano, poi per Power Rangers Lost Galaxy alla Merak Film di Milano mentre, da Power Rangers Lightspeed Rescue fino a Power Rangers Jungle Fury, il doppiaggio è stato realizzato alla C.D. Cine Doppiaggi di Roma. Si è poi tornati alla Merak Film di Milano in Power Rangers Samurai, ed è stata doppiata anche la serie precedente Power Rangers RPM alla SDI Media Italy di Milano che era inedita in Italia. Il doppiaggio italiano delle serie dei Power Rangers è stato nuovamente affidato alla Merak Film di Milano per quanto riguarda le serie Power Rangers Megaforce e Power Rangers Dino Charge. Poi venne affidato alla Bivision di Roma[senza fonte] per quanto riguarda Power Rangers Ninja Steel, per poi passare alla Videodelta di Torino per quanto riguarda la serie Power Rangers Beast Morphers e la Iyuno Italy di Milano per quanto riguarda Power Rangers Dino Fury e Cosmic Fury.
La prima serie fu trasmessa per la prima volta il 28 febbraio 1994, su Italia 1 alle ore 18,30. Dall'agosto dello stesso anno, Power Rangers (dall'episodio 41) è stata inserita su Canale 5 all'interno del contenitore per ragazzi Bim bum bam. Le restanti serie prodotte da Saban, da Power Rangers Zeo a Power Rangers Wild Force, sono state trasmesse su Italia 1, K-2 e Fox Kids. Le serie prodotte dalla Disney sono state trasmesse su K2, Rai 2 e Jetix (che sostituì Fox Kids e fu poi sostituito a sua volta da Disney XD) fino a Power Rangers Jungle Fury.
Con l'avvento di Power Rangers Samurai, la serie fu trasmessa su Boing e Italia 1. Nel 2013 la rete televisiva K2 ha iniziato a trasmettere gli episodi di Power Rangers RPM, l'unica serie che era inedita in Italia. Sempre nel 2013, andò in onda la serie Power Rangers Megaforce sul canale Boing e, nel 2015, fu trasmessa, sempre su Boing, la serie Power Rangers Dino Charge.
Nel 2017, la serie Power Rangers Ninja Steel viene trasmessa in prima visione sul canale Pop, un canale che, a partire dal suo esordio (il 4 maggio 2017), trasmette anche le repliche delle serie Power Rangers Operation Overdrive, Power Rangers Jungle Fury e Power Rangers RPM. Nel 2019, Power Rangers Beast Morphers viene trasmesso nuovamente su Boing. La serie di Power Rangers Dino Fury, fu trasmessa in Italia dal 31 agosto 2021 in poi su Cartoon Network e successivamente replicata su Boing. Power Rangers Cosmic Fury, è invece stato distribuito, sia negli USA che in Italia, direttamente su Netflix.
La sigla della prima serie è stata scritta da Alessandra Valeri Manera e Carmelo Carucci e interpretata da Marco Destro ed è stata l'unica sigla italiana originale di una serie dei Power Rangers per la trasmissione sulle reti Mediaset. Le serie successive, esclusa la messa in onda Mediaset di quelle da Zeo a Lost Galaxy che hanno riciclato tale sigla, hanno usato le sigle in lingua originale, ovvero in inglese, o una traduzione italiana letterale di esse. La sigla italiana fu usata anche per l'edizione in VHS. Nelle messe in onda successive su canali non Mediaset e nelle edizioni DVD le sigle sono rimaste quelle originali in inglese.
| N. | Titolo italiano | Titolo originale | Anno | Registi |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Power Rangers - Il film | Mighty Morphin Power Rangers - The Movie | 1995 | Bryan Spicer |
| 2 | Turbo Power Rangers - Il film | Turbo - A Power Rangers Movie | 1997 | Shuki Levy, David Winning |
| 3 | Power Rangers | Power Rangers | 2017 | Dean Israelite |
| 4 | Power Rangers - Una volta e per sempre | Mighty Morphin Power Rangers - Once & Always | 2023 | Charlie Haskell |
La distribuzione della serie Power Rangers in Italia comprende le seguenti stagioni.
| Serie | Casa editrice | Edizioni | Numero dischi | Note |
|---|---|---|---|---|
| Power Rangers | Sprea | 3 | 30 | La serie si compone di 30 DVD e 150 episodi. Risultano 4 episodi mancanti. |
| Power Rangers Zeo | Exa Cinema | 2 | 6 | Incompleta (manca metà stagione). |
| Power Rangers Ninja Storm | Fabbri Editori | 1 | 19 | Completa |
| Power Rangers Dino Thunder | Buena Vista Home Entertainment | 1 | 19 | Completa |
| Power Rangers S.P.D. | Exa Cinema, Gazzetta dello Sport, Buena Vista Home Entertainment | 2 | Variabile | Completa |
| Power Rangers Mystic Force | Gazzetta dello Sport | 1 | 12 | Completa |
| Power Rangers Operation Overdrive | Exa Cinema | 1 | 8 | Completa |
| Power Rangers Samurai | Gazzetta dello Sport | 1 | 4 | Completa (distribuita in un unico cofanetto) |
Una voce dedicata ai Power Rangers è presente ne Il Grande Libro di Cartoni e TV firmato da Nicola Bartolini Carrassi.