| Giacomo Bonicelli | |
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| Deputato del Regno d'Italia | |
| Legislatura | XXII, XXIII, XXIV |
| Coalizione | Destra |
| Collegio | Brescia |
| Sito istituzionale | |
| Senatore del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 9 dicembre 1920 – |
| Legislatura | XXV |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Avvocato |
Giacomo Daniele Bonicelli (Brescia, 3 aprile 1861 – Brescia, 5 ottobre 1930) è stato un avvocato e politico italiano.
Laureato in giurisprudenza a Milano ha esercitato la professione forense nello studio di suo padre e per circa tre decenni ha presieduto l'amministrazione degli Ospedali civici di Brescia. Consigliere comunale e provinciale di Brescia, nel 1890 viene eletto per la prima volta deputato in rappresentanza della sua città, rieletto nel 1909 e nel 1913. Interventista, a 54 anni parte volontario per la prima guerra mondiale nel corpo degli alpini, inviato sul fronte dell'Adamello.
Costretto a rientrare a causa di problemi di salute nel 1916 viene nominato sottosegretario all'interno nel governo Boselli, confermato nel successivo governo Orlando. Dopo la guerra aderisce al fascismo e ricopre numerosi incarichi: consigliere dell'azienda statale dei monopoli, dell'istituto nazionale fondiario, della Commissione per la riforma della rappresentanza politica.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 307356146 · GND (DE) 1093884118 |
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