
Gloria Lane (Trenton, 6 giugno 1930 – 22 luglio 2016) è stata un mezzosoprano e soprano statunitense, attiva a livello internazionale tra gli anni Sessanta e Settanta. È nota soprattutto per la sua interpretazione come eponima protagonista nella Carmen, un ruolo che affrontò in circa cinquecento rappresentazioni nei maggiori teatri europei.
Nata in New Jersey, studiò canto a Filadelfia e qui fece il suo esordio sulle scene nel 1950 nel ruolo della segretaria nella prima assoluta de Il console di Gian Carlo Menotti; fu nella stessa opera che esordì a Broadway, sulle scene londinesi al Cambridge Theatre (1951) e su quelle parigine al Théâtre des Champs-Élysées (1951). La collaborazione con Menotti proseguì nel 1954 con la prima assoluta di La santa di Becker Street a Broadway, in cui interpretava Desideria. L'anno dopo esordì al Teatro alla Scala nel medesimo ruolo, che cantò per l'ultima volta al Festival dei Due Mondi nel 1968.
Il ruolo della segretaria ne Il console, che le valse il Premio Clarence Derwent Award e due Premi Donaldson, segnò anche il suo esordio nel 1952 con la New York City Opera, dove cantò regolarmente fino al 1960. In questi otto anni apparve con la compagnia nei ruoli di Carmen, Amneris (nel 1954 accanto all'Aida di Beverly Sills), Annina ne Il cavaliere della rosa, la Madre di Antonia ne I racconti di Hoffmann, Evadne in Troilus and Cressida, Maddalena in Rigoletto, la Madre in Amahl e i visitatori notturni e Salud in La vida breve.
Parallelamente alle apparizioni sulle scene newyorchesi, Lane cominciò a consolidare la propria reputazione in Europa. Nel 1957 cantò alla Deutsche Oper Berlin come Pricipessa d'Eboli nel Don Carlo e Ulrica in Un ballo in maschera. L'anno dopo tornò a cantare a Milano, alternandosi a Giulietta Simionato nel ruolo di Carmen e diventando così la prima cantante statunitense a interpretare Carmen alla Scala. Sempre nel 1958 fu Baba la Turca ne La carriera di un libertino al Festival di Glyndebourne nel 1958 ed esordì al Teatro dell'Opera di Roma come Carmen nel 1959. Nello stesso anno fece il suo debutto alla Royal Opera House, alla San Francisco Opera e al Teatro Comunale di Bologna nella parte di Carmen, un ruolo in cui apparve regolarmente a Roma (sia al Costanzi che alle Terme di Caracalla) fino al 1961, e con cui fece il suo esordio al Gran Teatre del Liceu e con la Opera Company of Boston nel 1960.
Nel 1960 ritornò alla Scala, dove fu nuovamente Carmen, questa volta accanto al Don José di Franco Corelli. Successivamente, Lane cantò regolarmente al Teatro alla Scala durante gli anni Sessanta, dove apparve nei ruoli di Marina in Boris Godunov (1960), Elpina ne La fida ninfa (1962), Maddalena in Rigoletto (1962, 1966), Jenny nell'allestimento di Giorgio Strehler di Ascesa e caduta della città di Mahagonny (1964), Edwige in Guglielmo Tell (1965), Maria in Mosè in Egitto (1965), Rosalind ne Le miniere di zolfo (1966), Fenena in Nabucco (1967, 1968) e Arnalta ne L'incoronazione di Poppea (1967).
Nel 1961 tornò a cantare nel Boris Godunov, diretta da Tullio Serafin al Teatro Nuovo di Torino, mentre 1962 esordì al Gran Teatro La Fenice come Beatrice in Uno sguardo dal ponte di Renzo Rossellini, un ruolo che tornò a cantare l'anno dopo anche al Teatro di San Carlo e al Teatro Regio di Parma. Avrebbe poi cantato la parte nella prima statunitense a Filadelfia nel 1967. Sempre nel 1963 tornò a Napoli come Preziosilla ne La forza del destino ed esordì alla Wiener Staatsoper, dove cantò nei ruoli di Preziosilla e Amneris nel corso della stagione. Nel 1964 ritornò alle Terme di Caracalla come Aida accanto all'Amneris di Fiorenza Cossotto e alla Fenice come Irene in Teodora. Nel 1967 cantò nuovamente nel ruolo della Principessa d'Eboli, in un allestimento della compagnia del Comunale di Bologna in tournée a Copenaghen.
A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, lasciò il repertorio mezzosopranile per abbracciare quello da soprano drammatico. In questa nuova veste fece il suo debutto nel 1971 nel ruolo di Santuzza in Cavalleria rusticana alla Vancouver Opera. L'anno dopo tornò a Glyndebourne come Ariadne in Ariadne auf Naxos e Lady Macbeth in Macbeth, mentre nel 1974 fu Desdemona nell'Otello all'Hawaii Opera Theatre. Nel 1976 fu l'eponima protagonista nell'incisione discografica di Katerina Ismailova, diretta da Yuri Ahronovich con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nel 1977 fu Marie nel Wozzeck alla sua ultima apparizione alla Scala, diretta da Claudio Abbado. Fu proprio nel 1977 che si ritirò dalle scene, dedicandosi poi all'insegnamento a Los Angeles.
Sposata con il direttore d'orchestra Samuel Krachmalnick dal 1955 alla morte dell'uomo nel 2005, Lane morì nel 2016 all'età di 86 anni.
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