Giorgio Scherer

Giorgio Scherer, Correggio illustra alla badessa Giovanna da Piacenza gli affreschi della camera di San Paolo, 1893, olio su tela

Giorgio Scherer (Parma, 6 marzo 1831 – Parma, 12 marzo 1896) è stato un pittore e disegnatore italiano.

Biografia

Giorgio Scherer, nato a Parma il 6 marzo 1831 dall’austriaca Caterina Paumer e dal bavarese Giorgio Scherer, fu, come il fratello minore Emilio (Parma, 1845 – Bosa, 1924), un rappresentante dell'Accademia parmense di Belle Arti insieme ad artisti quali Giuseppe Boccaccio, Guido Carmignani, Cecrope Barilli e Giuseppe Alinovi. Fu probabilmente il padre, giardiniere dell’Orto Botanico delle Scuole Superiori di Parma abilitato all’insegnamento privato di botanica, a impartirgli i primi rudimenti del disegno.

Formazione e attività

Già a quattordici anni Scherer risulta iscritto alle Scuole di Disegno e di Scultura dell’Accademia parmense di Belle Arti, dove fu allievo di Giovanni Gaibazzi e di Francesco Scaramuzza. Durante gli anni di formazione si aggiudicò un cospicuo numero di premi: nel 1847 vinse la terza medaglia per il nudo disegnato; nel 1848 fu premiato con la seconda medaglia per due nudi disegnati e due anni più tardi, insieme a Ignazio Affanni (Parma, 1828 – Borgo San Donnino, 1889), si aggiudicò il premio per la mezza figura dipinta.

Nello stesso 1850 Scherer offrì al duca Carlo III di Borbone il dipinto a olio Un cacciatore che dà a bere ad una povera famiglia, che fu accettato e ricompensato con cinquecento lire nuove; mentre nel 1852, su commissione della duchessa Luisa Maria, insieme al pittore Giuseppe Bissoli (Parma, 1814–1875), si recò a Venezia per realizzare la copia dell'Adorazione de’ Magi di Bonifacio Veronese. Nel 1854, con il dipinto Abdalomino salutato re di Sidone dopo la conquista di Alessandro il Macedone, Scherer si aggiudicò il Gran Premio annuale per la miglior opera di Pittura e nei primi mesi del 1855, insieme allo scultore Giovanni Chierici (Bigarello, 1830 – Parma, 1917), si recò a Roma per perfezionare i suoi studi.

Il conseguimento di numerosi premi accademici, così come il perfezionamento a Roma e la costante partecipazione alle esposizioni organizzate dalla Società d’Incoraggiamento a favore degli artisti di Belle Arti di Parma e Piacenza, permise a Scherer di inserirsi nella vita artistica locale e di divenire uno dei maggiori artisti attivi sul territorio parmense.

Giorgio Scherer, Un’infausta notizia, 1882 ca., olio su tela, Pinacoteca Stuard, Parma

Catalogo delle opere

Giorgio Scherer, Sant’Isidoro Agricola, 1860 ca., olio su tela, Cappella del Sacro Cuore, Collegiata di San Bartolomeo Apostolo, Busseto

Acquisti e commissioni ducali

Opere giovanili di studio

Scene di genere

Soggetti storici e religiosi

Ritratti

Disegni e acquerelli

Interno della Chiesa di Santa Maria Assunta e San Cristoforo in Castello a Viadana (visibile l'affresco della cupola e dei pennacchi realizzato da Giorgio Scherer)

