Giorgio Michetti (Viareggio, 7 dicembre 1912 – Viareggio, 17 giugno 2019) è stato un pittore, disegnatore, illustratore, grafico, scultore ed incisore italiano.
Nacque a Viareggio il 7 dicembre 1912 da Ulisse, di professione farmacista, e Margherita Giberti, entrambi della stessa città. Condivise la sua adolescenza con altri viareggini destinati al successo: lo scrittore Mario Tobino e lo scenografo Luciano Zacconi (figlio di Ermete Zacconi). Il suo interesse per la pittura convinse i genitori a fargli frequentare il Liceo Artistico e Accademia di belle arti interrompendo gli studi. Allievo dei maestri Ferrazzi, Capogrossi, Vagnetti, Calcagnadoro e Cambellotti.
Nel 1929 allestì, a soli 17 anni, la sua prima mostra, nella sala del comune di Castiglioncello, ed ebbe fra i visitatori Luigi Pirandello.
Dopo essersi sposato con Laura Veronesi, viareggina, ebbe tre figli: Maria Franca, Claudio e Simonetta. Giorgio rimase poi vedovo in seguito alla morte di Laura avvenuta a causa di una malattia.
Agli anni Trenta risale anche la sua prima esperienza come costruttore nel Carnevale di Viareggio, quando presenta il bozzetto (regolarmente approvato) della maschera "Taddeo e Veneranda". Ma il giovane e ancora inesperto Michetti non è ancora molto pratico della tecnica con cui vengono realizzate in quegli anni le maschere: così il mascherone diventa così pesante che non riesce a sfilare. Il debutto vero e proprio nel mondo del Carnevale di Viareggio è comunque soltanto rinviato a dopo la seconda guerra mondiale.
La guerra di Etiopia e la seconda guerra mondiale condizionarono le sue scelte e per un lungo periodo si occupò d'illustrazione e di grafica pubblicitaria. Continuò tuttavia a dipingere e a frequentare gli altri artisti di Viareggio: Renato Santini, Danilo Del Prete, Mario Marcucci, lo scultore Alfredo Morescalchi e lo scrittore Silvio Micheli. Partecipò a diverse collettive con ottimi risultati.
Nel 1962 decise di dedicarsi interamente alla pittura e a tale scopo si trasferì a Milano. Il suo linguaggio pittorico basato, in particolare, sulla riscoperta della tecnica dell'affresco, lo portò presto ad eseguire importanti opere pubbliche oltre a ricevere il plauso della critica per le sue mostre.
Giorgio Michetti si risposò il 5 dicembre 1963 al Palazzo Marino di Milano, con Liliana Rizzatto, appassionata d'arte e figlia di un fabbro triestino. Giorgio conobbe Liliana durante il servizio militare quando venne mandato ad ispezionare il luogo di lavoro del padre di Liliana e per entrambi fu un secondo matrimonio. Con l'aiuto di Liliana, Giorgio fece il catalogo di tutte le sue opere. Liliana però morì, anch'ella a causa di una grave malattia.
La prima esposizione di successo si tenne a Lugano in Svizzera presso la Galleria Dante, nel 1966. Seguiranno, nell'arco della lunga vita d'artista, mostre personali in Italia e in altre nazioni, la più grande delle quali nuovamente in Svizzera: contava sull'esposizione di 320 opere pittoriche.
All'età di 104 anni decise di realizzare una serie di video su YouTube per insegnare a dipingere e amare l'arte; realizzò in totale 16 video lezioni.
Michetti è morto il 17 giugno 2019, nella sua casa di Viareggio, all'età di 106 anni.
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