| Giovanni Bovetti | |
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| Deputato dell'Assemblea Costituente | |
| Gruppo parlamentare | Democratico Cristiano |
| Collegio | Torino |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 8 maggio 1948 – 25 febbraio 1965 |
| Legislatura | I, II, III, IV |
| Gruppo parlamentare | Democratico Cristiano |
| Collegio | Torino |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Titolo di studio | laurea in giurisprudenza |
| Professione | avvocato |
Giovanni Bovetti (Mondovì, 7 febbraio 1901 – Torino, 15 aprile 1965) è stato un avvocato e politico italiano.
Laureato in giurisprudenza, avvocato. Durante la Resistenza è fra i promotori delle azioni dei partigiani cattolici nel canavese.
Con la Democrazia Cristiana viene eletto all'Deputato dell'Assemblea Costituente e poi dal 1948 è deputato, venendo confermato per tutte le prime quattro legislature repubblicane.
È stato Sottosegretario alla Difesa nel VI Governo De Gasperi, Sottosegretario ai Trasporti nel VIII Governo De Gasperi e nel Governo Pella, ancora Sottosegretario alla Difesa nel I Governo Segni, nel Governo Zoli, nel II Governo Segni, nel Governo Tambroni (con delega per l'aviazione civile), nel III Governo Fanfani (con delega per l'aviazione civile), e Sottosegretario al Tesoro nel IV Governo Fanfani e nel I Governo Leone.
A fine 1964 si dimette da parlamentare e viene nominato Presidente della Cassa di Risparmio di Torino, incarico che manterrà fino alla morte, avvenuta nell'aprile dell'anno seguente. Il suo posto alla Camera venne occupato dal collega di partito Gian Aldo Arnaud.
Sposato, ebbe due figliː Mario e Marina.