Affreschi

Esposizioni

Esposizioni a Parma

Esposizioni a Torino

Esposizioni a Bologna

Esposizioni a Firenze

Esposizioni a Chiavari

Note

  1. ↑ Isabella Leoni, Da Parma alla Sardegna: Emilio Scherer, un artista ritrovato, in Accademici al Toschi. Le collezioni dei dipinti ottocenteschi, Parma, MUP, 2016, pp. 109-120.
  2. ↑ Indice analitico ed alfabetico della Raccolta generale delle leggi per gli Stati di Parma, Piacenza e Guastalla, vol. 9, Parma, 1846-1850, p. 157.
  3. ↑ Maria Grazia Scano, Emilio Scherer, Nuoro, 2002.
  4. 1 2 Giuseppe Bertini, I secondi Borbone e le arti, in Le regge disperse. Colorno rintraccia gli arredi ducali presenti in collezioni pubbliche parmensi (catalogo della mostra, Colorno, Palazzo Ducale, 5 settembre - 8 dicembre 1981), Colorno, Una città costruisce una mostra, 1981, p. 43.
  5. ↑ Belle Arti, in Supplemento alla Gazzetta di Parma num. 4, in Gazzetta di Parma, 7 gennaio 1853.
  6. 1 2 Cristina Quagliotti, Abdalomino Salutato Re di Sidone, in Lucia Fornari Schianchi (a cura di), Catalogo delle opere. L’Otto e il Novecento, Parma, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, 2001.
  7. ↑ Mecenatismo e Collezionismo pubblico a Parma nella pittura dell’Ottocento (catalogo della mostra, Colorno, Palazzo Ducale, 26 ottobre - 26 novembre 1974), Parma, Tipo-Lito Nuova Step, 1975.
  8. ↑ Gaetano Negri, Belle Arti, in Il Parmigiano istruito nelle cose della sua Patria per l’anno 1853, Parma, Stamperia A. Stocchi, 1852, p. 67.
  9. ↑ Marco Pellegri, Colorno. Villa Ducale, Artegrafica Silva, Parma, 1981.
  10. 1 2 Belle Arti, in Gazzetta di Parma, 20 febbraio 1854, p. 165.
  11. ↑ Giuseppina Allegri Tassoni, Opere premiate nell’Esposizione del 20 febbraio 1854, in La Società d’Incoraggiamento agli artisti degli Stati Parmensi, in Archivio Storico per le Province Parmensi, vol. 36, Parma, La Nazionale, p. 537.
  12. 1 2 3 4 F. G., Esposizione di Belle Arti nella R. Pinacoteca, in Gazzetta di Parma, 22 settembre 1858, p. 853.
  13. ↑ Giuseppina Allegri Tassoni, Il S. Gregorio rubato alla Villetta è un’opera giovanile di Giorgio Scherer, in Gazzetta di Parma, 30 maggio 1974, p. 6.
  14. ↑ La Poesia, in Accademici al Toschi. Le collezioni dei dipinti ottocenteschi, Parma, MUP, 2016, pp. 58-59.
  15. ↑ Belle Arti, in Gazzetta di Parma, 19 maggio 1856, pp. 451.
  16. 1 2 Pietro Martini, Esposizione di Lavori di Arti Belle promossa dalla Società d’Incoraggiamento agli Artisti degli Stati Parmensi, estratto dalla «Gazzetta di Parma», Parma, 1856.
  17. ↑ Cristina Quagliotti, Autoritratto, in Lucia Fornari Schianchi (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. L’Otto e il Novecento, Parma, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, 2001, p. 159.
  18. ↑ Antonio Musiari, Adelchi Venturini, un pittore patrizio del secondo Ottocento, Sala Baganza, Editoria Tipolitotecnica, 1994, p. 81.
  19. 1 2 3 4 5 Pietro Martini, Esposizione di Lavori di Arti Belle promossa dalla Società d’Incoraggiamento agli Artisti degli Stati Parmensi, estratto dalla «Gazzetta di Parma», Parma, 1857, pp. 12-17.
  20. ↑ X., Esposizione di Belle Arti, in L’annotatore: foglio settimanale, n. 33, 10 ottobre 1857, p. 132.
  21. 1 2 Giuseppina Allegri Tassoni, Opere premiate nell’Esposizione del 1857, in La Società d’Incoraggiamento agli artisti degli Stati Parmensi, in Archivio Storico per le Province Parmensi, vol. 36, Parma, La Nazionale, 1984, p. 540.
  22. 1 2 Catalogo degli oggetti d’arte ammessi alla XXIII Esposizione, Torino, Tipografia della Reale Accademia Albertina, 1864.
  23. 1 2 3 4 Catalogo delle opere esposte nella Mostra Italiana d’Arti Belle in Parma, Parma, Pietro Grazioli, 1870.
  24. 1 2 Asmodeo, Rivista Artistica, in Il Diavoletto, 12 novembre 1871, pp. 43-44.
  25. ↑ Antonio Musiari (a cura di), La moscacieca, in Adelchi Venturini, un pittore patrizio del secondo Ottocento, Sala Baganza, Editoria Tipolitotecnica, 1994, pp. 85-86.
