Giuseppe Vianesi (Pistoia, 1799 – Lucca, maggio 1883) è stato un oboista, compositore e direttore d'orchestra italiano, capostipite della famiglia di musicisti Pellegrini-Vianesi.
Studiò dal 1818 al 1821 al Liceo musicale di Bologna, l'odierno Conservatorio Giovanni Battista Martini, dove fu allievo di Stanislao Mattei; secondo Giovanni Masutto fu condiscepolo di Gioachino Rossini e amico di Gaetano Donizetti e di Vincenzo Bellini. Terminati gli studi si stabilì a Livorno, dove si dedicò all'insegnamento del canto e fu per molti anni oboista nel principale teatro cittadino.
Sposò Elena Tronci, figlia dell'organaro pistoiese Marco Tronci e appartenente alla famiglia di costruttori di organi poi nota come Agati-Tronci. Con i figli Augusto, Callisto, Alcibiade, Odoardo, Enrico e Ida formò una compagnia di giovani cantanti, da lui diretta, che rappresentò opere comiche in diversi teatri italiani: al Teatro Filarmonico di Trieste mise in scena Il barbiere di Siviglia, Don Pasquale e La Cenerentola, nell'autunno del 1842 la Betly di Donizetti al Teatro Apollo di Venezia e nel 1844 si esibì a Parma. Il 27 giugno 1844 diresse Il barbiere di Siviglia al Teatro Sociale di Sondrio.
Fu il primo insegnante del figlio Augusto, che divenne un direttore d'orchestra di fama internazionale. La figlia Ida fu cantante lirica e sposò Aristide Pellegrini, dando origine al ramo livornese dei Pellegrini. Morì a Lucca alla fine di maggio del 1883.
Tra le sue composizioni, un Valzer de' Rusignoli in la maggiore per orchestra è conservato alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano.