| Giovanni Procacci | |
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| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 28 aprile 2006 – 15 marzo 2013 |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo parlamentare | L'Ulivo (XV Leg.), Partito Democratico (XVI Leg.) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana (fino al 1994), I Democratici (1999-2001), La Margherita (2001-2007), Partito Democratico (dal 2007) |
| Titolo di studio | Laurea in lettere e storia dell'arte |
| Professione | Insegnante di lettere |
Giovanni Procacci (Bari, 4 maggio 1955) è un politico italiano.
Laureato in lettere e storia dell'arte, insegnante; fra gli anni '80 e inizio anni '90 è stato consigliere comunale e vicesindaco di Bitonto con la Democrazia Cristiana. Nel 1994 è candidato, senza essere eletto, per la Camera dei Deputati, nel collegio di Bitondo per la coalizione centrista del Patto per l'Italia.
Vicino a Romano Prodi, nel 1995 è stato coordinatore regionale per la Puglia dei comitati "L'Italia che vogliamo" e membro del coordinamento nazionale del "Movimento per l'Ulivo", di cui successivamente diventa responsabile nazionale. In quel periodo ha presentato in Giappone il progetto politico dell'Ulivo, nell'ambito di una serie di conferenze e di incontri con i leader di forze democratiche di vari paesi.
Viene eletto eurodeputato alle elezioni europee del 1999 con I Democratici, iscritto al Gruppo del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori, membro della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, della delegazione per le relazioni con l'Europa sudorientale e della delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese. Aderisce poi alla Margherita. Ricandidato alle elezioni europee del 2004 per la lista Uniti nell'Ulivo, inizialmente non risulta eletto, ma nel 2005 subentra al Parlamento europeo dopo le dimissioni di Michele Santoro. Aderisce al gruppo dell'ALDE, è membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni.
Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto al Senato della Repubblica nelle liste della Margherita e lascia l'incarico europeo. È membro del gruppo dell'Ulivo. Viene confermato alle successive elezioni politiche del 2008 nelle file del Partito Democratico. Conclude il proprio mandato parlamentare nel 2013.
Nel 2015 viene nominato dal presidente della regione Puglia Michele Emiliano consigliere per i rapporti con il Consiglio Regionale e gli organismi interni e internazionali.
| Controllo di autorità | SBN LO1V156052 |
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