
Gianni Papi (Firenze, 24 gennaio 1956) è uno storico dell'arte italiano, specializzato nella pittura italiana del XVII secolo, con particolare attenzione a Caravaggio e all'ambiente caravaggesco tra Roma e Napoli.
Studioso del Seicento italiano, ha dedicato numerosi contributi alla ricostruzione dell'ambiente caravaggesco e alla definizione dei cataloghi di diversi protagonisti della pittura tra Roma, Firenze e Napoli.
I suoi studi hanno riguardato, tra gli altri, Artemisia, Cecco del Caravaggio, Orazio Borgianni, Antiveduto Gramatica, Bartolomeo Manfredi e Jusepe de Ribera.
Dal 2002 ha rivoluzionato gli studi su Jusepe de Ribera e sull’ambiente artistico del primo Seicento a Roma, recuperando la fase giovanile del grande pittore di Jativa, riconoscendo in lui l’autore dei dipinti fino a quel momento assegnati a una personalità anonima, il Maestro del Giudizio di Salomone.
Sono seguiti numerosi contributi sull’argomento, che l’hanno meglio approfondito e ampliato, che sono culminati nella monografia del 2007, Ribera a Roma.
Sulla base di queste novità è stata concepita e realizzata la mostra El joven Ribera al Museo del Prado di Madrid (2011).
I suoi contributi sono apparsi in riviste specialistiche italiane e internazionali tra cui Paragone, The Burlington Magazine, Bollettino d’arte, Arte cristiana, Storia dell’arte, Studi di storia dell’arte, Ars Magazine, Artibus et historiae e Artitalies.
Ha curato mostre dedicate alla pittura del XVII secolo, tra cui:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 66599232 · ISNI (EN) 0000 0000 3420 4926 · SBN CFIV087679 · GND (DE) 132302489 |
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