  26. 1 2 Catalogo delle opere ammesse alla Esposizione Solenne della Società Promotrice delle Belle Arti in Firenze, Firenze, Tipografia Bencini, 1882.
  27. 1 2 R., L’Esposizione Correggesca, in Per l’Arte. Parma Giovine, a. VI, n. 22, Parma, 8 luglio 1894, p. 173.
  28. 1 2 3 Catalogo Ufficiale della Divisione I. Belle Arti, Arte Contemporanea, Torino, Unione Tipografica Editrice, 1884.
  29. 1 2 3 O. I., Belle Arti, in L’Annotatore: foglio settimanale, a. III, n. 44, Parma, 29 ottobre 1859, p. 170.
  30. ↑ Allegri Tassoni, Opere premiate nell'Esposizione del 20 ottobre 1859, in La Società d’Incoraggiamento agli artisti degli Stati Parmensi, in Archivio Storico per le Province Parmensi, vol. 36, Parma, La Nazionale, 1984, pp. 542-543.
  31. ↑ Lodovico Gambara, Le ville parmensi, Parma, La Nazionale, 1966, pp. 249-252.
  32. 1 2 Antonio Billia, Lettera sulla Esposizione, in Gazzetta di Parma, 10 dicembre 1860.
  33. ↑ Pietro Martini, Mostra di Belle Arti in Parma, in Il Mondo illustrato. Giornale universale, 2 marzo 1861, pp. 140-142.
  34. ↑ Camera di commercio ed arti (a cura di), Catalogo Officiale dell'Esposizione Industriale Provinciale tenuta in Parma (Parma, 22 novembre - 20 dicembre), Parma, Tipografia Giacomo Ferrari, 1864.
  35. 1 2 Federico Odorici, Quadri storici e generici, in «La Civiltà Italiana. Giornale di Scienze, Lettere e Arti, 17 settembre 1865.
  36. ↑ Giuseppe Cirillo, Giovanni Godi, Guida artistica del Parmense, II volume, Parma, Artegrafica Silva, 1986, p. 337.
  37. 1 2 Giuseppina Allegri Tassoni, Opere premiate nell’Esposizione del 1890, in La Società d'Incoraggiamento agli artisti degli Stati Parmensi, in Archivio Storico per le Province Parmensi, vol. 36, Parma, La Nazionale, 1984.
  38. 1 2 3 Romano De Croddi, L'Esposizione di Belle Arti nel nostro Regio, in Parma Giovine. Periodico settimanale di letteratura ed arte, 19 novembre 1893, p. 370.
  39. 1 2 Restauri al Santuario di N. S. dell'Orto in Chiavari, in Il Cittadino, Genova, 11 aprile 1891.
  40. 1 2 Nuovi dipinti nel Santuario di N. S. dell'Orto in Chiavari, in Il Cittadino, Genova, 11 giugno 1891.
  41. 1 2 Catalogo degli oggetti d’arte ammessi alla XXII Esposizione, Torino, Tipografia della Reale Accademia Albertina, 1863.
  42. ↑ Cristina Quagliotti, Ritratto di Bambina, in Lucia Fornari Schianchi (a cura di), Nazionale di Parma. Catalogo delle opere: l’Otto e il Novecento, Parma, Grafiche Step, 2001, p. 159.
  43. ↑ Angelo Ciavarella (a cura di), Catalogo della Mostra Stendhaliana (Parma, Biblioteca Palatina, maggio-giugno 1959), Parma, Istituto Statale d’arte Paolo Toschi, 1959, p. VIII.
  44. 1 2 3 4 Luigi Serra (a cura di), Inventario degli oggetti d’arte d’Italia. Provincia di Parma, vol. 3, Roma, La libreria dello Stato, 1934, p. 115.
  45. ↑ Luigi Cavatorta, Fricandò: Guida ai luoghi di Viadana, Viadana, Coevit, 2005, p. 38.
  46. ↑ Lodovico Ameni, Un’escursione artistica, in Gazzetta di Parma, 24 ottobre 1880.
  47. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Giuseppina Allegri Tassoni, La Società d’Incoraggiamento, in Archivio Storico per le Province parmensi, in Archivio Storico per le Province parmensi, VI, Parma, La Nazione, 1984.
  48. ↑ Camera di commercio ed arti (a cura di), Catalogo Officiale dell’Esposizione Industriale Provinciale tenuta in Parma, Parma, Tipografia Giacomo Ferrari, 1864.
  49. ↑ Catalogo delle opere esposte nella Mostra italiana d'Arti Belle in Parma, Parma, Pietro Grazioli, 1870.
  50. ↑ Esposizione Correggesca in Parma, in Per l’Arte. Parma Giovine, a. VI, n. 14, Parma, 13 maggio 1894, p. 111.
  51. ↑ Catalogo delle opere ammesse alla Esposizione Solenne della Società Promotrice delle Belle Arti in Firenze, Firenze, Tipografia Bencini, 1883.

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