| Giovanni Ante | |
|---|---|
| Nascita | Faggiano, 2 gennaio 1922 |
| Morte | Roma, 31 luglio 2026 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Regio Esercito Esercito Italiano |
| Arma | Carabinieri |
| Anni di servizio | 1941 - 1982 |
| Grado | Maresciallo aiutante |
| Guerre | Seconda guerra mondiale Guerra di liberazione italiana |
| Campagne | Fronte clandestino di resistenza dei carabinieri |
| Comandante di | Stazione CC |
| Decorazioni | Vedi elenco onorificenze |
| Studi militari | Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri |
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Giovanni Ante (Faggiano, 2 gennaio 1922) è un carabiniere italiano.
È noto per la sua appartenenza, durante la seconda guerra mondiale, al raggruppamento territoriale del Fronte clandestino di resistenza dei carabinieri, costituito nell'ottobre del 1943 da Filippo Caruso, con il compito di organizzare e svolgere l'attività informativa sui movimenti nemici.

Giovanni Ante nacque a Faggiano, nella provincia di Terra d'Otranto, all'epoca parte del Regno d'Italia, che nel 1923 confluisce nella nuova Provincia di Taranto. Sposato con Carmela "Melina" Maranò (Faggiano, 11 febbraio 1929 - † Roma, 23 ottobre 2020). A causa dei numerosi trasferimenti legati al servizio nell'Arma, la famiglia ha risieduto in diverse località italiane, in cui sono nati 6 figli: Valterino, Bruno, Ada, Massimo, Fabio, Domiziana.
Giovanni Ante è deceduto il 31 luglio 2026 presso il Policlinico Militare del Celio in Roma, all'età di 104 anni.
Assolto il servizio di leva nel febbraio 1941, intraprese la carriera nell'Arma dei Carabinieri il 10 ottobre dello stesso anno, arruolandosi presso la 3ª Compagnia della Legione Allievi Carabinieri di Roma. Dal 9 gennaio 1942 prestò servizio come ausiliario presso la Stazione CC di Roma Trastevere, conseguendo la nomina a carabiniere effettivo il 22 febbraio 1943. In seguito agli eventi del 24 e 25 luglio 1943, iniziò a redigere il primo dei suoi due diari: una raccolta di notizie e fatti vissuti in prima persona quale appartenente al Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri che, in seguito all’Armistizio di Cassibile del settembre 1943, si oppose alle truppe tedesche per difendere Roma, impegnandosi in operazioni di sabotaggio e supporto alla guerra di liberazione contro l’occupazione nazista. Il suo diario costituisce una testimonianza storica sulla Resistenza e l’effettivo ruolo dell’Arma dei Carabinieri durante la seconda guerra mondiale.

Il 5 giugno 1944, a seguito della liberazione di Roma da parte delle truppe alleate, si presentò presso il centro di raccolta dei Carabinieri Reali e qui venne reclutato nella 1ª Compagnia Provvisoria addetta all'8ª Armata Americana, un nucleo composto da 208 carabinieri scelti tra coloro che si erano distinti per il loro operato durante la guerra di liberazione.
Il contingente aveva come obiettivo principale la liberazione di Firenze tanto da assumere, successivamente, il nome di "Nucleo Carabinieri Reali della costituenda Legione di Firenze".
Nel luglio del 1944 prestò servizio nella Legione Carabinieri di Livorno e successivamente presso la Stazione CC di Grosseto ove, nel 1945, riceve un encomio solenne dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Reali, per le attività svolte in occasione delle tragiche inondazioni del fiume Ombrone nel novembre 1944.
Il 5 ottobre 1948 iniziò il Corso Sottufficiali dei Carabinieri, allora tenuto presso la caserma "Goffredo Mameli" di Santa Maria Novella a Firenze. Il 15 giugno 1949 venne aggregato presso la Stazione CC di San Giovanni Valdarno, per poi concludere il corso nell'agosto del 1949, con il grado di Vice Brigadiere. A settembre del 1949 venne trasferito presso il Battaglione Mobile della Legione Roma. Nel 1951 ottenne l'incarico di comandante interinale delle Stazioni CC di Roma Boccea e Roma Divino Amore. Nel 1952 viene trasferito alla Staz. CC di Foligno, assumendo anche l'incarico di comandante interinale di Spello, Sellano e Giano dell'Umbria.
Il 2 febbraio 1955 ottiene il grado di Brigadiere e assume il Comando delle seguenti stazioni dell'Arma: 27 agosto 1958 Carbognano, 14 ottobre 1963 Canale Monterano, 3 giugno 1964 Collevecchio (RI). Il 27 gennaio 1965 ottenne il grado di Maresciallo ordinario ed il 2 luglio 1971 venne trasferito alla Legione Roma, presso il Comando Nucleo di Polizia Giudiziaria di Via Mentana, 6. Da questa sede si congederà definitivamente il 23 dicembre 1982, con il grado di Maresciallo Maggiore Aiutante.
Giovanni Ante è stato iscritto dal 1941 alla Confraternita del SS. Rosario, presso la Chiesa Madre di Maria SS. Assunta di Faggiano (Taranto), vestendo l'abito al servizio della Vergine del Santo Rosario e della comunità religiosa di Faggiano.
Dal 24 febbraio 1978 è stato iscritto all’Associazione Nazionale Carabinieri, che aggrega gli appartenenti all’Arma ed i familiari in iniziative nel campo culturale, ricreativo e sportivo, nell'impegno sociale e nelle varie forme di volontariato ed assistenza. Tra questi anche i propri figli e nipoti, appartenenti ai nuclei operativi ANC di Protezione Civile e socie “Benemerite” dell’Arma.