Gino Arduino

Gino Arduino (Genova, 1917 – Milano, 1988) è stato un produttore discografico italiano, fu uno dei pionieri del jazz in Italia, insieme a molti altri appartenenti ai primi Hot Club (nel 1946 era vicepresidente dell'hot Club di Genova).

Biografia

Cominciò a lavorare a Genova in un negozio di dischi (Orlandini), lasciando gli studi in Ingegneria Elettronica, per poi aprire nel 1952 il negozio Ricordi a Genova e in seguito andò a Parigi per curare gli interessi di Ricordi International.
Al ritorno a Genova fu direttore artistico e confondatore della Karim, da cui si staccò a novembre 1964, diventando Direttore Commerciale e poi Centrale di Fonit Cetra fino al 1982. Successivamente aprì la filiale italiana di Carrére, che aveva nel suo parterre artisti Sheila, Claude Francois e molti altri ed esportò successi della Spaghetti dance e altri artisti (es. Raf con Self Control, Ramazzotti in Europa e diversi dischi di grande successo, come Dolce Vita di Ryan Paris e l'Italiano di Toto Cutugno che in Francia fu un successo clamoroso). Molti artisti della cosiddetta "scuola genovese" furono introdotti nel mondo della discografia grazie anche al suo apporto. Oltre a De André alla Karim bisogna ricordare Tenco, Bindi, Lauzi. Passando in seguito ai New Trolls, i Ricchi e Poveri e altri. Curò molto la parte di musica classica e a lui si devono molti contratti con artisti che in Fonit Cetra confluirono negli anni dal 1965 al 1982. Fu anche il primo a lanciare le sigle dei cartoni animati come fenomeno discografico. A lui si deve la pubblicazione nel 1981 del giovane Pavarotti negli Stati Uniti attraverso la CBS Records (poi Sony Music).

Note

  1. ↑ (EN) Italy (PDF), in Cash Box, 28 novembre 1964. URL consultato il 24 marzo 1964.
  2. ↑ Fabrizio Càlzia, La Genova di Fabrizio De André, Newton Compton Editori, 16 luglio 2021, ISBN 978-88-227-5441-7. URL consultato il 24 ottobre 2025.