| Giant Typhoon | |
|---|---|
| ジャイアント台風 (Jaianto Taifūn) | |
| Genere | sportivo, azione |
| Manga | |
| Testi | Ikki Kajiwara |
| Disegni | Naoki Tsuji |
| Editore | Shōnen Gahōsha |
| Rivista | Weekly Shōnen King |
| 1ª edizione | 1968 – 1971 |
| Volumi | 12 (completa) |
Giant Typhoon (ジャイアント台風?, Jaianto Taifūn) è un manga scritto da Ikki Kajiwara, con lo pseudonimo di Asao Takamori, e disegnato da Naoki Tsuji.
Il manga è stato serializzato da Shōnen Gahōsha su Weekly Shōnen King dal nº 28 del 1968 al nº 29 del 1971. In seguito i capitoli sono stati raccolti in 12 tankōbon. Racconta la storia del pro-wrestler Giant Baba.
Il racconto, che si presenta sotto forma di autobiografia del famoso wrestler giapponese Giant Baba, descrive come questo, dopo un fallimento nel baseball professionistico, si sia sottoposto a un rigoroso allenamento sotto la guida del padre del Wrestling Giapponese Rikidozan, diventando poi l'asso del wrestling professionistico del paese dopo essersi allenato anche in America. La storia è stata scritta nello stile del monologo di Baba stesso, e il fatto che sia stata serializzata contemporaneamente a Tiger Mask dallo stesso duo: Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji, ha creato un riscontro positivo in Giappone, contribuendo notevolmente alla popolarità di Baba stesso.
La storia si concentra sulle imprese di Baba durante l'allenamento in America, che è considerevolmente più romanzata rispetto alle storie ambientate in Giappone, con la conseguente diffusione di immagini di Baba e dei wrestler che ha affrontato, come Antonio Rocca, Killer Kowalski, Fritz Von Erich, Buddy Rogers e Primo Carnera. Insieme a Pro Wrestling Superstar Retsuden è una delle opere più rappresentative di Kajiwara nel campo dei manga di wrestling professionistico basati su fatti reali, e un'opera che dimostra il ruolo significativo che Kajiwara ha avuto nella creazione dell'immagine illustrativa dei wrestler professionisti.